LA STRATEGIA DELLA PENSIONE - SECONDO UNA STIMA DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO L’ADEGUAMENTO DELLE PENSIONI AL COSTO DELLA VITA PUÒ COSTARE OLTRE 10 MILIARDI DI EURO - NELLA LETTERA CHE GIORGIA MELONI HA INVIATO ALLA COMMISSIONE EUROPEA, LA DUCETTA CHIEDEVA MAGGIORE FLESSIBILITA’ DI BILANCIO ANCHE SUL CAPITOLO PREVIDENZIALE - PER IL GOVERNO È UNA GRANA IN PIÙ DA AFFRONTARE IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA (ALLA FACCIA DI TUTTE LE SPARATE DI SALVINI SULL’ABOLIZIONE DELLA FORNERO)
LE PENSIONI FANNO ESPLODERE I CONTI PUBBLICI - QUOTA 100, LA MISURA VOLUTA DA SALVINI E APPROVATA DURANTE IL GOVERNO CONTE-1, E ALTRI STRUMENTI PREVIDENZIALI CHE HANNO PERMESSO DI ANDARE IN PENSIONE IN ANTICIPO SONO COSTATI ALLO STATO 41,3 MILIARDI DI EURO (IL VALORE DI DUE MANOVRE) - LO RILEVA LA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO IN UN REPORT SULLE TENDENZE DEL SISTEMA PENSIONISTICO TRA IL 2019 E IL 2025 - LO SCORSO ANNO SONO STATE EROGATE 214 MILA PENSIONI ANTICIPATE…- VIDEO
Estratto dall’articolo di Enrico Marro per www.corriere.it
Nella lettera che Giorgia Meloni ha inviato [...] alla presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, per chiedere più flessibilità di bilancio in seguito all’aumento della spesa pubblica determinato dall’impennata dell’inflazione, la premier scrive che «l’esempio più significativo è rappresentato dalle prestazioni pensionistiche, che sono legate, sebbene con un certo ritardo, ai prezzi al consumo. [...]».
Secondo le prime stime della Ragioneria generale, infatti, per adeguare le pensioni al costo della vita, potrebbero servire più di 10 miliardi di euro, al lordo delle imposte (contro i 2,6 miliardi spesi nel 2025 e i 5 miliardi del 2026). Questo perché i calcoli si fanno prevedendo un’inflazione media nel 2026 pari al 2,9%, visto anche il dato di agosto (+4,2%).
Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti
La spesa per le pensioni, secondo gli ultimi dati su prestazioni pensionistiche e beneficiari riferiti al 2024, impegna più di 364 miliardi.
Se con la legge di Bilancio non cambierà il modello attuale, anche nel 2027 ci sarà il recupero dell'inflazione per scaglioni, con un adeguamento al 100% dell'inflazione per le pensioni fino a quattro volte il minimo (2.447 euro al mese), al 90% per quelle tra quattro e cinque volte il minimo (ovvero tra 2.477 e 3.059 euro) e al 75% per quelle di importo superiore.
Questo significa che riceverebbero la rivalutazione piena circa 12,3 milioni di pensionati (quelli con redditi da pensione fino a 2.447 euro al mese). [...]
Inps pensioni2
dati sulle pensioni nei paesi del g7
Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti
PENSIONI


