“IL GOVERNO STA CREANDO UNA SITUAZIONE ESPLOSIVA NEL NOSTRO PAESE” - TITO BOERI A “OTTO E MEZZO”: “NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI, IN ITALIA, SONO ARRIVATI 1,7 MILIONI DI IMMIGRATI PERCHÉ IL GOVERNO LO HA PERMESSO NEI DECRETI FLUSSI. LO STESSO GOVERNO, PERO', CONTINUA A CAVALCARE L'ONDA DI PROTESTA DI ODIO DI TENSIONE NEI CONFRONTI DEGLI IMMIGRATI” - “L’ITALIA HA BISOGNO DI LAVORATORI IMMIGRATI, LE IMPRESE LI CHIEDONO PERCHÉ ALTRIMENTI NON RIESCONO A RIEMPIRE I POSTI VACANTI. NON ARRIVANO DELLE BRACCIA, ARRIVANO DELLE PERSONE CHE HANNO BISOGNO DI AVERE DELLE CASE, CHE CI SIA UNO SFORZO PER INTEGRARLE, PER DARE LORO LA POSSIBILITÀ DI IMPARARE LA NOSTRA LINGUA E IL NOSTRO SISTEMA DI DOVERI E DI DIRITTI...” – VIDEO
TITO BOERI A OTTO E MEZZO
TRASCRIZIONE DELL'INTERVENTO DI TITO BOERI A "OTTO E MEZZO"
"Credo che siamo di fronte a un problema di coesione sociale che sfocia in un problema di ordine pubblico e che quindi non può essere affrontato solo con la repressione. Lei pensi che negli ultimi due anni sono aumentate del 25% le detenzioni di minori, in Italia. Questo non mi sembra che abbia risolto il problema.
Il fatto è che le nostre carceri sono una fabbrica di recidivi. Io credo che sul piano dell'ordine pubblico quello che andrebbe fatto è prevenire, ed è possibile farlo perché sono organizzati sui social questi raduni e queste devastazioni e quindi potrebbe essere possibile capire che stanno per avere luogo e si poteva prevenirle anche nello scorso fine settimana a Milano.
YOUSEF, IL RAGAZZINO DI 11 ANNI, COINVOLTO NEGLI SCONTRI A MILANO
Sul piano invece della coesione sociale bisogna andare a fondo dei problemi, capire cosa manca oggi ai giovani, perché non offriamo loro occasioni di aggregazione sane? Le scuole sono spesso fatiscenti, non sono in grado di offrire spazi. Abbiamo condizioni di disagio abitativo diffuse che colpiscono soprattutto i minori.
Abbiamo speso 140 miliardi di superbonus edilizio senza pensare a questi problemi e abbiamo speso altri 200 miliardi del PNRR senza, per esempio, costruire campi sportivi che potevano essere molto utili per tenere questi giovani lontani dalle strade. Non abbiamo pensato ai giovani. Ecco, questo credo che dovrebbe essere la cosa principale cui pensare in questo momento.
Beh, certamente lo Stato sociale è un bene fondamentale perché permette di contenere le disuguaglianze e di ridurre la povertà. Se compariamo l'Europa agli Stati Uniti, lo vediamo chiaramente.
Certamente ha bisogno di molti interventi di manutenzione di cui stiamo discutendo in questi giorni. Questa esplosione di conflitti credo che in parte sia legata all'inflazione, quando c'è aumento dei prezzi, siccome questi aumenti dei prezzi colpiscono soprattutto i ceti più deboli, c'è sempre un aumento delle tensioni sociali.
E poi certo, ci sono delle condizioni che tendono a inaspirle. Per esempio, in Italia noi abbiamo avuto un governo che ha varato che ha varato i decreti flussi più ampi del della storia repubblicana. Nei decreti flussi si permette a più di un milione, a circa un milione di persone di entrare nel nostro paese. Sono arrivati negli ultimi 5 anni 1.700.000 immigrati in Italia e al tempo stesso questo governo continua a cavalcare l'onda di protesta di odio di tensione nei confronti degli immigrati. Sta creando una situazione veramente esplosiva.
SCONTRI A MILANO DURANTE LA MANIFESTAZIONE ITALIA IN PIAZZA - 17 OTTOBRE 2026
La ragione per cui sono stati fatti questi decreti flussi così alti è perché l'Italia ha bisogno di lavoratori immigrati. Le imprese li chiedono perché altrimenti non riescono a riempire i posti vacanti, tant'è che grossa parte di quell'aumento dell'occupazione di cui ci si vanta spesso. È dato dagli immigrati. Se non ci fossero stati gli immigrati i posti di lavoro non sarebbero aumentati in Italia.
Bene, c'è bisogno di immigrati, bene farli arrivare. Allora facciamoli arrivare e gestiamo l'immigrazione, che vuol dire investire. Se non è che arrivano delle braccia, arrivano delle persone.
Queste persone hanno bisogno di avere delle case dove poter vivere, hanno bisogno che ci sia uno sforzo per integrarle, per dare loro la possibilità di imparare la nostra lingua, il nostro sistema di doveri e di diritti. E fino in fondo mi sembra che questo governo stia facendo esattamente l'opposto e sta creando una situazione esplosiva nel nostro paese.
SCONTRI A MILANO DURANTE LA MANIFESTAZIONE ITALIA IN PIAZZA - 17 OTTOBRE 2026
YOUSEF, IL RAGAZZINO DI 11 ANNI, COINVOLTO NEGLI SCONTRI A MILANO

