MA DONALD E’ IMPAZZITO? - TRUMP HA CHIESTO A XI JINPING SE LA CINA FOSSE INTERESSATA AD ACQUISTARE ARMI AMERICANE. LO HA RIFERITO, IN UN'INTERVISTA A FOX NEWS, L'AMBASCIATORE AMERICANO A PECHINO, DAVID PERDUE - LE DICHIARAZIONI DEL TYCOON LASCIANO SENZA PAROLE: CONSIDERA LA CINA IL SUO PRINCIPALE RIVALE MILITARE E POI PROPONE ARMI A XI? E POI LA SUA AMMINISTRAZIONE HA ESPRESSO PREOCCUPAZIONE PER IL SOSTEGNO FORNITO DA PECHINO ALL'IRAN, INCLUSA LA TECNOLOGIA A DUPLICE USO CON APPLICAZIONI MILITARI - LA PRECISAZIONE DEI FUNZIONARI DELL'AMMINISTRAZIONE TRUMP: “GLI STATI UNITI NON HANNO IN PROGRAMMA DI VENDERE ARMI A PECHINO” (MA NON HANNO SMENTITO CHE TRUMP ABBIA EFFETTIVAMENTE PROPOSTO ARMI A PECHINO)
'TRUMP HA CHIESTO A XI SE PECHINO FOSSE INTERESSATA A COMPRARE ARMI USA'
donald trump mostra a xi jinping il ritratto di joe biden con l autopen alla casa bianca
(ANSA) - WASHINGTON, 27 SET - Donald Trump ha chiesto a Xi Jinping, "a un certo punto", se la Cina fosse interessata ad acquistare armi americane. Lo ha riferito, in un'intervista a Fox News, l'ambasciatore americano a Pechino, David Perdue. "Il presidente Trump continua a dire: 'Ehi, noi vendiamo armi ad altri Paesi nel mondo'. Di fatto, a un certo punto ha chiesto al presidente Xi se volesse acquistarne qualcuna".
La rilevazione è maturata in risposta alle domande sul fatto se Trump avesse ritardato l'approvazione del pacchetto record di vendita di armi a Taiwan, da 14 miliardi di dollari, nel tentativo di compiacere Xi ed evitare di compromettere gli incontri con il leader cinese. Perdue non ha chiarito se Trump abbia avanzato la proposta durante il vertice di questa settimana o in un'altra occasione, come a Pechino lo scorso maggio.
Le dichiarazioni del tycoon sono più sorprendenti considerando che la sua amministrazione ha espresso preoccupazione per il sostegno fornito da Pechino all'Iran, inclusa la tecnologia a duplice uso con applicazioni militari, e considera la Cina il suo principale rivale militare.
donald trump mostra a xi jinping il ritratto di joe biden con l autopen alla casa bianca
Prima del vertice, Taiwan e gli alleati americani temevano che Trump potesse indebolire il sostegno Usa all'isola per ottenere qualcosa in cambio da Xi. The Donald, parlando dell'incontro di maggio, aveva destato preoccupazione affermando che la vendita di armi a Taiwan rappresentava un'utile "merce di scambio" nei negoziati.
Perdue ha respinto i timori sulla posizione di Trump per Taipei, affermando che il presidente è stato "deciso su Taiwan come nessun altro io abbia mai visto", e ha smentito le voci secondo cui Trump avrebbe ritardato il pacchetto di vendita di armi da 14 miliardi di dollari per compiacere la Cina.
Xi Jinping Donald Trump Peng Liyuan e Melania Trump
Perdue ha ribadito che la politica Usa nei confronti di Taiwan non è cambiata, inclusa la politica della "Unica Cina", in base alla quale Washington riconosce Pechino come governo della Cina e prendendo atto, pur senza accettarla, della sua rivendicazione di sovranità su Taiwan. Perdue non ha voluto discutere le tempistiche del pacchetto di armi da 14 miliardi di dollari, limitandosi a dire che le trattative sono "in corso".
USA, 'NON ESISTONO PIANI SULLA VENDITA DI ARMI ALLA CINA'
(ANSA) - WASHINGTON, 27 SET - Funzionari dell'amministrazione Trump hanno affermato che gli Stati Uniti non hanno in programma di vendere armi a Pechino, dopo che l'ambasciatore americano a Pechino David Perdue, in un'intervista a Fox News, ha detto che il presidente Donald Trump, "a un certo punto", aveva proposto un accordo per trasferire armamenti americani al leader cinese Xi Jinping.
"Il presidente Trump continua a dire: 'Ehi, vendiamo armi ad altri in tutto il mondo", aggiungendo poi: "In effetti, a un certo punto ha chiesto al presidente Xi se fosse interessato ad acquistarne qualcuna".
Successivamente, un funzionario, secondo il Wall Street Journal, ha detto che l'amministrazione non ha intenzione di vendere armi alla Cina. Un secondo funzionario ha fatto notare che la vendita di armi alla Cina è già vietata dalla legge e ha ribadito che non sono stati formulati piani o offerte a Pechino. Perdue non ha fornito dettagli sull'offerta. Mentre la Cina continua a esercitare pressioni militari su Taiwan, Perdue ha affermato che la politica di lunga data della Casa Bianca nei confronti dell'isola non è cambiata: "Non sosteniamo l'indipendenza né la coercizione".
CENA DI GALA TRUMP XI JINPING MELANIA TRUMP
Perdue non ha fornito ulteriori dettagli sull'offerta né ha specificato se questa sia stata avanzata durante l'incontro tra Trump e Xi della scorsa settimana o in un colloquio precedente. Gli Stati Uniti "sono il nostro principale fornitore di armi. Ci auguriamo di poter ricevere quel pacchetto di armi il prima possibile", ha detto alla Cbs News, Alexander Yui, l'ambasciatore de facto di Taiwan negli Stati Uniti, in merito alla vendita del pacchetto di armi Usa da 14 miliardi di dollari, congelato da diversi mesi.
