VANNACCI E LA SUA SPORCA DOZZINA HANNO CREATO UN CLIMA INFAME! - NEL QUARTIERE CENTOCELLE DI ROMA, UN 70ENNE MAROCCHINO E' STATO PICCHIATO DA UN ITALIANO CHE GLI HA URLATO: "MUSULMANO DI MERDA. MAROCCHINO DI MERDA, DEVI TORNARE AL TUO PAESE: REMIGRAZIONE" (SLOGAN DI FUTURO NAZIONALE) - L'ANZIANO, A CUI SONO STATI ROTTI NASO E MASCELLA, È STATO PORTATO IN OSPEDALE...
Estratto dell’articolo di Marco Carta per www.repubblica.it
Attacco islamofobo a Centocelle, dove un uomo della comunità musulmana sarebbe stato aggredito lo scorso 25 settembre. La vittima, un 70enne di origine marocchina, è stato prima insultato da un uomo italiano mentre chiacchierava al telefono: «Parla a bassa voce, musulmano di m..».
Poi, secondo la sua ricostruzione, sarebbe stato avvicinato da una persona più giovane che ha iniziato a colpirlo con pugni al volto, gridando slogan xenofobi: «Marocchino di m..., devi tornare al tuo Paese: remigrazione».
L’aggressione è avvenuta in via dei Licheni, intorno alle 22. Sul posto è intervenuta la polizia. Poi il 70enne è stato medicato al policlinico di Tor Vergata con 30 giorni di prognosi. Questa la diagnosi dei sanitari:”Frattura delle ossa proprie del naso e della parte antero – mediale del seno mascellare sinistro. Rima fratturativa composta a livello della parete laterale dell’orbita sinistra”
roma manifestazione ‘remigrazione subito!’ foto lapresse 20
A denunciare il caso è Ahmed Vall, presidente della Comunità islamica di Roma. «Siamo molto preoccupati per l’aggressione e per il clima che si respira a Roma. Queste persone si sono dichiarate pro-remigrazione. Gli hanno spaccato il naso e un occhio per la sua religione e per la sua nazionalità».
L’episodio è solo l’ultimo di una lunga serie di aggressioni e tensioni che negli ultimi mesi hanno attraversato Centocelle e Torpignattara, quartieri dove vive una delle comunità islamiche più numerose della capitale. Anche per questo la Comunità islamica di Roma aveva chiesto una presa di posizione contro l’islamofobia al V Municipio.
roma manifestazione ‘remigrazione subito!’ foto lapresse 3
Lunedì scorso, mentre era in discussione la mozione in consiglio municipale, la seduta era stata però segnata dalle contestazioni degli influencer di estrema destra Simone Carabella e Massimiliano Zossolo, di Welcome to Favelas, arrivati in aula insieme ad alcuni esponenti di Fratelli d’Italia, tra cui il deputato Marco Perissa.
Nel corso del suo intervento, Zossolo aveva insultato le donne della comunità islamica e poi strappato la bandiera palestinese, in segno di disprezzo, venendo schiaffeggiato da una delle persone presenti tra il pubblico. Il gesto era stato rilanciato sui social dalla galassia sovranista, Maga e filoisraeliana, che vede in Zossolo uno dei suoi punti di riferimento. [...]
