donald tusk putin

AL VERTICE DELLA TENSIONE - VARSAVIA RIVEDE LE SUE REGOLE DI INGAGGIO: I JET MILITARI POTRANNO ABBATTERE VELIVOLI STRANIERI (CIOÈ RUSSI) CHE INVADONO LO SPAZIO AEREO POLACCO BASANDOSI SOLO SUL RILEVAMENTO RADAR, SENZA L'IDENTIFICAZIONE VISIVA, PREVISTA IN TEMPO DI PACE - I MINISTRI DELLA DIFESA DEI PAESI UE HANNO (FINALMENTE) INIZIATO A DISCUTERE DELL'ADOZIONE DI UN PROTOCOLLO DI SICUREZZA COMUNE IN RISPOSTA AI SABOTAGGI RUSSI - LA LUNGA LISTA DI OPERAZIONI DI GUERRA IBRIDA DI MOSCA CONTRO L'UE

Estratto dell'articolo di Marco Bresolin per "la Stampa"

 

donald tusk - volodymyr zelensky

I ministri della Difesa degli Stati membri dell'Unione europea hanno iniziato a discutere in modo concreto l'adozione di un protocollo di sicurezza comune per decidere cosa fare in risposta ai crescenti episodi di guerra ibrida che vengono attribuiti alla Russia. In quali casi far scattare l'allarme, che tipo di coordinamento adottare e quali risposte offrire sul piano operativo.

 

Perché, come ha rivelato ieri l'Alta Rappresentante Kaja Kallas, a margine della riunione con i ministri, «le informazioni di intelligence indicano che la Russia sta pianificando ulteriori atti di sabotaggio e attacchi contro le nostre democrazie per dividere e intimidire le nostre società».

 

RUSSIA COLPISCE CONFINE TRA UCRAINA E POLONIA

[...] Le "azioni di disturbo" – che i servizi europei considerano parte di una precisa strategia di guerra ibrida lanciata dalla Russia – ormai non sono più soltanto una questione che riguarda i Paesi europei del fianco Est o comunque le località più vicine a quell'area geografica.

 

Nelle ultime settimane ci sono stati gli sconfinamenti in Lituania, i droni all'aeroporto di Lipsia, i razzi lanciati contro un elicottero danese nel Baltico e l'attacco al treno diretto in Polonia, dove ieri è tornato l'allarme dopo che un posto di frontiera ucraino è stato colpito.

GIORGIA MELONI E DONALD TUSK

 

Ma l'esempio che più viene citato tra i diplomatici a Bruxelles per dimostrare quanto ampia sia la minaccia è quello che si è verificato una decina di giorni fa in Lussemburgo, quando dei droni hanno mandato in tilt l'aeroporto del Granducato, costringendolo a deviare alcuni voli.

 

«Dobbiamo mantenere alta la vigilanza» ha avvertito Kallas. L'Alta rappresentante ha iniziato alcuni mesi fa a condurre una serie di esercitazioni con i rappresentanti degli Stati membri per rendere operativo l'articolo 42.7 del Trattato Ue, che è la clausola di Difesa collettiva simile all'articolo 5 della Nato.

 

MIG-31 RUSSO

Il meccanismo si applicherebbe soprattutto in caso di un attacco a uno degli Stati membri che non fanno parte dell'Alleanza atlantica. Ma ora, ha spiegato Kallas, l'esigenza è un'altra: come rispondere a un attacco che non può essere considerato come «un'aggressione armata» perché resta «al di sotto di questa soglia».

 

La stessa Ursula von der Leyen, presidente della Commissione, aveva fatto riferimento all'articolo 4 della Nato per spiegare lo strumento di cui l'Unione europea avrebbe bisogno. Ma il timore di creare dei doppioni sta frenando diversi governi e incontra lo scetticismo della stessa Nato.

donald tusk giorgia meloni foto lapresse

 

«Non credo che sarebbe salutare se l'Unione europea replicasse ciò che l'Alleanza fa oggi» ha detto, intervenendo in audizione al Parlamento europeo, Alexus Grynkewich, comandante supremo della Nato in Europa (Saceur).

 

Kallas ha però insistito, dicendo che l'articolo 4 della Nato «riguarda le consultazioni e non comporta alcun tipo di pianificazione operativa». Mentre bisogna definire «quali strumenti possono essere usati al momento di un'aggressione non armata».

 

AEREI RUSSI NELL ARTICO

A oggi, infatti, non esiste una risposta univoca e soprattutto manca un coordinamento a livello europeo. La Polonia, nel frattempo, sta rivedendo le sue procedure sull'impiego degli aerei da combattimento: come ha annunciato il viceministro della Difesa, Cezary Tomczyk, le nuove norme consentiranno di abbattere velivoli stranieri basandosi solo sul rilevamento radar, senza l'identificazione visiva che è prevista in tempo di pace.

 

Intanto, non si fermano gli attacchi russi in Ucraina, in particolare quelli con i droni: ieri sono state colpite in pieno giorno l'Accademia delle Scienze a Kiev e una clinica nel centro della capitale, causando un morto e sei feriti, di cui tre bambini.

putinvladimir putin - guerra in ucrainavladimir putin volodymyr zelensky - guerra in ucraina

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