proteste in spagna per il diritto alla casa - foto lapresse 5 pedro sanchez

LE PROTESTE PER LA CRISI ABITATIVA IN SPAGNA AIZZANO L’ESTREMA DESTRA: ALCUNI GRUPPI GUIDATI DA “NUCLEO NACIONAL” HANNO TENTATO DI SGOMBERARE L’ACCAMPAMENTO DI “MISERABILI E NULLAFACENTI” CHE SOSTENGONO IL DIRITTO ALLA CASA. CI SONO STATI TRE ARRESTI, LA TENSIONE È ALTISSIMA – LE MANIFESTAZIONI PROSEGUONO IN TUTTA LA SPAGNA DOPO LA BOCCIATURA DELLA PROPOSTA DEL GOVERNO SOCIALISTA DI PEDRO SANCHEZ. CHE MEDITA DI SFRUTTARE LA CRISI PER ANDARE A ELEZIONI ANTICIPATE. COME A DIRE: IO CI HO PROVATO, LE DESTRE E I POTERI FORTI MI HANNO FERMATO – MA LA PIAZZA NON ABBOCCA: TRA GLI SLOGAN C’È “COLPEVOLI I PROPRIETARI, RESPONSABILE IL GOVERNO” - VIDEO

 

proteste in spagna per il diritto alla casa foto lapresse 9

TENSIONI PER LA CONVOCAZIONE DEI GRUPPI DI ESTREMA DESTRA IN PUERTA DEL SOL, 3 ARRESTI

(ANSA) - Tensioni In Puerta del Sol per la convocazione di un concentramento di protesta di gruppi di estrema destra, tra cui Nucleo Nacional, per sgomberare l'accampamento allestito una settimana fa da centinaia di attivisti per il diritto alla casa nel centro di Madrid.

 

La polizia ha arrestato a tarda sera tre persone che hanno partecipato a una manifestazione della destra nazionale e avevano tentato di accedere alla 'accampada' nella piazza, ha informato la delegazione del governo. Per evitare che i gruppi della destra radicale raggiungessero l'accampamento, gli agenti hanno sparato pallottole di gomma a scopo dissuasorio.  

 

PEDRO SANCHEZ CON IL MEME 'PERRO' SANCHEZ

Fra le convocazioni della mobilitazione sui social network, il messaggio su X di Vito Quiles, noto influencer e "agitatore ultrà", protagonista fra l'altro negli ultimi mesi di ripetuti episodi di aggressione verbale nei confronti di deputati e giornalisti, espulso dal Congresso spagnolo.  

 

"Bisogna stare con Nucleo Nacional. Centinaia di miserabili e nullafacenti da una settimana stanno distruggendo la tranquillità e la vita normale di tutti i madrileni e dei residenti di Sol. Se lo Stato non agisce per sgomberare questa scoria violenta, lo deve fare il popolo", il testo del messaggio riversato sul social da Quiles. 

 

In serata, circa 400 manifestanti al grido di 'Viva Spagna' e "Ecco i nazionalisti' si sono uniti alla protesta convocata da Nucleo Nacional, movimento extraparlamentare della destra radicale, nato nel 2024 su posizioni anti-immigrati e nazionaliste spagnole.  

 

spagna, proteste contro la bocciatura del piano casa 2

Anche a Siviglia, in Andalusia, Nucleo Nacional aveva convocato alle 20 una manifestazione per "sfrattare" i collettivi degli attivisti per il diritto alla casa, accampati da cinque giorni nel centro della città per chiedere misure contro l'emergenza abitativa. Un forte spiegamento di polizia, mobilitato un'ora prima, ha impedito che i collettivi per la casa, che manifestavano al grido di "fuori i nazisti dai nostri quartieri", si scontrassero con i gruppi dell'ultradestra.

 

 

SPAGNA, LA PROTESTA DI “MARICARMEN” IN PIAZZA CON LE CHIAVI PER IL CARO-AFFITTI

pedro sanchez xi jinping

Estratto dell'articolo di Francesco Rigatelli per “La Stampa”

 

È la protesta per Maricarmen, l'anziana sfrattata dal fondo Urbagestión a Madrid divenuta simbolo del caro-affitti spagnolo. È la contestazione delle chiavi, che gli inquilini fanno tintinnare in aria mentre invocano uno sciopero generale da Madrid a Valencia, da Oviedo a Bilbao.

 

Migliaia di persone in piazza in tutta la Spagna dopo il voto di venerdì con cui il Parlamento ha bocciato due decreti sulla tutela degli affitti voluti dal governo Sánchez, che ora segue il crescere della protesta per valutare la convenienza di elezioni anticipate.

 

proteste in spagna per il diritto alla casa foto lapresse 8

[...] Epicentro della mobilitazione è stata la capitale, dove quattro colonne di manifestanti sono confluite in piazza Cibeles dietro uno striscione con la scritta «Verso lo sciopero generale». Gli organizzatori rivendicano 500 mila partecipanti, contro i 70 mila stimati dalle forze dell'ordine. Tra le richieste, il dimezzamento degli affitti, contratti a tempo indeterminato e l'esproprio degli immobili dei cosiddetti "fondi avvoltoio".

 

«Case senza gente, gente senza casa» e «Colpevoli i proprietari, responsabile il governo» alcuni degli slogan, accompagnati dal tintinnio delle chiavi. «Abbiamo constatato che il Congresso è ostaggio della rendita immobiliare», ha affermato Valeria Racu, portavoce del sindacato degli inquilini, denunciando un Parlamento «totalmente separato dalla realtà delle strade» e dedicando la protesta a Maricarmen.

 

Alla Puerta del Sol è proseguito per il settimo giorno l'accampamento per il diritto alla casa. In serata circa 400 militanti di estrema destra hanno provato l'assalto per smantellarlo al grido «Viva Spagna» ed «Ecco i nazionalisti».

 

Pedro Sanchez

La polizia ha formato un cordone per impedirlo, sparando proiettili di gomma, disperdendo i manifestanti e arrestandone tre.

 

A promuovere il corteo contro «i miserabili e nullafacenti che stanno distruggendo la tranquillità dei madrileni», tra gli altri, il movimento extraparamentare Nucleo Nacional e l'influencer Vito Quiles, protagonista negli ultimi mesi di aggressioni verbali nei confronti di parlamentari e giornalisti. [...]

 

 

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I decreti governativi finalizzati a bloccare i prezzi per due anni e gli sfratti ai vulnerabili sono stati respinti in Parlamento dalle opposizioni del Partito Popolare e di Vox e dal voto decisivo degli indipendentisti di Junts per la Catalunya. Questo ha certificato la crisi della maggioranza che sostiene il governo socialista.

 

Il primo ministro Pedro Sánchez sta valutando se provare a capitalizzare la spinta sociale o accettare l'invito di Junts a risedersi al tavolo. Il leader dei popolari Alberto Núñez Feijóo ha chiesto lo scioglimento del Parlamento, accusando il premier di utilizzare la crisi a fini elettorali.

 

spagna, proteste contro la bocciatura del piano casa 3

Secondo i sondaggi di El Pais, il Partito Popolare alle eventuali elezioni anticipate di fine novembre prenderebbe il 33% dei voti contro il 26% dei Socialisti, rendendo necessario in ogni caso un governo di coalizione.

 

L'estrema destra di Vox si aggirerebbe attorno al 18%, la piattaforma progressista Sumar al 6%, Podemos al 3% e gli indipendentisti catalani al 2%. Concreta la possibilità che Vox entri in un governo guidato da Feijóo [...].

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