sigfrido ranucci valter lavitola

“MAIALI CHE RAZZOLANO NEL FANGO PER CERCARE DI SPORCARE ME E IL MIO LAVORO” – SIGFRIDO RANUCCI SUI SOCIAL COMMENTA INDIRETTAMENTE L’ARRESTO DEL SUO “AMICO FRATERNO” VALTER LAVITOLA: “OLTRE CHE DAI NEMICI,  MI DOVEVO GUARDARE DAGLI AMICI” – DALL’ORDINANZA DEL GIP CHE DISPONE IL CARCERE PER L’EX FACCENDIERE EMERGE CHE SIGFRIDO NON AVESSE MAI CONDIVISO IL PROGETTO DI UNA SUA CANDIDATURA, MA A UN CERTO PUNTO AVESSE ASSUNTO UN ATTEGGIAMENTO DI “APERTURA” – “LASCIANO INTENDERE CHISSÀ CHE RUOLO AVESSI AVUTO IN UNA BOMBA DAVANTI A CASA MIA, DOVE C'ERANO I MIEI FIGLI” – IN RAI SI SVELENA SULLA COINCIDENZA DELL’ARRESTO CON LA SETTIMANA DECISIVA PER L’INDAGINE INTERNA SU “REPORT” – A NOVEMBRE È PREVISTA LA RIPARTENZA DELLA TRASMISSIONE: CHI LA CONDURRÀ?

LEGALE RANUCCI, 'SE VERO, DA LAVITOLA DELIRANTE TEATRO DELLA FOLLIA'

(ANSA) -  "Sigfrido Ranucci è tre volte vittima, di un attentato grave e pericoloso, di un tradimento e di una strumentalizzazione da parte di un amico in un delirante teatro della follia (se i fatti verranno definitivamente accertati) e, in ultimo, con forse maggiore gravità di una massiva e persistente campagna di linciaggio mediatico e politico che con congetture e insinuazioni ha cercato di trasformare la vittima nel beneficiario più o meno consapevole dell'attentato".

 

Lo afferma l'avvocato Roberto De Vita, Legale di Sigfrido Ranucci. "Adesso attendiamo il giudizio anche nei confronti di quanti sono stati denunciati per diffamazione aggravata per aver contribuito consapevolmente alla violenta azione denigratoria della figura più rilevante del giornalismo di inchiesta in Italia, azione pericolosa per la democrazia come un attentato", aggiunge il penalista. 

 

1 - “GUARDARSI ANCHE DAGLI AMICI” L'AMAREZZA DEL CONDUTTORE TRADITO

Estratto dell’articolo di G.F. per “la Repubblica”

SIGFRIDO RANUCCI E VALTER LAVITOLA - VIGNETTA BY NATANGELO

 

Li ha contati: cento articoli usciti da una parte, una cinquantina di servizi televisivi dall'altra, «una character assassination mai vista qui in Italia».

 

Per questo, quando ieri Sigfrido Ranucci ha letto quelle parole nell'ordinanza di custodia che ha portato in carcere il suo amico Valter Lavitola, non ha potuto fare a meno di far notare alle persone che gli sono più vicine due cose: «Avete letto che io sono sempre e soltanto indicato come parte lesa in questa storia e invece mi hanno dipinto come qualcosa di diverso, lasciando intendere chissà che ruolo avessi avuto in una bomba davanti a casa mia, dove c'erano i miei figli».

 

Ma Ranucci sa che, evidentemente, il problema non sono soltanto quelli che gli vogliono male esplicitamente: «Oltre che dai nemici mi dovevo guardare dagli amici…», si è sfogato, mentre poche ore prima aveva scritto sui social ricordando la mamma.

 

Clesio Tavares Gomes - Sigfrido Ranucci - Valter Lavitola

«Trovo consolatorio che tu non possa vedere persone, vicine e lontane, che come maiali razzolano nel fango per cercare di sporcare me e il lavoro a cui ho dedicato la mia vita.

Ma trovo consolatorio che proprio grazie agli strumenti che tu e papà mi avete donato non riusciranno a distruggere la mia storia, né umana, né professionale. Per questo ti sarò riconoscente, a te e a chi a causa mia, avendo la sola colpa di starmi a fianco, sta sopportando tutto questo male, sempre e per sempre».

 

Subito dopo la perquisizione Ranucci aveva avuto parole al miele per Lavitola, diceva che no, non avrebbe mai potuto tradirlo.

 

sigfrido ranucci

Ma ieri, leggendo le pagine, è chiaro che le coincidenze sono troppe, che i collegamenti tra Lavitola, Tavares e gli esecutori materiali dell'attentato sono troppi per non essere veri e che, allora, qualcosa è successo. Come e perché non se lo spiega, il conduttore di Report. Ma è evidente che lo zampino di Lavitola c'è. E che questa storia della candidatura abbia avuto un ruolo cruciale.

 

«Eppure», si è sfogato più volte ieri Ranucci, «lo sapeva benissimo che io mai mi sarei candidato». In realtà è scritto anche negli atti, dove è allegato un messaggio del giornalista in cui spiega all'amico Valter che no, lui non è disponibile alla candidatura.

 

Quella candidatura che aveva definito come non praticabile anche nelle interviste, a partire da quella a Repubblica, rilasciata nelle ore immediatamente successive all'esplosione della bomba. «L'obiettivo di Lavitola era di togliermi da Report… Lo dice lui. Ed è quello che ora sta succedendo», ripeteva ieri Ranucci […]

 

valter lavitola e sigfrido ranucci - vignetta by osho

Perché il suo cruccio resta quello: è convinto che tutto questo sia accaduto perché qualcuno aveva interesse a delegittimare il lavoro di Report.

 

Lavoro che non è stato toccato dall'ordinanza di custodia. […]

 

Ma in fondo quello di «manipolare», come scrive il gip, era proprio il lavoro che l'ex direttore dell'Avanti avrebbe fatto sin dal principio nella sua amicizia con Ranucci. Spesso anche con mosse poco chiare. A partire proprio da quel sondaggio che il giornalista-ristoratore ha commissionato a una società per testare la popolarità del conduttore dei Report.

 

giampaolo rossi - foto lapresse

E lo ha fatto per il tramite di un intermediario molto particolare: Michelino Davico, ex senatore leghista e sottosegretario agli Interni, da tempo amico di Lavitola.

Perché un politico del genere volesse testare la popolarità di Ranucci è un mistero. «Tanti», ripete da giorni il giornalista, «ce ne sono in questa storia».

 

2 - RANUCCI: «DOLORE PER I MIEI FIGLI» AUDIT RAI, ECCO CHE COSA CAMBIA

Estratto dell’articolo di Antonella Baccaro per il “Corriere della Sera”

 

paolo corsini sigfrido ranucci commissione vigilanza rai foto lapresse

[…] A viale Mazzini spiegano che l’arresto di Valter Lavitola non condiziona il lavoro della Commissione che sta svolgendo in piena autonomia le attività istruttorie di competenza. Ma è evidente che le motivazioni esposte riportano mediaticamente Ranucci nel ruolo della vittima di una macchinazione ai suoi danni, limitando definitivamente gli addebiti all'opportunità delle sue frequentazioni per il grande pubblico e, per il Comitato etico, al ruolo delle fonti nelle inchieste di Report .

 

La differenza pare impercettibile, ma per chi dentro e fuori dalla Rai si aspettava un verdetto del Comitato etico netto, sorretto dai dubbi dell’opinione pubblica provocati dagli articoli di stampa delle ultime settimane, conta eccome.

BOMBA FUORI DALLA CASA DI SIGFRIDO RANUCCI

 

Al punto che ieri in Rai serpeggiava il sospetto che l’arresto del faccendiere, fatto cadere proprio all’inizio della settimana che pareva decisiva per l’indagine interna, non sia stato un caso, ma una mossa per arrestarne la corsa verso un precipitoso giudizio finale sfavorevole a Ranucci.

 

Certo è che le voci che davano per imminente la chiusura della verifica interna si sono attenuate e si comincia a parlare di tempi più lunghi. Tanto più che la Procura avrebbe risposto positivamente alla richiesta di aprire un Audit in Rai, avanzata dall’ad, sostenendo che la propria autorizzazione non era neppure necessaria.

 

Il lavoro della redazione di Report, del resto, è già avviato: i pezzi sarebbero stati già tutti assegnati, la partenza del nuovo ciclo è prevista l’8 novembre.

 

sigfrido ranucci - diario di un trapezista

C’è tempo, quindi, per decidere anche su un’eventuale successione a Ranucci, ipotesi sulla quale resta massima la prudenza per evitare di sollevare polveroni politici. A martellare però c’è sempre la maggioranza che ogni giorno non manca di chiedere alla Rai chiarezza e polso.

 

Ranucci da parte sua non commenta gli ultimi sviluppi.

 

Al Corriere fa sapere di essere molto amareggiato: «Vedere che dopo una bomba e 30 anni di sacrifici c’è chi infanga il padre, per i miei figli non è bello. E vedere il loro dolore mi fa impazzire». In compenso mostra quante visualizzazioni ha ricevuto il suo ultimo post con la foto che lo raffigura con la madre: «Sono 1,2 milioni. Ho tanta gente che mi vuole bene».

 

Qualche ora prima dell’arresto di Lavitola, sui social dava così appuntamento al suo pubblico il 29 agosto ad Agrigento con lo spettacolo Diario di un Trapezista : «Ci tengo a ringraziare tutti voi che in questi giorni mi state scrivendo messaggi di solidarietà e affetto. Non riesco a rispondere a tutti, ma ci tengo a dirvi che in questo momento siete la mia forza».

SIGFRIDO RANUCCIsigfrido ranucci giulia innocenzi puntata di splendida cornice del 30 ottobre 2025 VALTER LAVITOLA E SIGFRIDO RANUCCI

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