giorgia meloni - facceuta nera meme

LA SOSPENSIONE DEL TRATTATO DI SCHENGEN? ERA SOLO UN GIOCHINO POLITICO: SERVIVA A GIORGIA MELONI PER MANDARE UN MESSAGGIO, MA NEI FATTI ERA INUTILE – NESSUN MIGRANTE DEI 60MILA ARRIVATI A CEUTA È ENTRATO IN AREA SCHENGEN (L’EXCLAVE SPAGNOLA È TECNICAMENTE EUROPA, MA È SOTTOPOSTA A CONTROLLI AGGIUNTIVI) – IL GOVERNO DI MADRID: “L’ITALIA REVOCHI IL PRIMA POSSIBILE I CONTROLLI” – MA LA COMMISSIONE UE È COMPRENSIVA VERSO ROMA, DOPO CHE 21 PAESI SI SONO SCHIERATI CON LA SORA GIORGIA: “COMPRENDIAMO LA REAZIONE DELLE AUTORITÀ, DOPO LE IMMAGINI DEL MASSICCIO AFFLUSSO DI MIGRANTI A CEUTA, LA GENTE ERA PREOCCUPATA". E MENA SANCHEZ PER LA MAXI-REGOLARIZZAZIONE DI OLTRE MEZZO MILIONE DI MIGRANTI

 

 

MIGRANTI: MARLASKA, 'ITALIA REVOCHI PRIMA POSSIBILE CONTROLLI ALLE FRONTIERE'

CEUTA LA QUALUNQUE - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

(Adnkronos) - Il ministro dell'Interno spagnolo Fernando Grande-Marlaska ha esortato l'Italia a revocare "il prima possibile" i controlli alle frontiere interne aeree e marittime con la Spagna.

 

"Lo spazio Schengen non è stato in alcun modo compromesso - ha detto al termine del Consiglio Affari Interni informale in videoconferenza - È emerso chiaramente che Ceuta gode di un regime speciale nell'ambito di Schengen e che nessuno può lasciare Ceuta senza un controllo effettivo".

 

MIGRANTI: BRUNNER, NESSUNO DA CEUTA È ENTRATO IN AREA SCHENGEN

(LaPresse) - "Le persone non sono riuscite a entrare nell'area Schengen e la situazione al confine è stata gestita rapidamente. Ora la chiave è che l'Unione europea agisca in modo unito e tragga le giuste conclusioni da questi eventi. È proprio di questo che abbiamo discusso oggi".

 

PEDRO SANCHEZ

Lo ha dichiarato Magnus Brunner, commissario europeo per gli affari interni e la migrazione, nella conferenza stampa al termine del Consiglio informale Interni in videoconferenza sulla crisi di Ceuta. "Quello che ha funzionato fin dall'inizio è stata la risposta delle autorità. La Spagna ha confermato che praticamente tutte le persone entrate a Ceuta sono ormai rientrate. Nessuno è passato da Ceuta alla Spagna continentale o al resto dell'Europa", ha aggiunto.

 

UE: BRUNNER, NESSUNA CRITICA A SPAGNA SU REGOLARIZZAZIONE MIGRANTI "MA NON E' UN BUON SEGNALE"

migranti a ceuta

(Agenzia_Nova) - "Non ci sono state critiche" alla Spagna sulla regolarizzazione dei migranti da parte degli altri Stati Ue perche' "non vediamo un collegamento" con quanto avvenuto a Ceuta.

 

Lo ha affermato il commissario europeo per gli Affari interni, Magnus Brunner, al termine della riunione in videocollegamento con i ministri dell'Interno dell'Ue. Quello delle regolarizzazioni, tuttavia "non e' un buon segnale per il resto dell'Europa", ha aggiunto Brunner, evidenziando tuttavia come il tema non sia stato discusso durante la riunione. "Capisco che per la Spagna si sia trattato principalmente di migranti provenienti dall'America Latina", ha detto ancora il commissario.

 

MIGRANTI: BRUNNER, 'CAPISCO ITALIA, GENTE ERA PREOCCUPATA'

Magnus Brunner

 (Adnkronos) - Il commissario europeo agli Affari Interni e alle Migrazioni Magnus Brunner "comprende" la reazione delle autorità italiane, che hanno imposto controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna dopo le immagini del massiccio afflusso di migranti a Ceuta, perché "la gente era preoccupata".

 

"Capisco in parte questa reazione degli italiani - afferma il politico austriaco, in conferenza stampa a Bruxelles - anche perché la gente è preoccupata. I cittadini europei sono preoccupati, ed è per questo che abbiamo questa possibilità nel Codice delle frontiere Schengen", quella di reintrodurre controlli alle frontiere interne.

 

pedro sanchez giorgia meloni conferenza per la ricostruzione in ucraina foto lapresse

"Dobbiamo davvero - prosegue - approfondire la questione ed esaminare i dettagli, ma ovviamente capisco che le immagini che abbiamo visto hanno destato preoccupazione tra i cittadini europei".

 

Ed è per questo, continua Brunner, che "alcuni Stati membri hanno inviato una lettera e hanno preso in considerazione questa possibilità". In base al nuovo Codice delle frontiere Schengen, ricorda, gli Stati membri "possono eccezionalmente e temporaneamente reintrodurre i controlli alle frontiere interne.

 

E alcuni Stati membri, hanno già colto questa possibilità, quando devono affrontare gravi minacce all'ordine pubblico e alla sicurezza interna. Questo è il caso ora, e stiamo ovviamente verificando se le regole vengono rispettate da tutti".

 

migranti a ceuta

Ora, continua, verrà fatta "una valutazione" delle misure adottate", che devono essere "proporzionate" e "temporanee". Ora, contina, "la situazione si è anche evoluta un po' negli ultimi giorni. Ora c'è più chiarezza. Il governo spagnolo ha confermato che molte persone sono tornate in Marocco. Non era così quando l'Italia aveva in qualche modo espresso le sue opinioni, e ora non ci possono essere ulteriori spostamenti" verso l'Ue, "quindi vedremo"

 

UE, 'VALUTEREMO SE STOP A SCHEGEN DALL'ITALIA È PROPORZIONATO'

migranti con un presunto ferito a ceuta

(ANSA) - Sulla sospensione di Schegen da parte dell'Italia verso la Spagna "c'è una valutazione che dobbiamo fare. E' una misura che deve essere proporzionata e deve essere temporanea. Ci stiamo occupando della questione. La situazione, ovviamente, si è anche evoluta negli ultimi giorni. Ora c'è più chiarezza. Il governo spagnolo ha confermato che alcune persone sono rientrate in Marocco.

 

Non era così quando l'Italia ha in qualche modo presentato le sue idee e ora non ci possono essere più movimenti secondari, quindi vedremo, è una valutazione da fare".

 

migranti pregano a ceuta

Lo ha affermato il commissario Ue agli Affari interni, Magnus Brunner, nella conferenza stampa al termine del Consiglio informale Interni in videoconferenza sulla crisi di Ceuta. "Ora le cose si sono evolute e ora sappiamo che le persone sono tornate. Questa è una buona notizia, il fatto che abbiamo il controllo su ciò che è accaduto lì al nostro confine esterno europeo", ribadisce.

 

MIGRANTI: BRUNNER, SU REGOLARIZZAZIONI DA SPAGNA SEGNALE A EUROPA NON POSITIVO

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - "Sulla regolarizzazione non ci sono state vere critiche, perché al momento non possiamo individuare un legame diretto tra la regolarizzazione e gli incidenti di Ceuta. Tuttavia, come dico sempre a proposito della regolarizzazione, non è un buon segnale. Decisamente no. Non è un buon segnale per il resto dell’Europa". Lo ha detto il commissario europeo per gli Affari interni e la Migrazione, Magnus Brunner, al termine della riunione informale dei ministri dell’Interno convocata per discutere della crisi migratoria a Ceuta.

 

Fernando Grande-Marlaska

"Comprendo la decisione ed è una competenza degli Stati membri. Capisco che la Spagna l’abbia adottata, perché riguarda principalmente latinoamericani che parlano la stessa lingua e hanno la stessa cultura. Ma il segnale inviato al resto dell’Europa non è positivo. Decisamente no".

 

GOVERNO CEUTA, 'IN CITTÀ CIRCA MILLE MINORI NON ACCOMPAGNATI'

(ANSA) -  Resta critica la situazione a Ceuta dove il governo della città autonoma stima in "circa un migliaio" i minori stranieri non accompagnati presi in carico, dopo l'onda d'urto di circa 72.000 arrivi in massa dei quali 70.000 hanno fatto rientro in Marocco, secondo i dati indicati oggi dal ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska.

 

scontri tra polizia e migranti a ceuta 2

E' quanto ha segnalato il portavoce dell'esecutivo locale, Alejandro Ramirez, nella conferenza stampa successiva il Consiglio comunale, ammettendo che non è possibile "dare una cifra esatta" al momento, poiché "il processo di localizzazione e inserimento" dei migranti minori nel sistema di protezione "è ancora in corso" e molti ragazzi si trovano ancora vagando nei quartieri cittadini.

 

Ramirez ha segnalato che la gestione "è molto complessa" sul fronte dei minori, di cui 862 sono già stati presi in carico. Il ministero spagnolo della gioventù e dell'Infanzia ha reso noto di aver rafforzato le procedure di identificazione individuale dei minori, indispensabile per definire il numero esatto e trasferirli nelle strutture di protezione. Intanto, "la situazione del Centro di soggiorno temporaneo (Ceti) è totalmente caotica e fuori controllo" ha dichiarato il portavoce dell'esecutivo locale, ripreso dall'emittente pubblica Tve.

 

scontri tra polizia e migranti a ceuta 5

Si stimano circa 500 migranti che si accalcano fuori la struttura, con tutti i suoi 512 posti occupati e da giorni ormai satura. In attesa di un posto, i migranti sono stati trasferiti sulla vicina spiaggia di El Trampolin, dove sono assistiti dalla Croce Rossa con viveri e acqua e sorvegliati dalla polizia nazionale.

 

Il delegato del Governo centrale a Ceuta, Miguel Angel Perez, ha escluso l'apertura di nuove strutture, annunciando che saranno invece accelerate le uscite dal Ceti per consentire ingressi graduali, con priorità ai cittadini di origini subsahariane, aventi diritto alla protezione internazionale, e alle persone più vulnerabili.

scontri tra polizia e migranti a ceuta 4migliaia di migranti invadono ceuta 4migliaia di migranti invadono ceuta 6migliaia di migranti invadono ceuta 7CEUTA CEUTAmigliaia di migranti invadono ceuta 3migliaia di migranti invadono ceuta 2migliaia di migranti invadono ceuta 1migliaia di migranti invadono ceuta 5migliaia di migranti invadono ceuta 8scontri tra polizia e migranti a ceuta 1

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