1. AVRANNO FATTO UNA FIGURA DI BIDONI MA IN BRASILE GLI AZZURRI NON SI SONO FATTI MANCARE NULLA: LA DISFATTA DELL'ITALIA È COSTATA LA SOMMETTA DI 5 MILIONI 2. PRANDELLI E PIPPE A CARICO HANNO VINTO IL MONDIALE DEI RESORT A CINQUE STELLE CON LA DELEGAZIONE PIÙ NUMEROSA, 90 PERSONE PER 90 SINGOLE. LA FEDERCALCIO HA PAGATO 806.000 EURO PER AVERE UN’INTERA AREA ISOLATA ALL’INTERNO 3. CI SONO POI LE SPESE PER IL TRASPORTO DEI MATERIALI TECNICI, OLTRE AI COSTI PER IL PERSONALE (COMPRESO UN AGRONOMO CHE OGNI GIORNO FACEVA RASARE L’ERBA DEL CAMPO DI MANGARATIBA A 6 CM PER RENDERLA UGUALE A QUELLA TRAPIANTATA NEGLI STADI: SALVO SCOPRIRE CHE A MANAUS ERA QUASI SECCA) E A QUELLI SOSTENUTI PER ORGANIZZARE IL RITIRO DI COVERCIANO, ALL’INSEGNA DELLA TECNOLOGIA: DOVEVA ESSERE UN MONDIALE 2.0, SONO BASTATI DUE 0-1 PER RISPEDIRCI A CASA 4. GIÀ VENDUTI GLI SPOT DEGLI ALTRI MATCH AZZURRI, LA RAI DEVE RIMBORSARE 77 MILIONI

1. LA DISFATTA DELL'ITALIA CI È COSTATA 5 MILIONI

Tommaso Lorenzini per "Libero Quotidiano"

 

Nel calcio vittoria e débacle sono necessariamente le due facce della medaglia, però vuoi mettere rientrare da sconfitto in una stanzetta comunque da sogno, dove ti stendi sul letto con le cuffione nelle orecchie e, invece di uova e pomodori, dalle finestre vedi volare uccelli tropicali sotto le palme? E così scopri che gli azzurri hanno vinto il Mondiale dei resort con la delegazione più numerosa, 90 persone.

 

il resort degli azzurriil resort degli azzurri

Nei giorni prima della kermesse, Stefano Balducci, dirigente federale responsabile dell’organizzazione, ricostruiva alla Gazzetta dello Sport la sistemazione dell’Italia a Mangaratiba, località di villeggiatura 100 km a ovest di Rio, meta della medio-alta borghesia carioca nei mesi estivi e dunque molto tranquilla in questo momento dell’anno (laggiù sta finendo l’inverno).

 

La squadra ha alloggiato (i torinisti Cerci e Darmian rientrano oggi, il resto della delegazione entro lunedì) nel Portobello Safari & Resort, struttura a cinque stelle con camere da 350 euro al giorno (90 singole sono per azzurri e staff, con tv al plasma e playstation; le altre 62, messe a disposizione dalla FIFA, sono dello sponsor Puma per i suoi ospiti e dell’agenzia di Novara, Dreams Team, che gestisce l’organizzazione di alcuni familiari della delegazione).

prandelli 3prandelli 3

 

Pare che per gli standard europei del lusso non sia particolarmente sfarzoso, tuttavia la Federcalcio ha pagato 806.000 euro per avere un’intera area isolata all’interno. Ora che le camere non servono più saranno «rivendute», rientrando di qualche miglialio di euro. Stessa sorte per quelle di accompagnatori non Figc e dei parenti dei calciatori. Per loro è stato calcolato che fra hotel, pasti e voli il soggiorno in Brasile sia costato sui 1.000 euro al giorno. Tutti di tasca propria (si spera).

 

E GLI ALTRI?

E le altre nazionali? La Spagna ha scelto il ritiro dell’Atletico Paranaense, principale squadra di Curitiba, al fresco sud del Brasile che a quanto pare non è servito: 67 abitazioni singole, da casa si sono portati solo prosciutto e olio mentre la Figc aveva fatto arrivare via nave quasi cento litri d’olio extravergine, due quintali di pasta e pomodori pelati, parmigiano, prosciutto (crudo e cotto) e bresaola, che però inizialmente sono stati bloccati alla dogana per problemi burocratici.

prandelli 2prandelli 2

 

La Francia, fatto tesoro delle spese faraoniche e della figuraccia di 4 anni fa in Sudafrica, è finita in un complesso a Ribeirão Preto, stato di Sao Paulo, lontanissimo dalla capitale e a 400 km dal mare: appena 50 stanze da dividere. L’Inghilterra è finita in un hotel ex 5 stelle a Rio (al 93° posto nelle recensioni di TripAdvisor), dove pare abbia negoziato 150-200 euro a notte per 64 camere, pagandosi però il campo di allenamento in altra zona .

 

Gli olandesi, spiriti liberi, hanno optato per il costoso Caesar Park a Ipanema, ma sono un cinquantina e lo hanno condiviso con gli altri ospiti che avevano già prenotato, allenandosi addirittura sulla spiaggia, in piena città.

 

ALL’AVANGUARDIA

prandelli balotelli caporettoprandelli balotelli caporetto

La Germania al solito ha fregato tutti e messo in piedi un investimento: ignorati i “suggerimenti” della Fifa, la federcalcio tedesca ha comprato un resort appena costruito su una spiaggia dello stato di Bahia. Spesa coperta dagli sponsor, alla Dfb resta in mano un patrimonio immobiliare. Per la delegazione di 62 persone 13 casette in condivisione.

 

Prima che ci si accusi ulteriormente di maneggiare fango e affini, specifichiamo: ufficialmente, al contribuente italiano la fallimentare esperienza brasiliana della nazionale non è costata un centesimo, i 4,7 milioni di euro spesi dalla Federcalcio appartengono al premio di partecipazione erogato dalla Fifa, circa 7 milioni.

verratti e balotelliverratti e balotelli

 

E dunque, incredibile nell’Italia degli sprechi, saremmo in attivo di 2,3 milioni. Eppure, si poteva sforzarsi nel trovare alternative low cost, risparmiare e magari destinare più fondi ad altri progetti come lo sviluppo del settore giovanile. Chiuso il capitolo hotel, dove sono finiti gli altri 4 milioni? Per quanto riguarda i voli, chi prende il charter della Nazionale spende 1.250 euro a tratta, oltre al viaggio da e per l’Europa.

 

Ci sono poi le spese per il trasporto dei materiali tecnici, oltre ai costi per il personale (compreso un agronomo che ogni giorno faceva rasare l’erba del campo di Mangaratiba a 6 cm per renderla uguale a quella trapiantata negli stadi: salvo scoprire che a Manaus era quasi secca) e a quelli sostenuti per organizzare il ritiro di Coverciano, all’insegna della tecnologia: doveva essere un mondiale 2.0, sono bastati due 0-1 per rispedirci a casa.

 

PIRLOPIRLO

Erano stati utilizzati: telecamere fisse per registrare e analizzare gli allenamenti; gps sui giocatori per monitorarne le prestazioni e sensori per la forza sviluppati dal Politecnico di Milano; una app per creare il profilo informatico degli avversari; i test Tmg con sensori sulle cosce per verificare la salute dei muscoli.

 

Oltre alla “casetta di Manaus”, la sauna in legno di 25 metri quadrati che simulava le condizioni amazzoniche (temperatura oltre 30 gradi e umidità oltre l’80%) che pare sia costata sugli 8mila euro. Tutto finito per la seconda volta consecutiva in un buco nell’acqua.

 

2. INVESTITORI INFEROCITI GIÀ VENDUTI GLI SPOT DEGLI ALTRI MATCH AZZURRI ORA LA RAI DEVE RIMBORSARE 77 MILIONI

 

Da "Libero Quotidiano"

 

Alla presentazione dei palinsesti Rai Fabrizio Piscopo, ad Rai Pubblicità giudica «irrilevanti» gli effetti dell'uscita della Nazionale dei mondiali 2014 sulla sua raccolta pubblicitaria. Sarà. È vero che aveva già valutato i «limiti tecnici» della formazione e che «le stime le abbiamo tarate sulla fine delle eliminatorie», almeno due-tre mesi prima dei Mondiali.

BALOTELLI E VERATTIBALOTELLI E VERATTI

 

ITALIA URUGUAY BUFFONITALIA URUGUAY BUFFON Fabrizio Piscopo Fabrizio PiscopoBUFFON PRANDELLI MONDIALI 2014BUFFON PRANDELLI MONDIALI 2014

Ma a Libero risulta che gli investimenti sull’Italia in buona posizione siano stati di 77 milioni circa. Pare che ora a viale Mazzini siano in affanno per restituire agli investitori incavolati i soldi persi negli spot. Restituzione che non sarà in cash, ma in altri spazi pubblicitari risarcitori. L’ultima debacle fu con Sanremo...

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