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L’ARTE CONTEMPORANEA NON È SOLO UN ESERCIZIO INTELLETTUALE AUTO-REFERENZIALE – ANTONIO RIELLO: “LA MOSTRA DI ANSELM KIEFER A MILANO, ‘LE ALCHIMISTE’, DIMOSTRA CHE SA ANCORA DARE DEI BEI PUGNI ALLO STOMACO. QUESTI LAVORI, PER LA LORO FORZA BRUTALE, TI LASCIANO SENZA FIATO” – “ALTRO CHE LE IMMAGINARIE E ISTRIONICHE VITTIME DELLA SINDROME DI STENDHAL....QUI SI VIENE TRAFITTI. QUALCOSA CHE POTREBBE STARE TRA LA VISIONE MISTICA RACCONTATA DA SANTA TERESA D'AVILA E L'EFFETTO CHE FA ‘L'URLO’ DI EDVARD MUNCH” …”

Antonio Riello per Dagospia

 

anselm kiefer 03

C'è un artista che ha attraversato gli ultimi decenni con opere che sono dei moniti silenziosi (ma severi) sui pericoli che minacciano la democrazia in Europa. Il fulcro della sua ricerca è legato al Nazismo e alla intrinseca fragilità della borghesia del Vecchio Continente.

 

Lo si può considerare un instancabile archeologo della violenza. La violenza perpetrata dagli stati autoritari. E in particolare di quella che ha tragicamente segnato - dal 1933 al 1945 - il suo paese, la Germania.

 

Si tratta di Anselm Kiefer. Un mito vivente dell'Arte Contemporanea. E' nato nel 1945 a Donaueschingen e tra i suoi maestri ha avuto anche il venerato Joseph Beuys. Additato (a dire il vero con una certa superficialità) in passato da qualche critico come un potenziale nostalgico del regime hitleriano, ha svolto in effetti un ruolo esattamente opposto.

 

kiefer a milano

Ha mostrato, con teutonica durezza, le variazioni dell'orrore di cui è capace il potere assoluto. Anche la cosiddetta "gente perbene" non viene risparmiata nei cataclismi storici che, prima di tutto il resto, azzerano i diritti e la libertà personale.

 

La sua Arte è fatta di potenti installazioni materiche dove gli oggetti e i materiali subiscono strane e drammatiche metamorfosi indotte dalla forza - quasi tellurica - degli eventi storici. Non c'è molto spazio per il singolo corpo umano in quanto tale. E neanche per fisime decorative o sproloqui pseudo-estetici sulla cosiddetta "bellezza". Lo si potrebbe definire (volendo, con rispetto, semplificare al massimo....) "il grave poeta delle macerie della Civiltà".

 

riello

Polvere, terre, ceneri, zolfo, frammenti vegetali e metalli (il piombo in particolare) sono i materiali che compaiono più spesso. Nel 2022 ha realizzato una superba installazione all'interno di Palazzo Ducale a Venezia. Tra le sue passioni di sempre - oltre alla Storia - ci sono l'Astrologia e l'Alchimia.

 

Kiefer è un nome che i milanesi conoscono anche per il suo intervento all'HangarBicocca ("i Sette Palazzi Celesti"). Da pochi giorni, sempre a Milano, Palazzo Reale ha aperto le porte su una sua nuova fatica: "Le Alchimiste".

 

Sono 42 grandi teleri che assieme compongono l'installazione. Otto sono alloggiati nella sala del Piccolo Lucernario e gli altri albergano nella "Sala delle Cariatidi", ambiente particolarmente adatto all'immaginario di questo artista. La mostra è magistralmente curata da Gabriella Belli.

 

Ci si chiede spesso se l'Arte Contemporanea sia ormai diventata quasi solo una questione intellettuale (inevitabilmente un po' freddina e magari pure autoreferenziale) oppure se rimanga ancora viva l'antica capacità di suscitare emozioni.

 

alchimiste 01

La risposta la dà subito Kiefer: la sua pittura pluri-materica (e in parte anche olfattiva) sa ancora dare dei bei pugni allo stomaco. Nel senso che questi lavori, per la loro forza brutale, ti lasciano senza fiato.

 

Altro che le immaginarie e istrioniche vittime della sindrome di Stendhal....qui si viene trafitti. Qualcosa che potrebbe stare tra la visione mistica raccontata da Santa Teresa d'Avila e l'effetto che fa "l'Urlo" di Edvard Munch.

 

Vediamo assieme di capire meglio.

 

L'Alchimia cercava la Pietra Filosofale. Lo scopo principale consisteva nel trasformare un elemento chimico in un altro (e in questo senso è stata la pioniera della moderna Chimica). Di solito si cita la trasmutazione del Piombo in Oro. Ma in realtà non era l'avidità il motore primo del pensiero alchemico. La dimensione spirituale era certo più importante: il metallo prezioso simboleggiava in primis la purezza d'animo. Era anche una esperienza decisamente iniziatica, infatti molto del pensiero esoterico occidentale ha in quest'ambito le sue radici primarie.

 

le alchimiste 16

Distruzione e Rigenerazione sono gli ingredienti principali qui a Palazzo Reale: una full-immersion cupa ma anche speranzosa. Non è certo un'avventura di poco conto, ti travolge. L'atmosfera è intrisa di Simboli, Mitologie e memorie collettive.

 

Kiefer, personaggio distinto da un eclettico orizzonte culturale, sa produrre opere che si possono leggere su molteplici gradi di profondità. Ci vuole per forza del tempo per afferrarne in modo compiuto tutte le complesse sfumature. Non funziona il solito modo: "una rapida occhiata e via".

 

A perforare - metaforicamente - gli spettatori sono i ritratti - di un Pantheon di donne alchimiste che dal Medioevo si slanciano fino alla fine del '600. Un universo decisamente poco conosciuto e di notevole interesse.

 

Qualche nome: Caterina Sforza (figlia del Duca Galeazzo Maria ), Cristina di Svezia, Isabella Cortese (attiva nella professione medica nel '500), Marie Meudrac, Mary Ann Atwood, Anne Marie Ziegler. E la misteriosa Maria la Giudea, già attiva nel III Secolo a.C. ad Alessandria d'Egitto.

 

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Sono dei ritratti molto particolari, eccentrici rispetto alla tradizione figurativa e per niente realistici.  L'artista si era già cimentato in passato con cicli di personaggi femminili: in particolare le "Trümmerfrauen" (le donne che hanno partecipato alla ricostruzione delle città tedesche dopo la fine del secondo conflitto mondiale).

 

Mostra assolutamente da non perdere, accompagnata da un (intellettualmente) robusto catalogo edito da Marsilio.

 

PS Buone notizie per i Kieferiani più sfegatati. Possono visitare, su richiesta, il suo grande atelier francese. Si chiama La Ribaute e sorge in località Barjac (a Nord di Avignone). E' comunque necessaria parecchia pazienza (bisogna prenotare parecchi mesi prima e non è mai facile trovare posto). Solo visite guidate, il ticket d'ingresso costa 31 euro a testa. 

anselm kiefer 11

 

ANSELM KIEFER

LE ALCHIMISTE

Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi

Milano

fino al 27 Settembre 2026

anselm kiefer 09

 

 

 

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