OPERA DA TRESOLDI! CLAMOROSO A SAN SIRO: L’INTER AFFONDA CONTRO IL BRUGES 3-4. TRIPLETTA DI NICOLO’ TRESOLDI, IL CENTRAVANTI (MILANISTA SFEGATATO) CONTESO TRA ITALIA E GERMANIA. IL CT TEDESCO KLOPP LO HA CHIAMATO PIU’ VOLTE, LUI NON HA ANCORA SCELTO – ALTRO ERRORE GRAVE DI MARTINEZ: UNA SUA USCITA A VUOTO PROPIZIA IL GOL DELL’1-2 DI TRESOLDI – VEDI IL NAPOLI…E POI MOURIÑO! LA SQUADRA DI ALLEGRI SI BUTTA VIA COL VILLARREAL. VA IN VANTAGGIO CON RRHAMANI, HOJLUND COLPISCE L’INCROCIO, POI POLITANO REGALA IL GOL DEL PARI E SANTIAGO MOURIÑO COMPLETA LA RIMONTA. NEL FINALE IL TERZO GOL DEGLI SPAGNOLI. E’ LA SECONDA SCONFITTA IN DUE PARTITE IN CHAMPIONS PER IL NAPOLI E PER L’INTER…
Si complica il percorso in Champions League della squadra di Chivu che, dopo la sconfitta contro il Real Madrid al Bernabeu, perde anche a San Siro per 4-3 contro un grande Brugge. I belgi passano avanti con Tresoldi su rigore, ma l’Inter risponde con Lautaro. Nella ripresa l’attaccante conteso da Italia e Germania si prende la scena e ne fa altri due, prima del secondo gol del Toro. Segnano allo scadere anche Vermant e Bonny, la cui rete è però ininfluente.
VILLARREAL-NAPOLI
Il Napoli perde a Villareal 3-1 e lascia una brutta impressione. Bruttissima. È la seconda sconfitta in due partite in Champions. Ma soprattutto la squadra di Allegri si è afflosciata col passare dei minuti. C’è stata anche una forte componente di autolesionismo con Politano che ha regalato il pareggio agli spagnoli con un assurdo retropassaggio. Ma eravamo al 23esimo del primo tempo.
E nonostante gli errori e aver chiuso il primo tempo sotto 2-1, le sensazioni erano positive. Ci si aspettava una ripresa all’altezza e invece il Napoli è scomparso. È come se avesse smarrito le energie. Non ha più vinto un duello né un contrasto. Il secondo tempo è stato tra l’imbarazzante e il preoccupante. Molti passi indietro. Non sappiamo se ci sia una componente psicologica. Sta di fatto che la squadra di Allegri sembrava andare a una velocità ridotta. Fino al 3-1 dei gli spagnoli nel finale.
Ripresa che lascia una pessima impressione. Il Napoli ha sfiorato il pareggio in un paio d’occasioni quando si era ancora sul 2-1 ma sembrava più frutto della disperazione che altro. È una partita che lascia interrogativi inquietanti. È un passo indietro che sa di brusco richiamo alla realtà.


