GIANNI BE GOOD – IL PRESIDENTE DELLA FIFA, GIANNI INFANTINO, SI È SCUSATO PER LA SUA PROPOSTA (INDECENTE) DI PRIVATIZZARE LA COPPA DEL MONDO E IN VISTA DELLE ELEZIONI DELLA PROSSIMA PRIMAVERA, HA ANNUNCIATO UN PIANO CHE PREVEDE 25 MILIONI DI DOLLARI PER CIASCUNA DELLE 211 FEDERAZIONI – MA IL SUO “MEA CULPA” NON CALMA LE ACQUE: LA UEFA CHIEDE ANCORA UN SUO PASSO INDIETRO (“NON È IDONEO A RICOPRIRE LA CARICA DI PRESIDENTE DELLA FIFA") – INFANTINO È ANCHE NEL MIRINO PER IL SUO PRESUNTO “SECONDO STIPENDIO” (MA HA RESPINTO LE ACCUSE) – PER I MEDIA FRANCESI, L’EX ALLENATORE DELL’ARSENAL, ARSENE WENGER, POTREBBE SFIDARE INFANTINO...
1 - INFANTINO SI SCUSA, MA L'UEFA: 'NON PUÒ FARE IL PRESIDENTE'
Da www.ansa.it
GIANNI INFANTINO COME IL MARCHESE DEL GRILLO - MEME
Toni accesi, scontri durissimi e posizioni sempre più inconciliabili: è la sintesi del Consiglio della Fifa andato in scena a Zurigo, dove la Uefa ha chiesto ancora una volta un passo indietro a Gianni Infantino dalla guida della calcio mondiale; mentre il numero 1, forte del sostegno della maggioranza delle altre confederazioni continentali, ha ribadito di non avere alcuna intenzione di farsi da parte.
Tre ore e mezza di riunione definite "molto franche" da Debbie Hewitt, presidente della Football Association e vicepresidente della Fifa, che però non hanno cambiato le posizioni tra i contendenti. La Fifa ha presentato un piano di sviluppo da 6,35 miliardi di dollari per i prossimi quattro anni grazie alle risorse legate al successo commerciale degli ultimi Mondiali.
In estrema sintesi, ha proposto di distribuire 25 milioni di dollari a ciascuna delle 211 federazioni. Si tratta di una cifra nettamente superiore alle previsioni precedenti. Infantino può quindi spendersi questo successo in vista delle elezioni della prossima primavera.
Ma non tutti i 36 membri del Consiglio hanno gradito l'iniziativa, proprio subodorando una manovra elettorale. Lo scontro non si attenua, con la Uefa che potrebbe presto indicare un proprio candidato da contrapporre al dirigente italo-svizzero.
Nel corso del Consiglio, Infantino si è scusato per "non aver informato" i membri dell'Esecutivo del piano Ffe, che prevedeva la privatizzazione dei diritti commerciali del Mondiale, anche se ha insistito "sul fatto che l'obiettivo era aumentare gli investimenti e canalizzarli efficacemente".
"Nei dieci anni trascorsi da quando sono presidente - ha detto - si è passati da 1 milione di dollari ad un piano da 25 milioni di dollari per ognuna delle 211 federazioni affiliate".
Gli oppositori hanno nuovamente chiesto di avere a disposizione i documenti sul progetto. "Infantino deve fornire delle risposte; se non lo farà, non sarà idoneo a ricoprire la carica di presidente della Fifa", ha detto la Hewitt spiegando che nel corso della riunione sono stati chiesti chiarimenti anche sul caso del calciatore statunitense Folarin Balogun, la cui squalifica per una partita fu cancellata nel corso dell'ultimo Mondiale, e sul Premio per la Pace assegnato a Donald Trump.
Quanto al calciatore Usa, la Fifa ha replicato, sostenendo che il Comitato legale effettuerà una revisione delle procedure disciplinari e che questa sarà presentata alla prossima riunione del Consiglio a dicembre.
La Federcalcio mondiale ha istituito un gruppo di lavoro per esaminare il quadro di governance della Fifa, mentre il Comitato per la responsabilità sociale del calcio è stato incaricato di valutare il Premio Fifa per la pace: una decisione sarà presa nella prossima riunione.
Non tutte le voci sono però contrarie a Infantino che, al netto dell'opposizione della Uefa, pare aver ricompattato il gruppo dei suoi sostenitori dall'Asia, all'Africa al Sud America. "Sono certo che Gianni Infantino sia il presidente giusto. La maggioranza vuole che Gianni Infantino resti", ha detto Ahmed Yahya, presidente della Federcalcio mauritana, al termine del Consiglio della Fifa a Zurigo.
Yahya ha difeso l'espansione della Coppa del Mondo a 48 squadre e "il principio di uguaglianza della Fifa", sottolineando che "ogni associazione membro ha pari diritto di voto al Congresso Fifa, indipendentemente dalla ricchezza o dalle dimensioni del Paese".
Riguardo alle richieste di riforme, Yahya ha affermato che i cambiamenti non dovrebbero limitarsi alla sola Fifa, ma dovrebbero estendersi anche alle federazioni calcistiche nazionali e alle confederazioni continentali.
2 - BUFERA SULLO STIPENDIO DI INFANTINO: LA FIFA RESPINGE LE ACCUSE
Estratto da www.corrieredellosport.it
La Fifa respinge con fermezza le accuse relative alla gestione della retribuzione del presidente Gianni Infantino. Attraverso una dichiarazione ufficiale, un portavoce della Federazione internazionale ha chiarito la posizione dell'organizzazione, smentendo l'esistenza di un secondo stipendio e qualsiasi irregolarità nella comunicazione delle informazioni finanziarie.
"La Fifa non versa un secondo stipendio al presidente e rispetta tutti gli obblighi di rendicontazione relativi alla retribuzione", ha precisato il portavoce, sottolineando come il compenso annuale di Infantino e gli altri benefici previsti dal contratto siano stabiliti da una sottocommissione indipendente incaricata di occuparsi delle retribuzioni. […]
3 - CALCIO: MEDIA FRANCESI, WENGER DATO COME POSSIBILE CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIFA
(Agenzia_Nova) - L'ex allenatore francese Arsene Wenger potrebbe candidarsi alla presidenza della Fifa. Lo ipotizzano alcuni media francesi, ricordando che ultimamente Wenger ha preso le distanze da Gianni Infantino, attuale presidente della Federazione.
"Una candidatura e' prevedibile", scrive il quotidiano "Le Parisien", circondando che Wenger soddisfa un importante requisito previsto dal punto 27 dello statuto dell'organismo internazionale: "un candidato deve aver svolto un ruolo attivo nel calcio per due dei cinque anni precedenti alla presentazione della propria candidatura".
All'ex allenatore dell'Arsenal resta solo "da ottenere il sostegno di cinque associazioni affiliate per potersi candidare alla presidenza della Fifa, se lo desidera", spiega il giornale parigino. "E' l'uomo ideale per questo incarico", ha dichiarato un dirigente europeo all'emittente "Rmc Sport".
"Conosce perfettamente la questione, l'organismo e le sue possibili direttrici di sviluppo e soprattutto ha un passato che depone a suo favore. L'unico piccolo difetto potrebbe essere la sua eta': potra' svolgere un solo mandato, quindi non rappresenta proprio il futuro, ma per riportare la calma nella situazione e' il dirigente di cui c'e' bisogno", aggiunge la fonte.
GIANNI INFANTINO
arsene wenger 3
DONALD TRUMP GIANNI INFANTINO
meme sul premio fifa per la pace a donald trump 3
meme sul premio fifa per la pace a donald trump 7
meme sul premio fifa per la pace a donald trump 6
WENGER
gianni infantino alla riunione del board of peace
GIANNI INFANTINO
gianni infantino
gianni infantino alla riunione del board of peace foto lapresse
INFANTINO




