“SDENG!” IN THE CITY – COSA RISCHIA IL MANCHESTER CITY DOPO CHE È STATO RICONOSCIUTO COLPEVOLE DI GRAVI VIOLAZIONI DELLE REGOLE FINANZIARIE TRA LE STAGIONI 2009-10 E 2017-18? – I “CITIZENS” POTREBBERO RICEVERE UNA MULTA, UNA PESANTE PENALIZZAZIONE IN CLASSIFICA O PERSINO LA RETROCESSIONE. SI PARLA ANCHE DELLA POSSIBILE REVOCA DEI TROFEI VINTI NEL PERIODO CONTESTATO, MA PER ORA È SOLO UN’IPOTESI – IL CLUB CONTINUA A RESPINGERE LE ACCUSE E ANNUNCIA CHE PRESENTERA’ RICORSO: “ESISTE UNA DOCUMENTAZIONE CORPOSA E INCONFUTABILE A SUPPORTO DI TUTTE LE POSIZIONI ASSUNTE IN RELAZIONE A QUESTO CASO…”
1 - SCANDALO MANCHESTER CITY, ANCHE GUARDIOLA FINISCE SOTTO ACCUSA. I MEDIA INGLESI AL VELENO: “LE SUE VITTORIE SONO MACCHIATE”
Estratto dell’articolo di Pietro De Conciliis per www.sport.virgilio.it
Il caso Manchester City torna a scuotere il calcio inglese e, questa volta, a finire sotto i riflettori non sono soltanto i conti del club, ma anche l’eredità sportiva costruita negli anni da Pep Guardiola. Le indiscrezioni sul verdetto della commissione indipendente incaricata di esaminare le accuse della Premier League parlano di 114 violazioni riconosciute su 115 contestazioni, relative soprattutto al periodo compreso tra il 2009 e il 2018.
[…]Vicenda spinosa, arricchita dalla domanda che non lascia dormire sonni tranquilli ai tifosi: cosa succederebbe se le sanzioni dovessero riguardare anche i risultati sportivi?
khaldoon al mubarak e pep guardiola
[…] Le contestazioni della Premier League, come riportato in prima battuta da The Guardian, riguardano nove stagioni, dall’annata 2009-10 a quella 2017-18, e comprendono accuse relative alla comunicazione di informazioni finanziarie non corrette, ai compensi di giocatori e allenatori, fino ad arrivare ai paletti UEFA sul Financial Fair Play, ai parametri di sostenibilità economica e alla collaborazione con gli investigatori.
[…] Le possibili conseguenze sono ancora da definire: si va da una multa a una pesante penalizzazione in classifica, fino alla possibilità di retrocessione o di altre sanzioni previste dal regolamento. Non esiste, al momento, un quadro definito .
[…] Il dibattito mediatico nasce soprattutto dalla possibilità, ancora del tutto ipotetica, di una revisione dei trofei conquistati negli anni interessati dalle contestazioni. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, peraltro, l’eventuale riassegnazione dei titoli rappresenterebbe, ad oggi, un’opzione lontana dalla realtà, considerando che il procedimento legale è tutt’altro che concluso.
Nel mirino della stampa inglese, dunque, finiscono anche le imprese sportive del City. Non perché sia stata stabilita una responsabilità personale di Guardiola nelle presunte irregolarità, ma perché alcune delle vittorie più importanti del suo ciclo ricadono almeno in parte nell’arco temporale oggetto dell’inchiesta. È una distinzione fondamentale: il procedimento riguarda il Manchester City e le condotte contestate al club, non un’indagine di carattere personale nei confronti del manager spagnolo.
Un’eventuale “macchia” che finirebbe per coinvolgere tre Premier League, oltre alla FA Cup del 2011 e a tre League Cup, vinte nel 2014, 2016 e 2018. Anche due Community Shield, quelli del 2012 e del 2018, rientrerebbero nel ciclo Guardiola. Un calcio, eventualmente, ai trofei e ad immagine e reputazione dell’allenatore.
[…] TROFEI MANCHESTER CITY, COSA POTREBBE SUCCEDERE DOPO IL RICORSO
Il quotidiano inglese The Sun ha analizzato uno scenario analogo, ipotizzando che una delle conseguenze possa essere la perdita di diversi riconoscimenti ottenuti dal club nel periodo contestato. Anche in questo caso, però, si tratta di uno scenario subordinato alle decisioni definitive sulle sanzioni e all’esito degli eventuali ricorsi.
La questione potrebbe quindi avere effetti enormi sulla storia della Premier League. Basti pensare al titolo 2011-12, conquistato dal City ai danni al Manchester United per differenza reti, o alla Premier League 2013-14, vinta davanti al Liverpool. Nel 2017-18, invece, la squadra di Guardiola chiuse con 100 punti, stabilendo un record storico per il campionato inglese.
Per ora, però, nessun trofeo è stato ufficialmente revocato e nessuna sanzione definitiva è stata annunciata. Tutto resta in bilico. Il Manchester City continua a sostenere la propria innocenza e ha manifestato l’intenzione di proseguire la battaglia legale. […]
2 - MANCHESTER CITY, 'ESTRANEI ALLE ACCUSE MOSSE DALLA PREMIER LEAGUE, FAREMO RICORSO'
(Adnkronos) - "Il Club è estraneo alle accuse mosse dalla Premier League ed esiste una documentazione corposa e inconfutabile a supporto di tutte le posizioni assunte in relazione a questo caso. La società sarà pertanto fermamente determinata, e laddove necessario proattiva, in qualsiasi sede legale competente".
Così il MANCHESTER CITY in una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale in risposta al comunicato della Premier League che ha dichiarato il club colpevole di oltre cento reati di natura finanziaria tra il 2009 e il 2018. "Il procedimento della Premier League è ancora in corso e presenta elementi significativi non ancora conclusi -sottolinea il club allenato da Enzo Maresca-.
prime pagine dei quotidiani britannici sul caso manchester city
Il MANCHESTER CITY FC percorrerà ora le vie di ricorso a sua disposizione, sulla base del fatto che la decisione contiene evidenti errori di diritto. Il Club ha rispettato con diligenza il giusto processo per otto anni, pensando che la Premier League agisse come un organo di regolamentazione indipendente, neutrale ed equo, esente da condizionamenti di parte. La società è chiaramente limitata in ciò che potrà ulteriormente dichiarare fino al termine di tutti i futuri procedimenti".
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richard masters, ceo della premier league
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