gaetano armao ripreso nel suo studio e orologio a pendolo dove nascondeva i soldi mazzette corruzione tangenti

PERCHÉ VOGLIONO ARRESTARE LO “ZARINO”? – L’ACCUSA PER GAETANO ARMAO, EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA, È DI AVER FAVORITO DIVERSE AZIENDE IN CAMBIO DI DENARO QUANDO ERA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TECNICA SPECIALISTICA PER LE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI - A SUPPORTO DELLE ACCUSE CI SAREBBERO DECINE DI PROVE, TRA INTERCETTAZIONI, FOTO E VIDEO. TRA GLI ALTRI INDAGATI, VARI IMPRENDITORI E IL DEPUTATO REGIONALE DELL’MPA GIUSEPPE GEREMIA LOMBARDO – LA PARABOLA DI GAETANO E GIUSI, I DUE INTOCCABILI CHE NON VENGONO MAI LASCIATI INDIETRO

1 - GAETANO & GIUSI VITE (E SCANDALI) DI DUE INTOCCABILI

Estratto dell’articolo di Nello Trocchia per “Domani”

 

Gaetano Armao

Palermo-Roma, andata e ritorno. Il potere di Gaetano Armao, avvocato amministrativista, azzeccagarbugli raffinato, diviso tra debiti e incarichi, viaggia lungo l’asse che collega l’isola alla capitale del paese [...]. E lui di quel sistema bipartisan, candidato presidente con il terzo polo, rispettato a sinistra e coccolato dalla destra di governo, è parte integrante.

 

Armao non si lascia mai indietro, stesso destino della sua consorte, Giuseppa, detta Giusi, Bartolozzi. In grado di occupare il posto di capo di gabinetto del guardasigilli, Carlo Nordio, durante le riforme che hanno scassato il sistema giustizia a partire dall’interrogatorio preventivo, un modo elegante per avvisare gli indagati di una richiesta cautelare. Nella girandola di colletti bianchi coinvolti nelle inchieste oggi l’istituto dell’avviso “di arresto” ha riguardato proprio il marito di Bartolozzi, indagato per corruzione [...].

 

 

Domani si era occupato della coppia tra le più potenti della politica italiana partendo proprio da Armao che da anni siede ai tavoli che contano. È stato numero due in regione Sicilia, assessore all’Economia [...]

 

Ma è un altro tavolo a provocare i nuovi guai ad Armao. Quello del Cts, la commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale. Da lì sono passati progetti da decine di milioni di euro. Armao è stato presidente fino allo scorso agosto quando grazie ai meloniani non ha ottenuto la riconferma, fortemente voluta da Schifani [...]

 

 

Gaetano Armao

L’accusa di corruzione si muove proprio lungo questo crinale, con l’avvocato Pierluigi Matta che avrebbe fatto da intermediario incassando la presunta mazzetta, nascosta da consulenza. Soldi che in contanti sarebbero poi stati divisi con il professor Armao che avrebbe favorito l’azienda corruttrice. Tra le sedi perquisite, studi e case, c’è anche una dimora di pregio nel centro di Roma. Proprio Domani aveva raccontato l’acquisto avvenuto nel luglio 2024. Una compravendita che ha chiuso solo Bartolozzi senza l’inseparabile marito, il professor Armao.

 

2 - SICILIA, L’ISOLA DELLE MAZZETTE CHIESTO L’ARRESTO PER ARMAO

Estratto dell’articolo di Enrica Riera per “Domani”

 

Mazzette, ottenute sotto forma di consulenze mai realizzate, in cambio di favori elargiti a una serie di imprenditori, impegnati nel settore delle energie rinnovabili.

L’inchiesta per corruzione, in cui è indagato l’ex vicepresidente della Regione Siciliana, al tempo di Nello Musumeci, Gaetano Armao insieme ad altre otto persone, racconta un vero e proprio sistema tentacolare [...]

«Accordi corruttivi»

 

GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO A CENA A BISTECCHERIE D ITALIA - FOTO DEL FATTO QUOTIDIANO

Quello che i pm della procura guidata da Maurizio De Lucia contestano al professionista è aver avvantaggiato diverse aziende (tra queste quelle del gruppo Cva, società della Valle d’Aosta) tramite «l’omissione di atti o il compimento di atti contrari all’ufficio», «ricevendo utilità per sé o comunque per altri». Ad Armao «veniva consegnato in più occasioni – si legge negli atti – denaro in contante quale prezzo dell’accordo corruttivo». E così l’ex politico «si prestava a farsi da intermediario al fine di introdurre ai dirigenti generali dei Dipartimenti dell’Ambiente e dell’Energia della Regione Siciliana i rappresentanti dell’impresa» favorita.

 

 

Poi «organizzava incontri» con gli imprenditori «concertando con loro le tempistiche e la trattazione da parte della Commissione delle pratiche di interesse, riguardanti per lo più il rilascio dei provvedimenti di Via (valutazione di impatto ambientale, ndr)» e, tra le altre cose, «assicurava la possibilità di individuare di volta in volta i responsabili dei procedimenti o comunque i funzionari amministrativi» più graditi.

 

Tangenti

Tra gli episodi contestati al marito dell’ex zarina di via Arenula c’è inoltre la richiesta di una tangente, poi ottenuta, di «6mila euro, corrisposta dal presidente della Samo onlus con bonifico bancario» per fare pressioni sull’ex dirigente dell’assessorato alla Salute, Salvatore Iacolino, poi indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, al fine di bloccare il decreto che ampliava il numero delle società attive nel campo delle cure palliative e concorrenti della stessa Samo onlus.

 

GAETANO ARMAO

Ma non finisce qui: per l’accusa Armao avrebbe anche individuato i funzionari a cui assegnare l’istruttoria della commissione propedeutica al rilascio delle pratiche per la realizzazione di un impianto per la selezione dei rifiuti in un comune dell’Agrigentino. In tal caso l’impresa che sarebbe stata favorita è la Seap Bio Energy srl.

 

Le perquisizioni sono avvenute nelle abitazioni e negli studi di Armao, tra Palermo e a Roma, quindi anche nella casa, nel cuore del centro storico e a pochi passi da Chigi, dove risulta essere residente Bartolozzi. Da qui sarebbero stati prelevati plichi di documenti e diversi device da analizzare [...]

 

In base a quanto si apprende ci sarebbero decine di prove, tra intercettazioni, foto e video, a supporto delle accuse. Prove che documenterebbero tutti i passaggi del denaro tra Armao e il consulente legale Pierluigi Matta, che si sarebbe fatto da intermediario tra l’ex politico e gli imprenditori. Anche per Matta è stato chiesto l’arresto.

 

Gli altri indagati

Oltre ad Armao e a Matta, sono indagati il deputato regionale dell’Mpa Giuseppe Geremia Lombardo, nipote dell’ex governatore Raffaele Lombardo, e gli imprenditori Giuseppe Argirò, Benedetta Veruska Pierpaola Costanzo, Mario Lupo, Marco Malacarne Gentile, Sergio Vella e Luigi Zancla [...]

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