DIES IRAQ - AL JAZIRA MOSTRA LE IMMAGINI DEI QUATTRO ITALIANI RAPITI, DIPENDENTI DI UNA SOCIETÀ DI SICUREZZA PRIVATA - LE «BRIGATE DI MAOMETTO» CHIEDONO LE «SCUSE» DI BERLUSCONI PER LIBERARLI.

Da www.corriere.it


DOHA - L'ambasciatore italiano a Bagdad, Gianludovico de Martino di Montegiordano, ha confermato che quattro italiani che lavorano per una compagnia privata di sicurezza, l'americana Dts, mancano all'appello da ieri. I quattro sono stati ripresi in un filmato trasmesso dalla tv satellitare Al Jazira. Le immagini hanno mostrato i quattro connazionali in maglietta, in apparenti buone condizioni di salute mentre fanno vedere i propri passaporti. I quattro italiani rapiti hanno pronunciato i propri nomi ai microfoni. La registrazione è confusa e disturbata. Questi i quattro nomi così come li hanno pronunciati: Stefio Salvatore, di Siracusa, Umbertino Umberto, Fabrizio Quattrocchi, Maurizio Aldan. In particolare questo ultimo cognome è probabilmente incompleto.




LE RICHIESTE - Nel messaggio letto sulle immagini i rapitori - appartenenti alle «Brigate del Profeta Maometto» - pongono alcune condizioni. La prima sono le scuse ufficiali del presidente del Consiglio Berlusconi agli iracheni ed ai musulmani attraverso i canali satellitari.



Dagospia 13 Aprile 2004