SPY CALCIO - SKY RIFILA LA SERIE B A GIOCO CALCIO (CHE NON CI STA) - EMBARGO-GOL FINO ALLE 23 (CHE FARA' LA RAI?) - ASTA PER LE TRASFERTE DELLA NAZIONALE - CALCIATORI-GALLIANI AI FERRI CORTI - IL GENERALE PAPPA E IL CONFLITTO D'INTERESSE.
Fulvio Bianchi per www.repubblica.it
1 - La 7 e lo sport? No, grazie. Mentre Sky e GC...
Strategie, movimenti, anticipazioni nel gran mondo delle tv: Sky e Gioco Calcio cercano di trovare un accordo per la prossima stagione. Il colosso di Rupert Murdoch pare intenzionato a lasciare tutta la serie B a Gioco Calcio e tenersi le venti squadre di A. Ma GC non è per niente d'accordo: vuole anche 8 club di serie A, altrimenti gli investitori americani scappano e addio ai 50 milioni di euro promessi. Non sarà facile comunque spuntarla perché Sky, tra poco, inizia la sua controffensiva. Tanto che nel nuovo contratto, blindatissimo, vuole mettere anche un embargo sino alle 23.30 per il calcio in chiaro: che dirà la Rai, rinuncerà a Novantesimo e a Quelli Che?
A proposito di Rai: da definire ancora i programmi per gli Europei (avrà un ruolo importante anche Bruno Pizzul) e l'Olimpiade. Del nuovo format della Domenica Sportiva non se ne parla ancora, anche se in pole position per dirigerla resta sempre Marco Mazzocchi, rientrato allo sport. La Ds comunque ultimamente si è ripresa, e ha battuto anche un paio di volte la rivale Controcampo, che però ha vinto il Telegatto. Mediaset per la prima volta ha acquistato i diritti in chiaro (quelli in criptato sono di Sky) degli Internazionali di tennis di Roma: primo volto Lucia Blini, che potrebbe avere come "spalla" prestigiosa Lea Pericoli.
E "La 7" che fa? Si butta sullo sport? Manco per sogno: in un primo tempo sembrava volessero nominare Pina Debbi vicedirettore, rilanciando così la sezione sportiva. Contrordine, non se ne parla nemmeno: lo sport non interessa, non si spendono soldi e la redazione è sempre più preoccupata. Solo diritti per il Sei Nazioni di rugby (ormai finito) e solo Aldone Biscardi, immarcescibile col suo Processo. Il calcio che conta viene lasciato alla concorrenza: come sono lontani i tempi di Tmc...
Per finire, Marco Bianchi, che fa parte di quel che resta di Gioco Calcio, ha i diritti tv delle cinque trasferte della Nazionale di calcio per le qualificazioni dei Mondiali 2006: un bel bouquet, che vale 60 milioni di audience. Presto il broker metterà in vendita in diritti (visto che Gioco Calcio non li può trasmettere): interessata la Rai, ma anche Piersilvio Berlusconi potrebbe fare un'offerta per Mediaset.
2 - Calciatori-Galliani ai ferri corti
"No, non ci siamo: certi diritti sono intoccabili", sostiene il sindacato calciatori. "Siamo ancora lontani dall'accordo", la replica della Lega di Milano. Argomento di discussione, il contratto collettivo dei calciatori, scaduto ormai da dieci anni. Carraro tempo fa era stato ottimista: "Ci siamo". Si sbagliava. Non ci siamo per niente. Le due parti si incontreranno di nuovo domani, venerdì 16 aprile, a Milano. Sulla flessibilità, la grande novità, non ci dovrebbero essere problemi: i futuri contratti prevederanno una parte fissa dello stipendio e una parte variabile legata alle partite, al rendimento, ai gol, ai risultati ottenuti, ecc.
Il nodo da sciogliere è un altro. E che nodo. I club vorrebbero mano libera sui calciatori fuori rosa, farli allenare come dicono loro e dove vogliono loro. Per costringerli a rescindere il contratto ed andar via... "Non ci stiamo assolutamente, noi difendiamo i nostri diritti", sostengono dall'Aic, convinti che alcune norme proposte da Galliani siano al limite del mobbing. "Quindi, non passeranno mai". Il braccio di ferro continua, anche se le due parti sperano di trovare un accordo entro giugno.
3 - Il generale Pappa e il conflitto d'interesse
Tutto a posto, ora forse non tireranno più fuori la storia del conflitto d'interesse, dell'incompatibilità del doppio incarico: il generale di corpo d'armata Italo Pappa lascia il comando Interregionale di Roma della Guardia di Finanza e passa alla guida dell'Ispettorato reparti d'istruzione. Una promozione prestigiosa, comunque. Pappa resterà anche al comando dell'Ufficio Indagini della Federcalcio, che indaga su tutto: e i suoi nemici si metteranno il cuore in pace...
Dagospia 15 Aprile 2004
1 - La 7 e lo sport? No, grazie. Mentre Sky e GC...
Strategie, movimenti, anticipazioni nel gran mondo delle tv: Sky e Gioco Calcio cercano di trovare un accordo per la prossima stagione. Il colosso di Rupert Murdoch pare intenzionato a lasciare tutta la serie B a Gioco Calcio e tenersi le venti squadre di A. Ma GC non è per niente d'accordo: vuole anche 8 club di serie A, altrimenti gli investitori americani scappano e addio ai 50 milioni di euro promessi. Non sarà facile comunque spuntarla perché Sky, tra poco, inizia la sua controffensiva. Tanto che nel nuovo contratto, blindatissimo, vuole mettere anche un embargo sino alle 23.30 per il calcio in chiaro: che dirà la Rai, rinuncerà a Novantesimo e a Quelli Che?
A proposito di Rai: da definire ancora i programmi per gli Europei (avrà un ruolo importante anche Bruno Pizzul) e l'Olimpiade. Del nuovo format della Domenica Sportiva non se ne parla ancora, anche se in pole position per dirigerla resta sempre Marco Mazzocchi, rientrato allo sport. La Ds comunque ultimamente si è ripresa, e ha battuto anche un paio di volte la rivale Controcampo, che però ha vinto il Telegatto. Mediaset per la prima volta ha acquistato i diritti in chiaro (quelli in criptato sono di Sky) degli Internazionali di tennis di Roma: primo volto Lucia Blini, che potrebbe avere come "spalla" prestigiosa Lea Pericoli.
E "La 7" che fa? Si butta sullo sport? Manco per sogno: in un primo tempo sembrava volessero nominare Pina Debbi vicedirettore, rilanciando così la sezione sportiva. Contrordine, non se ne parla nemmeno: lo sport non interessa, non si spendono soldi e la redazione è sempre più preoccupata. Solo diritti per il Sei Nazioni di rugby (ormai finito) e solo Aldone Biscardi, immarcescibile col suo Processo. Il calcio che conta viene lasciato alla concorrenza: come sono lontani i tempi di Tmc...
Per finire, Marco Bianchi, che fa parte di quel che resta di Gioco Calcio, ha i diritti tv delle cinque trasferte della Nazionale di calcio per le qualificazioni dei Mondiali 2006: un bel bouquet, che vale 60 milioni di audience. Presto il broker metterà in vendita in diritti (visto che Gioco Calcio non li può trasmettere): interessata la Rai, ma anche Piersilvio Berlusconi potrebbe fare un'offerta per Mediaset.
2 - Calciatori-Galliani ai ferri corti
"No, non ci siamo: certi diritti sono intoccabili", sostiene il sindacato calciatori. "Siamo ancora lontani dall'accordo", la replica della Lega di Milano. Argomento di discussione, il contratto collettivo dei calciatori, scaduto ormai da dieci anni. Carraro tempo fa era stato ottimista: "Ci siamo". Si sbagliava. Non ci siamo per niente. Le due parti si incontreranno di nuovo domani, venerdì 16 aprile, a Milano. Sulla flessibilità, la grande novità, non ci dovrebbero essere problemi: i futuri contratti prevederanno una parte fissa dello stipendio e una parte variabile legata alle partite, al rendimento, ai gol, ai risultati ottenuti, ecc.
Il nodo da sciogliere è un altro. E che nodo. I club vorrebbero mano libera sui calciatori fuori rosa, farli allenare come dicono loro e dove vogliono loro. Per costringerli a rescindere il contratto ed andar via... "Non ci stiamo assolutamente, noi difendiamo i nostri diritti", sostengono dall'Aic, convinti che alcune norme proposte da Galliani siano al limite del mobbing. "Quindi, non passeranno mai". Il braccio di ferro continua, anche se le due parti sperano di trovare un accordo entro giugno.
3 - Il generale Pappa e il conflitto d'interesse
Tutto a posto, ora forse non tireranno più fuori la storia del conflitto d'interesse, dell'incompatibilità del doppio incarico: il generale di corpo d'armata Italo Pappa lascia il comando Interregionale di Roma della Guardia di Finanza e passa alla guida dell'Ispettorato reparti d'istruzione. Una promozione prestigiosa, comunque. Pappa resterà anche al comando dell'Ufficio Indagini della Federcalcio, che indaga su tutto: e i suoi nemici si metteranno il cuore in pace...
Dagospia 15 Aprile 2004