DANONE SMENTISCE L'INGRESSO DI ZIDANE NEL CDA - JUVE, "TREZEGUET E IBRAHIMOVIC RESTANO" - ESPOSTO CECCHI GORI A ROSSI E BORRELLI PER CLUB VIOLA - L'ITALIA RISCHIA DI AVERE SOLO 3 SQUADRE IN CHAMPIONS - FIGC: DA CONI PIENA FIDUCIA IN GUIDO ROSSI.
1 - DANONE SMENTISCE L'INGRESSO DI ZIDANE NEL CDA
(Adnkronos) - ''Ad oggi non esiste alcun progetto di nominare Zinedine Zidane nel Consiglio di Amministrazione del Gruppo Danone, ne' di impegnarlo come manager''. A smentire la notizia dell'ingresso del calciatore nel cda e' la stessa azienda francese che spiega in una nota come all'origine della stessa ci sia in realta' un recente articolo del Financial Times. Nell'articolo, rilanciato dalla stampa italiana, si ripropone una spiegazione gia' data nel 2004 da Franck Riboud, Presidente del Gruppo Danone, su come era nata l'idea di firmare con Zinedine Zidane un contratto di partenariato di 11 anni (2004-2015) volto alla promozione dei programmi per l'infanzia di Danone. ''A quell'epoca, infatti -spiega la societa'- nel corso di una discussione aperta, Frank Riboud parlando con Zinedine Zidane del suo futuro gli chiese 'ti piacerebbe un giorno diventare amministratore di Danone cosi come JC Kelly lo e' diventato per Coca Cola e Rolex?'''. Ma, spiega la societa' ''si trattava di una domanda e non di una
proposta''.
2 - JUVENTUS, BLANC "TREZEGUET E IBRAHIMOVIC RESTANO"
(AGI/DS) - "David Trezeguet nella prossima stagione rimarra' alla Juventus", parola dell'ad bianconero Jean Claude Blanc che all'Equipe ha assicurato che l'attaccante transalpino non lascera' Torino nonostante la stagione da trascorrere in Serie B. Su Trezeguet si era manifestato l'interesse dell'Olympique Lione e del Manchester United. Blanc ha anche parlato della situazione di Zlatan Ibrahimovic, "corteggiato" da Inter e Milan: "Anche lui rimarra' alla Juve. Anche se esauriremo tutti i ricorsi possibili per tentare di rimanere in Serie A, sappiamo di avere bisogno di una squadra estremamente forte. Anche in Serie B", ha detto. Secondo la testata francese, inoltre, nonostante i buoni propositi la partenza di Patrick Vieira verso l'Inter e' ormai cosa fatta.
3 - OLIMPIADI 2016: PETRUCCI, "CANDIDATURA ROMA, TRAMONTO SERENO"
(AGI/DS) - La candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2016 "sta serenamente tramontando", ha detto il presidente del Coni. Gianni Petrucci, al termine della Giunta esecutiva che si e' riunita questa mattina, ha spiegato di avere informato l'assemblea che, dopo un incontro con il sindaco, Walter Veltroni, non sono emerse novita' e che quindi le possibilita' di candidatura stanno svanendo. Petrucci ha aggiunto che qualche giorno di speranza rimane ma ha anche osservato che "se tutto il Paese non e' unito, e' meglio rinunciare all'idea. Attendo una telefonata di Veltroni, pero' so che nei prossimi giorni il telefono non squillera'".
4 - FIGC: DA CONI PIENA FIDUCIA IN GUIDO ROSSI
(AGI/DS) - Gianni Petrucci, lasciando la Giunta esecutiva del Coni, ha ribadito la piena fiducia nel commissario Figc, Guido Rossi. Dopo la riunione svoltasi oggi, di fatto, il presidente del Comitato olimpico ha difeso la scelta effettuata a meta' maggio, nel pieno della bufera di calciopoli, di commissariare via Allegri con l'economista.
La giunta, nella riunione, ha reiterato secondo Petrucci la piena attenzione all'operato della Federcalcio e l'apprezzamento per il lavoro che viene svolto. A breve dovra' essere approvato il nuovo statuto, e a seguire ci saranno le elezioni che daranno al calcio il suo nuovo governo, atteso per novembre: "Presto invieremo una memoria in via Allegri. E' passata la prima fase e dovremo avere quella delle riforme, necessaria per riscrivere le regole. Il calcio non e' del tutto malato, comunque, e penso al mondo dilettantistico". Diventa probabile, per la fase delle riforme, il ricorso a dei collaboratori esterni, che per Petrucci devono "essere degli esperti".
5 - ESPOSTO CECCHI GORI A ROSSI E BORRELLI PER CLUB VIOLA
(AGI) - Esposto di Vittorio Cecchi Gori al commissario straordinario della Federcalcio Guido Rossi e all'ex magistrato Francesco Saverio Borrelli, a capo dell'Ufficio Indagini della Figc, perche' "e' giunto il momento che si faccia piena luce sulle vere ragioni che condussero nel 2002 all'illegittima esclusione dell'A.C. Fiorentina dall'affiliazione alla Federazione italiana gioco calcio". In una dichiarazione, Cecchi Gori sostiene che "oggi - dopo l'esplosione di Calciopoli - sembrano finalmente esserci le condizioni e gli uomini giusti per fare fino in fondo chiarezza su una vicenda amara e inquietante, e per individuare i responsabili e le responsabilita' di una ferita inferta alla citta' di Firenze e alle sue istituzioni".
L'esposto-denuncia e' stato trasmesso anche alla Procura Federale. "Ho una grande fiducia nella giustizia ordinaria e, oggi, anche in quella sportiva. Per questo, con i miei avvocati, ho presentato l'esposto-denuncia. Ho un'unica ambizione: che la verita' dei fatti venga ristabilita. Sono certo - ha concluso Cecchi Gori - che la nuova Figc abbia l'obiettivo e anche l'occasione per realizzare un'importante opera di rigenerazione del sistema calcistico. In questa meritoria opera rientra anche la necessita' di fare definitiva chiarezza su vicende come quella che ha riguardato la Fiorentina". Gli avvocati dell'ex senatore, Maurizio Canfora, Gaetano Franchina e Gianfranco Passalacqua, sottolineano che l'esposto-denuncia chiede l'accertamento di fatti, azioni od omissioni che possano configurare gli estremi di illeciti sportivi secondo il Codice di giustizia sportiva, "ovvero ulteriori profili di responsabilita' disciplinare e amministrativa a carico dei componenti del Consiglio federale della Figc, della Covisoc, della Lega Calcio, nonche' a carico del Presidente federale della Figc".
6 - MAN. UTD, PACE FATTA TRA ROONEY E CRISTIANO RONALDO
(Apcom) - Nessuna lite ma baci e abbracci tra Cristiano Ronaldo e Wayne Rooney. Oggi il laterale portoghese del Manchester United è tornato ad allenarsi dopo le vacanze dopo le fatiche del Mondiale e chi si aspettava un duro confronto con l'attaccante inglese si è dovuto ricredere. Al Mondiale di Germania infatti Rooney era stato espulso dopo uno scontro con Ronaldo durante l'incontro valido per i quarti di finale, ma le tante parole di vendetta da parte dell'inglese oggi non hanno trovato conferma. "Wayne non dà la colpa a Ronaldo - rivela una fonte vicina al Manchester United dal sito britannico 'Mirror' - vuole porre fine a quella situazione sgradevole".
7 - L'ITALIA RISCHIA DI AVERE SOLO 3 SQUADRE IN CHAMPIONS
Fulvio Bianchi per Repubblica.it - La battaglia è durissima: la Francia vuole che l'Italia, in futuro, abbia solo tre squadre (e non più quattro) in Champions League. Il presidente della Federcalcio francese, Escalettes, ha scritto una durissima lettera all'Uefa dove sostiene che la Juventus ha partecipato alla Coppa europea nel 2004-'05, la stagione "inquinata", e quindi i club italiani devono essere tagliati, e passare da 4 a tre. A vantaggio della Francia, ovviamente. Rutelli ha detto che dobbiamo contare di più in campo internazionale, Rossi ora dovrà fare sentire la sua voce. E' scandaloso che il Milan debba restare "sub judice" sino al 2 agosto: c'è stata una sentenza, l'Uefa deve rispettarla.
8 - LAZIO: 12 O 11 PUNTI DI PENALIZZAZIONE?
Fulvio Bianchi per Repubblica.it - La sera del 25 luglio, il presidente della Corte federale, ha consegnato agli avvocati il dispositivo della sentenza in copia originale. A pagina tre, al punto 16, è scritto: "Determina la sanzione a carico della Ss Lazio spa nella penalizzazione di 30 punti da scontare nella classifica 2005-'06 e di 12 punti in classifica da scontare nella stagione sportiva 2005-'06...". Come, 12 punti? Non si era parlato tutti di 11? Lo stesso Sandulli aveva letto chiaramente davanti alle tv: "Undici punti...". E sul sito della Figc c'è scritto "undici punti di penalizzazione e squalifica del campo per due gare". Come mai sull'originale c'è scritto "dodici"? Chi ha ragione? Un banale errore?
9 - LEGA: MATARRESE O ARRIVA IL COMMISSARIO
Fulvio Bianchi per Repubblica.it - Una figuraccia, tanto per (non) cambiare. La Lega Calcio litiga, e su cosa litiga? Sui soldi, no? Come ai bei (?) tempi: il nodo è il solito, la mutualità. E così non si trova nemmeno un traghettatore, in attesa di trovare un presidente. L'ultima riunione è finita male: una brutta figura per Moratti e Rosella Sensi. Nessuno dei due è passato, e così i padri-padroni-padrini del pallone si sono riaggiornati per l'8 agosto. Per quella data dovranno trovare una soluzione, altrimenti arriva davvero il commissario. Molti presidenti cercano di portare avanti la candidatura di don Antonio Matarrese, che certo non è un volto nuovo ma che conosce questo mondo e che come traghettatore potrebbe andare più che bene. Secondo alcune voci, don Antonio, sponsorizzato da Zamparini e dal fratello Vincenzo, al momento avrebbe una trentina i voti (su 42). Non bastano.
10 - ROSSI DEVE RIFONDARE LA GIUSTIZIA SPORTIVA
Fulvio Bianchi per Repubblica.it - Pace o tregua? Più probabile la seconda: il commissario Guido Rossi è andato a Canossa. Ha chiesto, ed ottenuto, un colloquio (definito "cordiale") con Gianni Petrucci, che non vedeva dal lontano 9 luglio. Molte cose aveva avuto da fare il commissario Figc, e così i rapporti fra i due si erano raffreddati. Ora Rossi, che di dimettersi non ha mai avuto intenzione, è atteso dal lavoro più duro: la riscrittura delle regole (a cominciare dalla giustizia sportiva: la Corte federale, dopo quello che ha fatto, deve essere mandata immediatamente a casa). E' giusto che il commissario resti al suo posto: ha avuto il via libera anche dal mondo della politica ed è un uomo di legge. Ora, però, dovrà cercare il consenso del mondo del calcio: sinora non ha avuto tempo di ricevere i vari Campana, Macalli, Tavecchio, Ulivieri. Lo farà in futuro? Non solo: la Lega di Milano (42 presidenti) chiede di essere consultata, e non ha torto. Parlerà anche con Cellino & c., il commissario?
Dagospia 01 Agosto 2006
(Adnkronos) - ''Ad oggi non esiste alcun progetto di nominare Zinedine Zidane nel Consiglio di Amministrazione del Gruppo Danone, ne' di impegnarlo come manager''. A smentire la notizia dell'ingresso del calciatore nel cda e' la stessa azienda francese che spiega in una nota come all'origine della stessa ci sia in realta' un recente articolo del Financial Times. Nell'articolo, rilanciato dalla stampa italiana, si ripropone una spiegazione gia' data nel 2004 da Franck Riboud, Presidente del Gruppo Danone, su come era nata l'idea di firmare con Zinedine Zidane un contratto di partenariato di 11 anni (2004-2015) volto alla promozione dei programmi per l'infanzia di Danone. ''A quell'epoca, infatti -spiega la societa'- nel corso di una discussione aperta, Frank Riboud parlando con Zinedine Zidane del suo futuro gli chiese 'ti piacerebbe un giorno diventare amministratore di Danone cosi come JC Kelly lo e' diventato per Coca Cola e Rolex?'''. Ma, spiega la societa' ''si trattava di una domanda e non di una
proposta''.
2 - JUVENTUS, BLANC "TREZEGUET E IBRAHIMOVIC RESTANO"
(AGI/DS) - "David Trezeguet nella prossima stagione rimarra' alla Juventus", parola dell'ad bianconero Jean Claude Blanc che all'Equipe ha assicurato che l'attaccante transalpino non lascera' Torino nonostante la stagione da trascorrere in Serie B. Su Trezeguet si era manifestato l'interesse dell'Olympique Lione e del Manchester United. Blanc ha anche parlato della situazione di Zlatan Ibrahimovic, "corteggiato" da Inter e Milan: "Anche lui rimarra' alla Juve. Anche se esauriremo tutti i ricorsi possibili per tentare di rimanere in Serie A, sappiamo di avere bisogno di una squadra estremamente forte. Anche in Serie B", ha detto. Secondo la testata francese, inoltre, nonostante i buoni propositi la partenza di Patrick Vieira verso l'Inter e' ormai cosa fatta.
3 - OLIMPIADI 2016: PETRUCCI, "CANDIDATURA ROMA, TRAMONTO SERENO"
(AGI/DS) - La candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2016 "sta serenamente tramontando", ha detto il presidente del Coni. Gianni Petrucci, al termine della Giunta esecutiva che si e' riunita questa mattina, ha spiegato di avere informato l'assemblea che, dopo un incontro con il sindaco, Walter Veltroni, non sono emerse novita' e che quindi le possibilita' di candidatura stanno svanendo. Petrucci ha aggiunto che qualche giorno di speranza rimane ma ha anche osservato che "se tutto il Paese non e' unito, e' meglio rinunciare all'idea. Attendo una telefonata di Veltroni, pero' so che nei prossimi giorni il telefono non squillera'".
4 - FIGC: DA CONI PIENA FIDUCIA IN GUIDO ROSSI
(AGI/DS) - Gianni Petrucci, lasciando la Giunta esecutiva del Coni, ha ribadito la piena fiducia nel commissario Figc, Guido Rossi. Dopo la riunione svoltasi oggi, di fatto, il presidente del Comitato olimpico ha difeso la scelta effettuata a meta' maggio, nel pieno della bufera di calciopoli, di commissariare via Allegri con l'economista.
La giunta, nella riunione, ha reiterato secondo Petrucci la piena attenzione all'operato della Federcalcio e l'apprezzamento per il lavoro che viene svolto. A breve dovra' essere approvato il nuovo statuto, e a seguire ci saranno le elezioni che daranno al calcio il suo nuovo governo, atteso per novembre: "Presto invieremo una memoria in via Allegri. E' passata la prima fase e dovremo avere quella delle riforme, necessaria per riscrivere le regole. Il calcio non e' del tutto malato, comunque, e penso al mondo dilettantistico". Diventa probabile, per la fase delle riforme, il ricorso a dei collaboratori esterni, che per Petrucci devono "essere degli esperti".
5 - ESPOSTO CECCHI GORI A ROSSI E BORRELLI PER CLUB VIOLA
(AGI) - Esposto di Vittorio Cecchi Gori al commissario straordinario della Federcalcio Guido Rossi e all'ex magistrato Francesco Saverio Borrelli, a capo dell'Ufficio Indagini della Figc, perche' "e' giunto il momento che si faccia piena luce sulle vere ragioni che condussero nel 2002 all'illegittima esclusione dell'A.C. Fiorentina dall'affiliazione alla Federazione italiana gioco calcio". In una dichiarazione, Cecchi Gori sostiene che "oggi - dopo l'esplosione di Calciopoli - sembrano finalmente esserci le condizioni e gli uomini giusti per fare fino in fondo chiarezza su una vicenda amara e inquietante, e per individuare i responsabili e le responsabilita' di una ferita inferta alla citta' di Firenze e alle sue istituzioni".
L'esposto-denuncia e' stato trasmesso anche alla Procura Federale. "Ho una grande fiducia nella giustizia ordinaria e, oggi, anche in quella sportiva. Per questo, con i miei avvocati, ho presentato l'esposto-denuncia. Ho un'unica ambizione: che la verita' dei fatti venga ristabilita. Sono certo - ha concluso Cecchi Gori - che la nuova Figc abbia l'obiettivo e anche l'occasione per realizzare un'importante opera di rigenerazione del sistema calcistico. In questa meritoria opera rientra anche la necessita' di fare definitiva chiarezza su vicende come quella che ha riguardato la Fiorentina". Gli avvocati dell'ex senatore, Maurizio Canfora, Gaetano Franchina e Gianfranco Passalacqua, sottolineano che l'esposto-denuncia chiede l'accertamento di fatti, azioni od omissioni che possano configurare gli estremi di illeciti sportivi secondo il Codice di giustizia sportiva, "ovvero ulteriori profili di responsabilita' disciplinare e amministrativa a carico dei componenti del Consiglio federale della Figc, della Covisoc, della Lega Calcio, nonche' a carico del Presidente federale della Figc".
6 - MAN. UTD, PACE FATTA TRA ROONEY E CRISTIANO RONALDO
(Apcom) - Nessuna lite ma baci e abbracci tra Cristiano Ronaldo e Wayne Rooney. Oggi il laterale portoghese del Manchester United è tornato ad allenarsi dopo le vacanze dopo le fatiche del Mondiale e chi si aspettava un duro confronto con l'attaccante inglese si è dovuto ricredere. Al Mondiale di Germania infatti Rooney era stato espulso dopo uno scontro con Ronaldo durante l'incontro valido per i quarti di finale, ma le tante parole di vendetta da parte dell'inglese oggi non hanno trovato conferma. "Wayne non dà la colpa a Ronaldo - rivela una fonte vicina al Manchester United dal sito britannico 'Mirror' - vuole porre fine a quella situazione sgradevole".
7 - L'ITALIA RISCHIA DI AVERE SOLO 3 SQUADRE IN CHAMPIONS
Fulvio Bianchi per Repubblica.it - La battaglia è durissima: la Francia vuole che l'Italia, in futuro, abbia solo tre squadre (e non più quattro) in Champions League. Il presidente della Federcalcio francese, Escalettes, ha scritto una durissima lettera all'Uefa dove sostiene che la Juventus ha partecipato alla Coppa europea nel 2004-'05, la stagione "inquinata", e quindi i club italiani devono essere tagliati, e passare da 4 a tre. A vantaggio della Francia, ovviamente. Rutelli ha detto che dobbiamo contare di più in campo internazionale, Rossi ora dovrà fare sentire la sua voce. E' scandaloso che il Milan debba restare "sub judice" sino al 2 agosto: c'è stata una sentenza, l'Uefa deve rispettarla.
8 - LAZIO: 12 O 11 PUNTI DI PENALIZZAZIONE?
Fulvio Bianchi per Repubblica.it - La sera del 25 luglio, il presidente della Corte federale, ha consegnato agli avvocati il dispositivo della sentenza in copia originale. A pagina tre, al punto 16, è scritto: "Determina la sanzione a carico della Ss Lazio spa nella penalizzazione di 30 punti da scontare nella classifica 2005-'06 e di 12 punti in classifica da scontare nella stagione sportiva 2005-'06...". Come, 12 punti? Non si era parlato tutti di 11? Lo stesso Sandulli aveva letto chiaramente davanti alle tv: "Undici punti...". E sul sito della Figc c'è scritto "undici punti di penalizzazione e squalifica del campo per due gare". Come mai sull'originale c'è scritto "dodici"? Chi ha ragione? Un banale errore?
9 - LEGA: MATARRESE O ARRIVA IL COMMISSARIO
Fulvio Bianchi per Repubblica.it - Una figuraccia, tanto per (non) cambiare. La Lega Calcio litiga, e su cosa litiga? Sui soldi, no? Come ai bei (?) tempi: il nodo è il solito, la mutualità. E così non si trova nemmeno un traghettatore, in attesa di trovare un presidente. L'ultima riunione è finita male: una brutta figura per Moratti e Rosella Sensi. Nessuno dei due è passato, e così i padri-padroni-padrini del pallone si sono riaggiornati per l'8 agosto. Per quella data dovranno trovare una soluzione, altrimenti arriva davvero il commissario. Molti presidenti cercano di portare avanti la candidatura di don Antonio Matarrese, che certo non è un volto nuovo ma che conosce questo mondo e che come traghettatore potrebbe andare più che bene. Secondo alcune voci, don Antonio, sponsorizzato da Zamparini e dal fratello Vincenzo, al momento avrebbe una trentina i voti (su 42). Non bastano.
10 - ROSSI DEVE RIFONDARE LA GIUSTIZIA SPORTIVA
Fulvio Bianchi per Repubblica.it - Pace o tregua? Più probabile la seconda: il commissario Guido Rossi è andato a Canossa. Ha chiesto, ed ottenuto, un colloquio (definito "cordiale") con Gianni Petrucci, che non vedeva dal lontano 9 luglio. Molte cose aveva avuto da fare il commissario Figc, e così i rapporti fra i due si erano raffreddati. Ora Rossi, che di dimettersi non ha mai avuto intenzione, è atteso dal lavoro più duro: la riscrittura delle regole (a cominciare dalla giustizia sportiva: la Corte federale, dopo quello che ha fatto, deve essere mandata immediatamente a casa). E' giusto che il commissario resti al suo posto: ha avuto il via libera anche dal mondo della politica ed è un uomo di legge. Ora, però, dovrà cercare il consenso del mondo del calcio: sinora non ha avuto tempo di ricevere i vari Campana, Macalli, Tavecchio, Ulivieri. Lo farà in futuro? Non solo: la Lega di Milano (42 presidenti) chiede di essere consultata, e non ha torto. Parlerà anche con Cellino & c., il commissario?
Dagospia 01 Agosto 2006