TAMARO, ASCOLTA LA VOCE DI SUSANNA - GUANDA IL LANCIO DEL NANO E ALTRI ESERCIZI DI FILOSOFIA MINIMA - VI RACCONTO PAPÀ ALDO FABRIZI (COSI' BONARIO, COSI' CATTIVO) - TORNA CONNELLY CON BOSCH - IL POETA RONDONI TAGLIA IL POETA ALIGHIERI.
Da Panorama, a cura di Mauro Anselmo
1 - TORNA CONNELLY CON HARRY BOSCH
Una bella notizia per i fan di Michael Connelly: il 19 settembre la Piemme pubblica Il poeta è tornato, il nuovo romanzo che ha per protagonista uno dei detective più riusciti e apprezzati della letteratura poliziesca, Harry Bosch. Nella nuova avventura, affiancato dall'agente Rachel Wallin dell'Fbi, Bosch indaga sulla morte dell'amico e detective Terry McCaleb nell'inchiesta più pericolosa della carriera.
2 - GUANDA IL LANCIO DEL NANO E ALTRI ESERCIZI DI FILOSOFIA MINIMA
È lecito sognare la morte dell'odioso capoufficio? È vero che gli atei la sanno più lunga dei credenti? E che dire del «problema Moggi»? A cercare una risposta è il filosofo Armando Massarenti che, ispirandosi all'attualità, ha stilato un divertente vademecum per pensare meglio: Il lancio del nano e altri esercizi di filosofia minima. Volume che inaugura il 7 settembre, insieme a Piccolo trattato sull'immensità del mondo di Sylvain Tesson, la Piccola biblioteca Guanda, nuova collana di saggistica.
3 - VI RACCONTO PAPÀ ALDO FABRIZI (COSI' BONARIO, COSI' CATTIVO)
Bonario e sornione sul grande schermo, nelle apparizioni televisive e con il suo pubblico, di tutt'altra indole nella vita privata e negli affetti familiari. A tratteggiare un ritratto a tutto tondo sorprendente, talvolta impietoso, di Aldo Fabrizi è il figlio Massimo in Aldo Fabrizi, mio padre (Gremese Editore). Il protagonista di tanti film di successo appare così, attraverso l'esame del figlio, in un uomo puntiglioso, continuamente desideroso di plauso, avaro di sé, autoritario e poco disponibile nei confronti dei figli. Chi l'avrebbe mai detto?
4 - GRANDI RITORNI: TAMARO, ASCOLTA LA VOCE DI SUSANNA
Primavera: paesaggio umbro, campi, sullo sfondo lo scheletro di un albero e, accanto, la scrittrice Susanna Tamaro. Che per il lancio del suo nuovo romanzo Ascolta la mia voce (l'uscita è prevista con la Rizzoli il 27 settembre) posa per l'obiettivo dei fotografi di moda Max & Douglas. Un'idea di Mara Vitali, titolare dell'omonima agenzia di comunicazione alla quale la scrittrice si è affidata per la promozione del suo atteso ritorno. Motivi scaramantici, forse. E di stima personale soprattutto, considerato che ai tempi dell'uscita di Va' dove ti porta il cuore era stata proprio Vitali a curare per conto della Baldini & Castoldi la curiosità mediatica scatenata dal successo del libro.
Sulla trama del nuovo romanzo non trapela molto, le indiscrezioni parlano di un legame stretto coi personaggi e le vicende di Va' dove ti porta il cuore, con la storia raccontata questa volta dal punto di vista della nipote. Ma non un prequel, come ha scritto Vanity fair irritando non poco l'editore, tanto da far partire una piccola «caccia alla spia» per capire da che fonte fossero uscite le notizie. La Rizzoli, per la prima edizione del libro, ha prenotato una tiratura di 300 mila copie. (Raffaele Panizza)
5 - IL POETA RONDONI TAGLIA IL POETA ALIGHIERI
«Dante è di tutti e per tutti» dice il poeta Davide Rondoni. Peccato che per il grande appuntamento dedicato ad Alighieri (Dante 09) che dal 9 al 16 settembre trasformerà Ravenna in città dantesca con incontri, dibattiti e cinema, Rondoni abbia scelto come logo uno dei versi meno facili della Divina commedia, mutilandolo senza pietà. Proprio lui che della manifestazione è direttore artistico è rimasto folgorato da quel verso (53 - 54), del XXIV canto del Purgatorio, che recita: «Amor mi spira, noto, e a quel modo/ ch'e' ditta dentro vo significando». Verso che, come si vede sul manifesto (a sinistra) con il logo della rassegna, è stato brutalmente semplificato in «Amor ch'e' ditta dentro».
Ma come, Dante tagliato in uno dei suoi versi più impegnativi (Natalino Sapegno nel suo commento scolastico al Purgatorio gli dedica ben due pagine) e proprio nella città che conserva le sue spoglie di divin poeta? Rondoni ammette l'errore: «È vero, in italiano il verso non sta in piedi, ma va bene così. Importante è che il lettore ne sia colpito e trovi lo stimolo a tornare a leggere il Purgatorio». Povero Dante, tagliato da Rondoni. (E.R.)
Dagospia 04 Agosto 2006
1 - TORNA CONNELLY CON HARRY BOSCH
Una bella notizia per i fan di Michael Connelly: il 19 settembre la Piemme pubblica Il poeta è tornato, il nuovo romanzo che ha per protagonista uno dei detective più riusciti e apprezzati della letteratura poliziesca, Harry Bosch. Nella nuova avventura, affiancato dall'agente Rachel Wallin dell'Fbi, Bosch indaga sulla morte dell'amico e detective Terry McCaleb nell'inchiesta più pericolosa della carriera.
2 - GUANDA IL LANCIO DEL NANO E ALTRI ESERCIZI DI FILOSOFIA MINIMA
È lecito sognare la morte dell'odioso capoufficio? È vero che gli atei la sanno più lunga dei credenti? E che dire del «problema Moggi»? A cercare una risposta è il filosofo Armando Massarenti che, ispirandosi all'attualità, ha stilato un divertente vademecum per pensare meglio: Il lancio del nano e altri esercizi di filosofia minima. Volume che inaugura il 7 settembre, insieme a Piccolo trattato sull'immensità del mondo di Sylvain Tesson, la Piccola biblioteca Guanda, nuova collana di saggistica.
3 - VI RACCONTO PAPÀ ALDO FABRIZI (COSI' BONARIO, COSI' CATTIVO)
Bonario e sornione sul grande schermo, nelle apparizioni televisive e con il suo pubblico, di tutt'altra indole nella vita privata e negli affetti familiari. A tratteggiare un ritratto a tutto tondo sorprendente, talvolta impietoso, di Aldo Fabrizi è il figlio Massimo in Aldo Fabrizi, mio padre (Gremese Editore). Il protagonista di tanti film di successo appare così, attraverso l'esame del figlio, in un uomo puntiglioso, continuamente desideroso di plauso, avaro di sé, autoritario e poco disponibile nei confronti dei figli. Chi l'avrebbe mai detto?
4 - GRANDI RITORNI: TAMARO, ASCOLTA LA VOCE DI SUSANNA
Primavera: paesaggio umbro, campi, sullo sfondo lo scheletro di un albero e, accanto, la scrittrice Susanna Tamaro. Che per il lancio del suo nuovo romanzo Ascolta la mia voce (l'uscita è prevista con la Rizzoli il 27 settembre) posa per l'obiettivo dei fotografi di moda Max & Douglas. Un'idea di Mara Vitali, titolare dell'omonima agenzia di comunicazione alla quale la scrittrice si è affidata per la promozione del suo atteso ritorno. Motivi scaramantici, forse. E di stima personale soprattutto, considerato che ai tempi dell'uscita di Va' dove ti porta il cuore era stata proprio Vitali a curare per conto della Baldini & Castoldi la curiosità mediatica scatenata dal successo del libro.
Sulla trama del nuovo romanzo non trapela molto, le indiscrezioni parlano di un legame stretto coi personaggi e le vicende di Va' dove ti porta il cuore, con la storia raccontata questa volta dal punto di vista della nipote. Ma non un prequel, come ha scritto Vanity fair irritando non poco l'editore, tanto da far partire una piccola «caccia alla spia» per capire da che fonte fossero uscite le notizie. La Rizzoli, per la prima edizione del libro, ha prenotato una tiratura di 300 mila copie. (Raffaele Panizza)
5 - IL POETA RONDONI TAGLIA IL POETA ALIGHIERI
«Dante è di tutti e per tutti» dice il poeta Davide Rondoni. Peccato che per il grande appuntamento dedicato ad Alighieri (Dante 09) che dal 9 al 16 settembre trasformerà Ravenna in città dantesca con incontri, dibattiti e cinema, Rondoni abbia scelto come logo uno dei versi meno facili della Divina commedia, mutilandolo senza pietà. Proprio lui che della manifestazione è direttore artistico è rimasto folgorato da quel verso (53 - 54), del XXIV canto del Purgatorio, che recita: «Amor mi spira, noto, e a quel modo/ ch'e' ditta dentro vo significando». Verso che, come si vede sul manifesto (a sinistra) con il logo della rassegna, è stato brutalmente semplificato in «Amor ch'e' ditta dentro».
Ma come, Dante tagliato in uno dei suoi versi più impegnativi (Natalino Sapegno nel suo commento scolastico al Purgatorio gli dedica ben due pagine) e proprio nella città che conserva le sue spoglie di divin poeta? Rondoni ammette l'errore: «È vero, in italiano il verso non sta in piedi, ma va bene così. Importante è che il lettore ne sia colpito e trovi lo stimolo a tornare a leggere il Purgatorio». Povero Dante, tagliato da Rondoni. (E.R.)
Dagospia 04 Agosto 2006