I "PERVERTIMENTI" DI ROMA STRAPPONA PER GLI SPAGHETTI WESTERN DI VERA GEMMA
JENALUCCI PROVOCA ASIA: "HAI BACIATO IL ROTTWEILER, MANGIAMO INSIEME LA CACCA"
UN RAPPER CON LA FACCIA DI COOLIO - UN ZEQUILA IMBUCATO - UN LA RUSSA BY NIGHT

Gabriella Sassone per Dagospia
Foto di Umberto Pizzi da Zagarolo


Che fatica dimostrare di essere una bad-cow-girl nuda e cruda a tutti gli effetti per scimmiottare e magari surclassare l'amica di sempre Asia Argento. Vera Gemma ce la mette tutta: si infila jeans strappati e cappello da cowboy, attacca lunghe extension bionde, sfodera pistole e cinturoni, mette la femminilità al bando e si esibisce in una scazzottata stile saloon facendo volare in aria gli stuntmen e i maestri d'armi di Cinecittà.

Ma, soprattutto, scrive un romanzo hard, "Latin Lover", e si innamora del "negrone" più in voga del momento: il rapper Coolio. E ce lo fa sorbire sul palco che rappa con la sua crew agitando le treccine rasta per oltre un'ora. Le canzoni sono diverse, a partire dalla famosa "Gansgsta's Paradise", ma la solfa è sempre quella, in grado di annoiare dopo un po' persino il rapper "made in Italy" G.Max dei Flaminio Maphia (che ha aperto alcuni dei cuoi concerti), e scorta il critico Marco Giusti.

Coolio, al secolo Artis Leon Ivey Jr., classe 1964, vincitore di due Grammy Awards, ha fatto perdere la testa da oltre un anno alla primogenita di Giuliano Gemma, l'affascinante re degli spaghetti-western, che per lui ha lasciato il suo ultimo fidanzato marocchino (prima aveva mollato il marito Jamil Hammoudi). Coolio, che arriva dai bassifondi di Los Angeles, ha un curriculum niente male: abuso di crack e cocaina, disintossicazione, galera per furto e possesso di arma da fuoco.

E' lui, con la sua faccia da Coolio, la guest-star del party agli Studios di via Tiburtina con cui Vera e la sorella Giuliana (anche lei ha appena lasciato il marito) con Gianmarco Messori presentato la loro nuova linea di moda: "Spaghetti western", che si potrà vedere il 17 a Pitti Immagine Uomo. Con grande amore filiare le vulcaniche sisters hanno pensato di rendere immortale il bel volto di papino da giovane, quando era Ringo, il pistolero più amato del grande schermo: eccolo schiaffato su canotte e T-shirt per cow-girl de' noantri. "Non c'era modo migliore per mandare in frantumi l'onorata carriera di papà?", maligna qualcuno.

L'altra guest-star della festa, orchestrata da Tiziana Rocca addobbata con gonna a balze e calze parigine da ragazza-saloon, è proprio Asia. Lei, che il 3 luglio riceverà il Globo d'Oro della stampa estera per la sua carriera internazionale, arriva come Cenerentola a mezzanotte per fare la dj. Ma ad attenderla a varco c'è la Iena Enrico Lucci, con in mano una deliziosa "cacchina" (di cioccolato) in puro stile Luttazzi. Una provocazione, dopo gli scandali a cui Asia ci ha abituati. "Hai baciato il rottweiler, hai baciato Stefania Rocca a Cannes, lecchi il sangue del tuo amante in "La terza madre", fai uno scandalo pure con me: mangiamo insieme la cacca!", provoca Lucci.

Asia, schifata, la prende e la butta, rispondendo secca: "Il tuo umorismo è tipicamente italiano e non mi fa ridere!". Poi, sale in consolle, proprio mentre arriva nel saloon ricostruito in via Tiburtina Martina Stella, che sembra Biancaneve in mezzo a tante girl scatenate. Asia mixa per un'ora, dopo Big Fish e prima di Lady Coco, tracannando birre. All'una se ne va. Emanuele Filiberto di Savoia, guardato a vista dal suo bodyguard Jimmy, è un pesce fuor d'acqua e si consola scolando vodka e tequile bum-bum servite da sexy tequilere.

Due cow-girl a cavallo accolgono gli ospiti sul red carpet, poi ci si immerge nelle atmosfere da Far West tra balle di fieno, diligenze e calessi, mega schermi che proiettano le immagini più belle dei film di Giuliano Gemma, che si aggira sempre bellissimo nel saloon. Cosa non si fa per le figlie!

Toccata e fuga di Elsa Martinelli. Resiste poco anche Bud Spencer (che con Gemma girò "Anche gli angeli mangiano fagioli") col figlio Giuseppe Pedersoli. La cena tarda ad arrivare e in tanti si lamentano, poi c'è l'assalto ai tre tipi di pasta tricolore, che attirano anche Ignazio La Russa, arrivato per ultimo, dopo "Ballarò", con la fida Selene Della Notte. In pista, tra splendide ballerine cow-girl, si aggirano Antonella Elia col fidanzato, Fanny Cadeo, Yvonne Sciò col marito Stefano Dammico, Irene Ferri, Cinzia Th. Torrini e Raplh Parka, Daniele Taddei, Rudolph Gentile, Didi Amati, Giada De Micheli, il biondino di "Markette" Roger Gart e Ingrid Muccitelli, fiancée di Chiambretti.

E poi Nino Benvenuti e Andrea Lucchetta, lo stilista Marco Coretti, Donatella Pompadour col marito Franco Della Posta che cura la regia della serata, Nadia Bengala e Miryam Fecchi, le sempreverdi Adriana Russo, Eleonora Vallone e Barbara Bouchet con cappello da cowboy. Che, sorridendo e ballando dice: "Non ho mai fatto un film western, allora stasera faccio la cow-girl".



Flavia Vento distribuisce volantini per la manifestazione di domenica al Colosseo per i diritti degli animali. Ecco Sabrina Knaflitz, Sole con Gianmarco Tognazzi e Antonio Zequila che si pavoneggia con l'attrice Johanna Chatton. Tiziana Rocca lo guarda in cagnesco e dice: "Non mi saluta perché si è imbucato: scrivilo!". Che c'azzecca il solito Don Santino Spartà in un posto così? Misteri della fede!

Nella folla festante e brilla anche Giulio Base, Vincenzo Bocciarelli, Solange con Madame Betty, Delfina Delettrez Fendi e il suo pancione, Saverio Ferragina, Mita Medici, Maria Giulia Cavalli, Andrea Meschini e signora e tanti altri. Vanno a ruba, all'uscita, i completini Wonderbra offerti alle signore, e le canotte delle Gemma sisters con quel Gringo figo di papà.


Dagospia 08 Giugno 2007