OSAMA VIDEO - IRAQ: LA GRAN BRETAGNA DIMEZZA LE TRUPPE - SARKÒ: CONSIGLIERI COME MINISTRI - I GIURATI NEL TUNNEL DI DIANA - I DEMOCRATICI APRONO SULLE INTERCETTAZIONI - LA SPAGNA E LA MEMORIA (NON) CONDIVISA - 40 ANNI FU UCCISO CHE GUEVARA.

Rassegna stampa internazionale a cura di Apcom


1 - SPAGNA
EL PAIS
- "L'accordo di sette partiti dà il via libera alla Legge della Memoria". "L'accordo tra sette partiti (PSOE, IU, PNV, CiU, BNG, Chunta Aragonesista e Nueva Canaria) sugli aspetti principali della Legge della Memoria Storica ha sbloccato ieri 15 mesi di incertezze. I socialisti hanno ottenuto l'appoggio di questi partiti all'iniziativa promessa dal governo di José Luis Rodriguez Zapatero all'inizio della legislatura".

EL MUNDO - Anche 'El Mundo' apre con la Legge sulla Memoria: "Zapatero converte in legge la memoria di metà Spagna contro l'altra". Si tratta di una legge che servirà solo "a dividere" ha affermato Angel Acebes, segretario generale del Partido Popular.
Zapatero - secondo Acebes - ricorda "il peggio della nostra stroria, la Guerra Civile, e dimentica il meglio, la Transizione, i patti della concordia e la Costituzione".
"Evo Morales alimenta il mito del Che": in evidenza i 40 anni dalla morte di Ernesto Che Guevara. "Il presidente boliviano, Evo Morales, si è recato ieri a Vallegrande per alimentare il controverso mito del Che".

2 - FRANCIA
LE FIGARO
- "I francesi vogliono più disciplina a scuola": secondo un sondaggio Sofres i tre quarti dei genitori ritengono che la mancanza di polso sia uno dei problemi maggiori dell'istruzione. "Sarkozy e il suo parlare franco a Putin": oggi e domani il presidente francese è a Mosca.
"Il governo israeliano pronto ad una divisione di Gerusalemme": cade un tabù: il vicepremier israeliano favorevole alla restituzione di alcuni quartieri arabi a Gerusalemme.

LIBERATION - "Il vero governo Sarkozy": dall'Eliseo una manciata di consiglieri del presidente svolge il lavoro dei ministri.
"Le Pen prepara per sua figlia la direzione del Front National".

3 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN
- "Le truppe britanniche potrebbero essere ritirate prima del previsto": tutte le truppe britanniche potrebbero lasciare l'Iraq meridionale entro la fine del prossimo anno. Lo hanno riferito al 'Guardian' alti funzionari governativi. Ieri il premier britannico Gordon Brown ha annunciato alla Camera dei Comuni una riduzione significativa del contingente nei primi mesi del prossimo anno.



THE INDEPENDENT - "Mario Capecchi: l'uomo che ha cambiato il nostro mondo": in primo piano la storia dello scienziato italo-americano, insignito ieri del Premio Nobel per la medicina, assieme all'inglese Martin Evans e all'americano Oliver Smithies, per gli studi sulle cellule embrionali. "
I sondaggi non hanno niente a che fare con il rinvio delle elezioni, afferma il premier" Gordon Brown, il quale si è assunto la piena responsabilità per il "fiasco" sulla decisione di non indire elezioni anticipate.

THE TIMES - "Tutte le truppe britanniche potrebbero lasciare l'Iraq entro il prossimo anno": fonti del ministero della Difesa hanno riferito che tutti i soldati britannici potrebbero essere ritirati dall'Iraq entro la fine dell'anno, sebbene Downing Street abbia espresso cautela su questa prospettiva.
In primo piano il processo per la morte di Lady Diana. "I membri della giuria hanno visitato il tunnel dell'Alma, a Parigi, dove la Principessa del Galles e Dodi al Fayed si sono schiantati con la loro Mercedes".

FINANCIAL TIMES - "L'Ue pianifica una riforma del mercato finanziario per superare la crisi": i Paesi europei elaborando una serie di proposte radicali per migliorare la trasparenza dei mercati finanziari ed evitare il ripetersi di crisi.

4 - STATI UNITI
THE WASHINGTON POST - In primo piano l'annuncio delle dimissioni di Gary D. Forsee, presidente e amministratore delegato di 'Sprint Nextel', terza società di telefonia cellulare americana.
Spazio in prima pagina anche per le polemiche sulla fuga di notizie sull'ultimo video di Osama bin Laden. Il video sarebbe stato ottenuto da una piccola società di intelligence privata, che si occupa della sorveglianza di alcuni gruppi terroristici e che ha girato l'informazione all'amministrazione Bush con l'impegno di non darne notizia con immediatezza. La violazione dell'accordo da parte di Washington, accusa la piccola agenzia di intelligence, ha creato enormi danni al lavoro portato avanti per anni. "Una fuga di notizie ha infranto il lavoro di agenti segreti su al Qaida".

THE NEW YORK TIMES - Apertura dedicata alla possibile apertura dei Democratici all'ipotesi di estendere i poteri della 'National Security Agency', anche per quel che riguarda le intercettazioni.
"I democratici sembrano pronti ad estendere i poteri sulle intercettazioni".
Iraq, il primo ministro britannico Gordon Brown ha annunciato ieri la riduzione delle truppe del Regno Unito in Iraq a partire dalla primavera del 2008. L'operazione ridurrà a 2.500 i militari di Sua Maestà dispiegati nel sud del paese.
L'annuncio, secondo il quotidiano, segna la fine della stretta alleanza che era nata tra Washington e il predecessore di Brown, Tony Blair. "La Gran Bretagna riduce della metà le sue truppe in Iraq".


Dagospia 09 Ottobre 2007