IL FRATELLO CHRIS SPARA SU MADONNA: "FALSA E MESCHINA, CON UN MARITO IDIOTA"
PARENTI O MENO, USA LA SUA CORTE COME "SCHIAVI" IMPONENDO A TUTTI LA KABALLAH
I CICCONE NON SMENTISCONO LE LORO ORIGINI ITALICHE: È SUBITO PARENTI SERPENTI
PARENTI O MENO, USA LA SUA CORTE COME "SCHIAVI" IMPONENDO A TUTTI LA KABALLAH
I CICCONE NON SMENTISCONO LE LORO ORIGINI ITALICHE: È SUBITO PARENTI SERPENTI
Paola De Carolis per il "Corriere della Sera"
Foto dal Daily Mail
Se voleva tagliare definitivamente i ponti con la sorella, Christopher Ciccone, autore di una biografia di Madonna di cui ieri il "Mail on Sunday" ha pubblicato il primo estratto, c'è riuscito. A una settimana dall'arrivo del volume nelle librerie (Life With My Sister Madonna), la portavoce della star, Liz Rosenberg, ha precisato che una riconciliazione tra i due ora è impossibile. Dalla ricostruzione di Ciccone junior (47 anni, tre in meno della sorella), le avventure di Madonna & Co. sembrano la perfetta rappresentazione del leggendario covo di vipere.
La trama è quella delle migliori saghe familiari: il fratello debole e meno creativo che si fa in quattro per aiutare il genio di casa, che sorvola le proprie esigenze per mettersi al servizio dell'ape regina sino a quando costei gli rinfaccia di essersi arricchito alle sue spalle e gli scaraventa addosso la frase: «Senza di me non saresti nessuno ». Ferito e oltraggiato, lui risponde: «La donna che conoscevo, che ho amato più di ogni altra non esiste più, è persa per sempre».
Secondo l'attore Rupert Everett, amico di entrambi, nella vita di Madonna non c'era posto per il fratello e il marito Guy Ritchie contemporaneamente. Forse ha ragione, se lo stesso Christopher riconduce l'inizio dei problemi all'incontro tra la sorella e il regista, «una specie di idiota» che è «a poco agio con l'omosessualità» e non perde occasione per prenderlo in giro (Christopher è dichiaratamente gay).
Ma allora, quali sono le colpe di Madonna? Di essere falsa e meschina, di usare il suo entourage come «schiavi», che siano parenti o meno, di imporre la sua religiosità, il suo credo e la sua Kaballah a tutti («Se la conversazione finisce su altri argomenti, loro perdono interesse »), di non averlo pagato quanto avrebbe dovuto per le mansioni di arredatore delle varie case e direttore artistico delle sue tournée.
E infine, si legge tra le righe, di avergli preferito Ritchie. Perché pur di salvare il proprio matrimonio, Madonna (che attualmente avrebbe un flirt con il giocatore di baseball Alex Rodriguez) è pronta ad ospitare in casa ogni settimana un guru della Kaballah, a distanziarsi dai gay che sono sempre stati fan fedelissimi, a prendere un arredatore che a Guy piace di più.
Una decisione che ha apparentemente lasciato Christopher sul lastrico. Ma già una volta lo aveva tradito rinunciando a tre quadri che aveva comprato per lei su sua richiesta a un'asta. Una parcella di 64.000 dollari che Christopher ha dovuto pagare di tasca propria.
Dagospia 14 Luglio 2008
Foto dal Daily Mail
Se voleva tagliare definitivamente i ponti con la sorella, Christopher Ciccone, autore di una biografia di Madonna di cui ieri il "Mail on Sunday" ha pubblicato il primo estratto, c'è riuscito. A una settimana dall'arrivo del volume nelle librerie (Life With My Sister Madonna), la portavoce della star, Liz Rosenberg, ha precisato che una riconciliazione tra i due ora è impossibile. Dalla ricostruzione di Ciccone junior (47 anni, tre in meno della sorella), le avventure di Madonna & Co. sembrano la perfetta rappresentazione del leggendario covo di vipere.
La trama è quella delle migliori saghe familiari: il fratello debole e meno creativo che si fa in quattro per aiutare il genio di casa, che sorvola le proprie esigenze per mettersi al servizio dell'ape regina sino a quando costei gli rinfaccia di essersi arricchito alle sue spalle e gli scaraventa addosso la frase: «Senza di me non saresti nessuno ». Ferito e oltraggiato, lui risponde: «La donna che conoscevo, che ho amato più di ogni altra non esiste più, è persa per sempre».
Secondo l'attore Rupert Everett, amico di entrambi, nella vita di Madonna non c'era posto per il fratello e il marito Guy Ritchie contemporaneamente. Forse ha ragione, se lo stesso Christopher riconduce l'inizio dei problemi all'incontro tra la sorella e il regista, «una specie di idiota» che è «a poco agio con l'omosessualità» e non perde occasione per prenderlo in giro (Christopher è dichiaratamente gay).
Ma allora, quali sono le colpe di Madonna? Di essere falsa e meschina, di usare il suo entourage come «schiavi», che siano parenti o meno, di imporre la sua religiosità, il suo credo e la sua Kaballah a tutti («Se la conversazione finisce su altri argomenti, loro perdono interesse »), di non averlo pagato quanto avrebbe dovuto per le mansioni di arredatore delle varie case e direttore artistico delle sue tournée.
E infine, si legge tra le righe, di avergli preferito Ritchie. Perché pur di salvare il proprio matrimonio, Madonna (che attualmente avrebbe un flirt con il giocatore di baseball Alex Rodriguez) è pronta ad ospitare in casa ogni settimana un guru della Kaballah, a distanziarsi dai gay che sono sempre stati fan fedelissimi, a prendere un arredatore che a Guy piace di più.
Una decisione che ha apparentemente lasciato Christopher sul lastrico. Ma già una volta lo aveva tradito rinunciando a tre quadri che aveva comprato per lei su sua richiesta a un'asta. Una parcella di 64.000 dollari che Christopher ha dovuto pagare di tasca propria.
Dagospia 14 Luglio 2008