alitalia lufthansa

ALITALIA: CERCASI FIDANZATO, POSSIBILMENTE RICCO. TRA 15 GIORNI LE MANIFESTAZIONI D’INTERESSE – CALENDA: NIENTE SPEZZATINO, VERRA’ VENDUTA (A CHI?) TUTTA INTERA – GUBITOSI TAGLIA PASTI A BORDO E CARBURANTE. E POI TAGLI AGLI STIPENDI CON IL NUOVO CONTRATTO – CRAMER BALL VA VIA IN LACRIME

 

Nicola Lillo per la Stampa

 

CARLO CALENDACARLO CALENDA

Alitalia è alla disperata ricerca di un nuovo e importante partner industriale. Entro 15 giorni verranno aperte le manifestazioni di interesse per la compagnia, nel cui futuro c' è la vendita a un' azienda del trasporto aereo, per evitare la svendita del vettore pezzo per pezzo.

 

Non ci sono ancora trattative in corso con terzi, ma il governo va avanti convinto su questa strada con l' obiettivo di trovare la soluzione giusta per rilanciare Alitalia. E soprattutto escludendo la nazionalizzazione, perché, come ha detto il ministro Carlo Calenda, «i cittadini, che hanno pagato 7,5 miliardi, più questo prestito ponte, quindi 8 miliardi, sono molto attenti a come vengono usati i loro soldi».

 

ALITALIA ETHIADALITALIA ETHIAD

Per ora l' esecutivo ha autorizzato un prestito ponte da 600 milioni a prezzo di mercato per garantire all' Alitalia in amministrazione straordinaria la continuità dei voli per almeno sei mesi. Il «grounding» infatti, e cioè la messa a terra degli aerei, avrebbe ripercussioni pesanti da un punto di vista economico, oltre che per i 4,9 milioni di viaggiatori che hanno già un biglietto in tasca.

ALITALIAALITALIA

 

I tre commissari nominati dal governo - Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari - si sono incontrati ieri a Fiumicino: «È già stato instaurato un ottimo rapporto», racconta una fonte. Laghi, già commissario dell' Ilva, a cui è stata affidata la parte relativa alla situazione finanziaria, inizierà l' attività per la preparazione del bando per le manifestazioni di interesse e per capire la situazione debitoria della compagnia. Gubitosi invece si occuperà della gestione. Il primo compito sarà quello di mettere in campo un programma per aggredire i costi in diversi settori.

 

luigi gubitosiluigi gubitosi

L' obiettivo, grazie ai maggior poteri che la legge attribuisce ai commissari per rinegoziare i contratti, è di ridurre del 20% i costi dei contratti per la fornitura di carburante che valgono in tutto 700 milioni, del 15% quelli per il leasing degli aerei da 300 milioni, oltre a quelli per il catering, le commissioni aeroportuali e l' handling. Il risparmio potrebbe aggirarsi intorno ai 270 milioni annui e non riguarderebbe il costo del personale.

 

ENRICO LAGHIENRICO LAGHI

Sui tagli ai dipendenti il primo banco di prova sarà il 31 maggio, quando scade il contratto collettivo di lavoro. Dal giorno seguente è possibile che i commissari applichino unilateralmente un nuovo contratto, con tagli ai costi presumibilmente più severi di quelli precedenti. Per non parlare di quelli che i dipendenti subiranno con l' arrivo di un terzo acquirente.

 

L' Associazione nazionale piloti ha intanto chiesto un' azione di responsabilità verso i precedenti manager. Su questo punto, sollevato anche dal M5s, Calenda ha spiegato che la normativa sull' amministrazione straordinaria garantisce una particolare forma di accessibilità «da parte di ogni interessato alle informazioni sulle cause dell' insolvenza».

cramer ball alitaliacramer ball alitalia

 

Ieri l' ormai ex amministratore delegato Cramer Ball, più volte criticato dal governo, ha salutato visibilmente commosso diversi dipendenti. E ha lasciato dopo nemmeno due anni la guida della compagnia ai tre commissari. Gubitosi ha invece riunito i manager e gli ha rivolto un forte appello a lavorare insieme, uniti per cercare di superare questo momento difficile.

 

Ultimi Dagoreport

salvini ferrovie inchingolo strisciuglio trifone altieri

DAGOREPORT – ALBERTO DA GIUSSANO ALLE CIME DI RAPA: LA LEGA HA SBIANCHETTATO IL “SALVINI PREMIER” DAL SIMBOLO, MA IL CARROCCIO È RIMASTO ORIENTATO AL SUD! A CONFERMA DELL'ALTA ATTENZIONE DEL SEGRETARIO PER IL MEZZOGIORNO, BASTA DARE UN’OCCHIATA ALLE NOMINE – A FARLA DA PADRONE NELLA SPARTIZIONE DEGLI INCARICHI È LA COMPONENTE PUGLIESE: DA TRIFONE ALTIERI A STRISCIUGLIO - E AL NORD MUGUGNANO: SE CONTINUA COSÌ, SALVINI DOVRA' SPOSTARE LA SEDE DELLA LEGA DA VIA BELLERIO ALLA TRAFFICATA VIA SPARANO DI BARI…

elezioni giorgia meloni

DAGOREPORT – QUANDO SI VOTA? SARÀ ANCHE UNA “FISSAZIONE”, COME HA DETTO OGGI GIORGIA MELONI AI GIORNALISTI, MA ORMAI È CHIARO A TUTTI CHE LE ELEZIONI SI TERRANNO A MAGGIO. SARÀ UN ELECTION DAY, PERCHÉ CON QUESTI CHIARI DI LUNA (CRISI ENERGETICA, ZERO SOLDI) SAREBBE UNO SCHIAFFO NON RAGGRUPPARE LE COMUNALI ALLE POLITICHE – LA DUCETTA SA CHE LA CRISI PUÒ TRASFORMARSI RAPIDAMENTE IN DISORDINE SOCIALE. SPOSTARE IL VOTO DI QUALCHE MESI POTREBBE TRASFORMARE UN QUASI PAREGGIO IN UNA SCONFITTA CERTA (LA STORIA DI RENZI, SALVINI, M5S, INSEGNA: A PASSARE DALL’ALTARE ALLA POLVERE CI VUOLE UN ATTIMO) – PER LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE, MELONI DOVREBBE INCOLPARE SOPRATTUTTO SE STESSA: INVECE CHE USARE I 200 MILIARDI DEL PNRR A MODINO, PER INVESTIMENTI STRUTTURALI E RIFORME, LI HA BUTTATI NEL CESSO PER MANCETTE ELETTORALI – LA “CONFESSIONE” A FAZZOLARI (“HAI SEMPRE RAGIONE, ERA MEGLIO VOTARE SUBITO”) E QUEI TIMBRI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CHE SEGNALANO “ELEZIONI IMMINENTI”

ssica serfaty benedetta frucci leonardo maria del vecchio quotidiano nazionale

FLASH! - A "QN" SERVONO PIU' DESKISTI E MENO BELLE PENNE – CHE CI FACEVA L’EX DI LEONARDINO DEL VECCHIO, LA BONISSIMA MODELLA JESSICA SERFATY, CHE HA ACCUSATO "LENNY" DI VIOLENZE (POI RITRATTATE) E DI UNA CAMPAGNA D’ODIO E DISCREDITO ONLINE, ALLA PRESENTAZIONE DEL “QN”, ALLA GNAM DI ROMA? E INFATTI NON C'ERA: L'HANNO VISTA SOLO GLI INCAUTI REDATTORI DEL "QUOTIDIANO NAZIONALE" - NELLA PAGINA DEDICATA ALL'EVENTO, SPUNTA UN LAPSUS FREUDIANO: IN UNA DIDASCALIA, SPUNTA IL NOME DELLA SERFATY, MA NELLA FOTO C'È BENEDETTA FRUCCI, LA GIOVANE ARETINA PORTAVOCE DI MATTEO RENZI (ANCHE LEI DI BELLA PRESENZA) - È SOLO UNO DEI "REFUSI" SULL'EDIZIONE DI OGGI: NELLA DOPPIA PAGINA DEL CARTACEO SULL'EVENTO DI PRESENTAZIONE ALLA GNAM TUTTE LE IMMAGINI ERANO FUORI FUOCO, TRANNE QUELLE CON DEL VECCHIO, ORFEO, MELONI E PIANTEDOSI - UN BEL PROBLEMA DI STAMPA, DOPO DUE MESI DI PREPARAZIONE. EVIDENTEMENTE C'È ANCORA TANTO DA LAVORARE...

trump susie wiles hegseth

DAGOREPORT – TRUMP È IMBALLATO E IMBAMBOLATO MA UN ANIMALE FERITO È ANCORA PIÙ PERICOLOSO. LA SCONFITTA ALLE MIDTERM ALTERA ANCORA DI PIÙ IL DECLINO COGNITIVO DEL TYCOON, E TUTTI, COMPRESO PUTIN, SI CHIEDONO: CHE SI INVENTERÀ QUEL PAZZO SCATENATO? – SOLO, ISOLATO, INCAZZATO, TRUMP È ALLA RICERCA DI UN CAPRONE ESPIATORIO. l’INDIZIATO NUMERO UNO (NONOSTANTE LE SMENTITE), È IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH. A VOLER CACCIARE IL BELLIMBUSTO EX ANCHORMAN DI “FOX NEWS” È SOPRATTUTTO LA CAPA DI GABINETTO DELLA CASA BIANCA, SUSIE WILES. LA NOTIZIA PIÙ CLAMOROSA È CHE È UN REPUBBLICANO, THOMAS MASSIE, A VOLER PRESENTARE L’IMPEACHMENT PER HEGSETH, LA PROSSIMA SETTIMANA ALLA CAMERA…

schlein conte boschi renzi

DAGOREPORT - PER IL CAMPO LARGO C’E’ UNA STRADA TRA…I BOSCHI - AL TEATRO BRANCACCIO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE, BONELLI E FRATOIANNI, C'ERA MARIA ELENA BOSCHI - PER NON PERDERE IL 2% DEI VOTI DI ITALIA VIVA SENZA FAR INCAZZARE GLI ELETTORI DEL M5S, SI PROVA A "NASCONDERE" RENZI - BOSCHI E CONTE, CHE SI SONO TROVATI D’ACCORDO SUL “NO” ALLA PATRIMONIALE, SI CONOSCONO DA MOLTI ANNI - DOMANI AL TAVOLO PER IL PROGRAMMA CI SARANNO GLI ALTRI CESPUGLI DI CENTRO - LE TANTO TEMUTE PRIMARIE SI FARANNO DAVVERO? BALLA ANCORA L'IPOTESI FEDERATORE...

renzo ulivieri

DAGOREPORT - AIAC, CHE MALE PER ULIVIERI! NELLA BATTAGLIA MALAGÒ-GALLIANI PER LA GUIDA DELLA FIGC, SCOPPIA UN BUBBONE NELL’ASSOALLENATORI, GUIDATA DA 20 ANNI DALL'85ENNE “COMPAGNO” ULIVIERI: DOPO 20 ANNI DI PUGNO DI FERRO STALINIANO ALL'AIAC, IL "MATUSA" DELLA PANCHINA E' DIVENTATO SPONSOR DEL FORZISTA GALLIANI – IL CASO LOZZI, OPPOSITORE DI ULIVIERI, E IL COMMISSARIAMENTO DEL GRUPPO REGIONALE DEL LAZIO (SCONFESSATO DA UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE) PONGONO QUESTIONI DI TRASPARENZA E SULLA GESTIONE DEL DISSENSO INTERNO - COME PUÒ LA FIGC ACCETTARE UNA SIMILE SITUAZIONE?