eredi testamento copia

EREDITA’, MA COME SI FA?/2 - CI SCRIVE UN AVVOCATO ESPERTO IN TRUST, CESARE VENTO: ''AVETE PIU’ FIGLI E VOLETE EVITARE LITI EREDITARIE? IL TRUST È UNO STRUMENTO ANCORA POCO UTILIZZATO MA CHE PERMETTE AI GENITORI DI CREARE UNA SPECIE DI CASSAFORTE DEL PATRIMONIO, CHE POSSONO GRADUALMENTE RIEMPIRE. I VANTAGGI RISPETTO ALLE SINGOLE DONAZIONI SONO MOLTI…''

A cura di Cesare Vento, partner dello studio legale Gianni, Origoni Grippo, Cappelli & Partners, responsabile del team Trust & Patrimoni

 

testamento di francesco borromini esposto alla biblioteca alessandrina

 

Una soluzione che ben si presta a pianificare una successione ma che in Italia non ha ancora raggiunto la diffusione che meriterebbe è il trust. I genitori che volessero donare la casa di proprietà alla figlia senza pareggiare subito il conto di quanto spetterebbe ai due fratelli a titolo di legittima sulle future eredità dei genitori, potrebbero conferire la casa ad un trust, incaricando il trustee, cioè il fiduciario che lo amministra, di trasferirne la proprietà alla figlia al termine del trust, nel frattempo garantendole il diritto esclusivo di abitarla.

 

La durata del trust può essere decisa come si vuole, ad esempio 10 anni, oppure fino alla morte del settlor, cioè chi lo istituisce (in questo caso, i genitori).  A seconda delle evoluzioni del patrimonio di famiglia e delle necessità dei figli, i genitori potranno poi conferire al trust altri beni del loro patrimonio, incaricando il trustee di assegnarne la proprietà ai figli alla scadenza secondo un criterio che rispetti le quote di legittima.

 

esecutore testamentario

Il trust funziona insomma come una sorta di cassaforte del patrimonio destinato a cadere in eredità, che l genitori possono gradualmente riempire con maggiore duttilità rispetto a singole donazioni fatte in vita, quando non è possibile prevedere quanto sarà il valore del patrimonio che, con la morte, cadrà in eredità ed è quindi impossibile calcolare le quote di legittima che spetteranno ai figli, salvo per chi sia davvero molto avanti negli anni ma che, a quel punto, può non essere più in grado di pareggiare i conti con altre donazioni o con un testamento. Di qui le tante liti che sorgono tra gli eredi dopo la morte, specie di soggetti molto benestanti.

 

Un trust può essere istituito in Italia da tempo, essendone stata riconosciuta la validità da una legge del 1989 che ha ratificato una convenzione internazionale in materia. Ricorrervi per gestire una successione consente, fra l’altro, un notevole risparmio fiscale.

 

testamento

Infatti, attualmente, nel caso di 3 figli si beneficia di una franchigia di 1 milione di euro ciascuno sull’imposta sulle successioni e donazioni alla quale il conferimento ad un trust adeguatamente strutturato è soggetto (se i conferimenti eccedono 3 milioni, l’imposta è del 4% sull’eccesso), mentre il successivo trasferimento ai figli non sconta alcuna imposta. Per l’imposta di registro gravante su una compravendita immobiliare non è invece prevista alcuna franchigia o altra agevolazione, anche se interviene fra genitori e figli.

samanta ghergo e cesare vento (1)

 

In più, anticipare il trasferimento successorio della proprietà dei beni di famiglia utilizzando un trust pone al riparo dal possibile ritorno, del quale si vocifera con ricorrenza, ad aliquote dell’imposta successoria simili a quelle in vigore prima dell’abolizione voluta nel 2000 dal primo governo Berlusconi, pari a quelle vigenti in tutti gli altri principali paesi europei, dove si aggira in media intorno al 30%.

 

C’è poi un altro vantaggio che risponde al non raro timore dei genitori sulla sorte del matrimonio dei figli: fino al termine del trust la casa destinata ad un figlio non fa parte del suo patrimonio personale, il che lo avvantaggia in caso di divorzio litigioso; inoltre, nella sfortunata ipotesi che un figlio coniugato venga a mancare prematuramente prima della scadenza del trust, la casa può essere destinata ai nipoti del settlor, cioè i figli nati dal matrimonio, ma non al coniuge, il quale, diversamente, in assenza di divorzio ne erediterebbe una quota insieme ai figli.

eredita testamento

 

 

Ultimi Dagoreport

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…