prysmian cavi elettrici arco felice napoli

IO SPERIAMO CHE ME LA “CAVO” – NON BUTTIAMOCI TROPPO GIÙ, L’ITALIA È UN POLO GLOBALE DELLE GRANDI INTERCONNESSIONI ELETTRICHE. IL CASO DI PRYSMIAN, LEADER MONDIALE NELLA PROGETTAZIONE E NELLA PRODUZIONE DEI CAVI PER ENERGIA E TELECOMUNICAZIONI, ATTIVO IN 50 PAESI – IL SUO CUORE PRODUTTIVO È AD ARCO FELICE, ALLE PORTE DI NAPOLI – L'AGENZIA INTERNAZIONALE DELL'ENERGIA STIMA CHE ENTRO IL 2040 IL MONDO DOVRÀ REALIZZARE O AMMODERNARE 80 MILIONI DI KM DI RETI ELETTRICHE, PER SOSTENERE LE RINNOVABILI E…

Estratto dell’articolo di Vito De Ceglia per “la Repubblica”

 

tecnici nello stabilimento prysmian di arco felice - napoli

Produrre energia rinnovabile non basta più. La vera sfida della transizione energetica è trasportarla dove serve. Per farlo occorrono grandi interconnessioni elettriche: migliaia di chilometri di cavi ad alta tensione, terrestri e sottomarini, che collegano Paesi e continenti, integrano le fonti rinnovabili e rafforzano la sicurezza delle reti.

 

L'Agenzia internazionale dell'energia (Iea) stima che entro il 2040 il mondo dovrà realizzare o ammodernare circa 80 milioni di chilometri di reti elettriche per sostenere la crescita delle rinnovabili e dell'elettrificazione dei consumi.

 

cavi elettrici - prysmian

«Possiamo produrre tutta l'energia rinnovabile che vogliamo, ma se poi non siamo in grado di trasportarla dove viene consumata la transizione energetica non funziona», premette Alessandro Panico, chief commercial officer e senior vice president della Transmission Business Unit di Prysmian, gruppo italiano nato nel 2005 dallo spin-off di Pirelli, che raccoglie oltre un secolo di competenze industriali ed è diventato in poco più di vent'anni un leader mondiale nei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni, oggi presente in oltre 50 Paesi.

 

[…]

 

In questa nuova geografia dell'energia, l'Italia occupa una posizione di primo piano. «Il nostro Paese è stato tra i pionieri mondiali delle interconnessioni. Già tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Sessanta realizzò il collegamento tra Sardegna e Corsica e penisola italiana (SA.CO.I», ricorda Panico.

stabilimento prysmian di arco felice - napoli

 

Dietro questa rete c'è una filiera industriale italiana che esporta tecnologia in tutto il mondo. Milano ospita il quartier generale e il principale centro di ricerca e sviluppo del gruppo. A Quattordio, in Piemonte, vengono effettuati i test sui sistemi ad alta tensione.

 

Il cuore produttivo di Prysmian è però ad Arco Felice, alle porte di Napoli, storico stabilimento da cui prese avvio il progetto SA.CO.I e dove prendono forma i sistemi in cavo tra i più avanzati al mondo. «Da qui realizziamo cavi HVAC fino a 400 kV e HVDC fino a 600 kV», spiega Panico. «Per questo possiamo dire che una parte della sicurezza energetica europea passa dal Sud Italia».

 

alessandro panico

Da Arco Felice partono i cavi destinati ad alcune delle principali interconnessioni elettriche oggi in costruzione, tra cui il Tyrrhenian Link tra Sardegna, Sicilia e Campania, l'Adriatic Link tra Abruzzo e Marche e il Biscay Gulf tra Francia e Spagna. «Sono infrastrutture da miliardi di euro che aumentano la capacità di trasporto dell'energia e rendono il sistema elettrico più stabile e flessibile»

 

Prysmian segue l'intero ciclo dei cavi, dalla progettazione alla manutenzione, grazie a una flotta di sette navi posacavi specializzate, capaci di operare fino a 3.000 metri di profondità. «Con il Tyrrhenian Link l'azienda ha stabilito anche il record italiano di posa in acque ultra-profonde, raggiungendo i 2.150 metri sotto il livello del mare».

 

Accanto ad Arco Felice c'è Palermo, dove ha sede EOSS, il centro di eccellenza del gruppo dedicato al monitoraggio delle infrastrutture. Le fibre ottiche integrate nei cavi ne monitorano in tempo reale lo stato di salute.

 

cavi elettrici - prysmian - stabilimento di arco felice - napoli

«Se un'ancora cade vicino al cavo siamo in grado di intercettarne il rumore, localizzare il punto esatto e avvisare immediatamente il gestore della rete», racconta Panico. «Fino a pochi anni fa individuare e riparare un guasto richiedeva mesi. Oggi la localizzazione è quasi istantanea e il ripristino richiede poche settimane».

 

La crescita del gruppo guarda anche alle telecomunicazioni. L'espansione dei data center e dell'intelligenza artificiale richiederà non solo più fibra ottica, ma anche reti elettriche sempre più robuste.

 

cavi elettrici - prysmian - stabilimento di arco felice - napoli

«I data center saranno un motore sia delle connessioni di telecomunicazione sia di quelle energetiche», conclude Panico. «Per sostenerne lo sviluppo serviranno nuove infrastrutture, maggiore capacità di trasporto e tecnologie sempre più avanzate. Nei prossimi cinque-dieci anni avranno un ruolo centrale nella nostra strategia».

cavi elettrici - prysmian - stabilimento di arco felice - napoli

prysmian

cavi elettrici sottomarini - prysmian

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