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TRUMP SI È DATO IL DAZIO SUI PIEDI – “THE DONALD” SBRAITA DOPO CHE BRUXELLES HA ANNUNCIATO L’INTENZIONE DI FAR DIVENTARE IL CANADA ‘IL PRIMO PAESE ASSOCIATO ALL’UE” E DOPO CHE IL PREMIER MARK CARNEY È STATO ACCOLTO COME UNA ROCKSTAR ALL’EUROPARLAMENTO – L’ENNESIMA MINACCIA DEL TYCOON AL VECCHIO CONTINENTE: “È UN ATTO OSTILE, IMPORRÒ DAZI MOLTO DURI OPPURE SMETTERÒ DI COMMERCIARE CON L’EUROPA” – OLTRE AGLI IDEALI COMUNI CITATI NEL SUO DISCORSO A STRASBURGO, CARNEY PUNTA A INTERESSI CONCRETI: IL CANADA PUÒ FORNIRE GNL E IDROGENO A SOSTEGNO DELLA SICUREZZA ENERGETICA EUROPEA, E MATERIE PRIME CRITICHE DI CUI HA IMPORTANTI GIACIMENTI E CAPACITÀ DI RAFFINAZIONE…

1 - «CANADA E UE INSIEME, FARO PER LE DEMOCRAZIE» IL PREMIER CARNEY VARA LA NUOVA ALLEANZA

Estratto dell’articolo di Francesca Basso per il “Corriere della Sera”

 

mark carney roberta metsola ursula von der leyen

In fila per una stretta di mano e un selfie. Eurodeputati e commissari, affascinati dal leader del giorno Mark Carney, colui che sta tenendo testa al presidente degli Stati Uniti Donald Trump nella guerra dei dazi.

 

C’è anche chi ha scandito «Usa! Usa!». Ma il premier canadese ha sorriso incurante e cominciato il suo discorso alla plenaria del Parlamento europeo, riunita a Strasburgo. […]

 

Carney ha preso la parola il giorno dopo che la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha annunciato l’intenzione di avviare i lavori perché il Canada diventi «il primo Paese associato all’Unione europea». Una formula nuova che attende ancora di essere definita dal punto di vista giuridico. Ma Carney non è entrato nel merito: «Spetta all’Ue decidere la formula», ha detto. Per la presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola la nuova alleanza è «una pietra miliare».

 

donald trump mark carney g7 evian, francia foto lapresse

Rispetto a Trump, che ha minacciato «dazi molto pesanti» all’Europa se l’alleanza diventa un «atto ostile», rispondendo a una domanda in conferenza stampa il premier di Ottawa ha detto che «nessuno dice ai canadesi quale lingua parlare, né impone restrizioni alla nostra cultura o alle nostre partnership all’estero».

 

Carney, citando Goethe, ha sottolineato le «affinità elettive» tra Canada e Unione europea alla base di questa alleanza che potrebbe rappresentare «un faro per le altre democrazie»: «Abbiamo valori comuni per i quali abbiamo sempre lottato e che dobbiamo continuare a difendere, restando vigili. Riteniamo che un’economia forte non sia fine a se stessa, ma un mezzo per arrivare a una società giusta».

 

ursula von der leyen mark carney

[…]  Ma soprattutto ha spiegato di non stare proponendo «un terzo blocco con l’obiettivo di diventare una grande potenza rivale, solo con modi più educati». Quasi parlando agli Stati Uniti, Carney ha insistito sul fatto che questa alleanza non cerca «il potere per dominare gli altri. Al contrario, perseguiamo la resilienza affinché nessuno possa controllare i nostri mercati aperti, la nostra sovranità, minacciare la nostra integrità territoriale, le nostre democrazie».

 

[…]

Il Canada può fornire Gnl e idrogeno su larga scala a sostegno della sicurezza energetica europea, e materie prime critiche di cui ha importanti giacimenti e capacità di raffinazione.

Mentre il Canada può trarre vantaggio dalla leadership europea in molte tecnologie per l’energia pulita. Ottawa e Bruxelles intendono anche collaborare per sviluppare nuove capacità di calcolo e protocolli di sicurezza per l’AI, realizzare connessioni a banda larga più sicure tra Europa e Asia, intensificare la collaborazione nella difesa e sicurezza.

 

2 - PER TRUMP È UN «ATTO OSTILE» E TORNA LA MINACCIA SUI DAZI

Estratto dell’articolo di Viviana Mazza per il “Corriere della Sera”

 

URSULA VON DER LEYEN DONALD TRUMP A NEW YORK

Se l’Unione europea approverà la proposta di fare del Canada un «membro associato» dell’Ue, il presidente degli Stati Uniti potrebbe considerarlo «un atto ostile».

 

«Il Canada sta diventando un membro associato dell’Ue», ha detto un giornalista al presidente mercoledì sera durante un punto stampa in North Carolina, dove Trump si trovava per un comizio, in vista delle elezioni di midterm.

 

«Penso che sia ridicolo», ha replicato Trump. «Il Canada è stato un terribile partner commerciale. Se lo fanno e se reputerò che sia un atto ostile a tutto campo, imporrò dazi molto duri oppure smetterò di commerciare con l’Europa — ha continuato il presidente degli Stati Uniti —. Se l’Europa lo fa con buone intenzioni, va bene. Ma se lo fa con cattive intenzioni, imporremmo dazi molto duri».

 

mark carney e co-presidente dei Verdi Terry Reintke

Nuovi eventuali dazi violerebbero l’accordo raggiunto da Washington e da Bruxelles e rischierebbero una nuova escalation commerciale. Ma Trump ha già minacciato anche nuovi dazi contro l’Ue anche a fine luglio, quando la Commissione europea ha multato Google per 890 milioni di euro per violazioni delle regole europee sulla concorrenza digitale.

 

[…] L’ossessione di Trump per il Canada è guidata da rivendicazioni commerciali ed economiche più che territoriali o politiche. Ha iniziato il suo secondo mandato cancellando accordi con l’allora premier Justin Trudeau, che avevano regolato i rapporti tra due Paesi per oltre un secolo. Poi ha imposto dazi sui prodotti importati dal Canada, che insieme al Messico è uno dei due principali partner commerciali statunitensi.

 

mark carney trump

Questi dazi stanno danneggiando alcuni settori economici centrali in Canada: auto, acciaio, alluminio, legname. I canadesi si sono uniti intorno al successore di Trudeau, Carney, che nel suo discorso al summit di Davos lo scorso febbraio ha affermato che serve un nuovo ordine mondiale, non più guidato dall’America, in cui le «potenze di medie dimensioni» collaborino per rispondere all’influenza della Cina e all’instabilità generata dalle politiche trumpiane: «Le potenze medie devono agire insieme, perché se non siamo al tavolo siamo nel menu». […]

mark carney URSULA VON DER LEYEN DONALD TRUMP - ANDREA CALOGERO PER LA STAMPAmark carney

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