LA GIUSTIZIA NON FUNZIONA - UN 19ENNE DI SASSARI E’ STATO ARRESTATO PER TENTATO OMICIDIO: HA ACCOLTELLATO AL PETTO UN RAGAZZO DI 17 ANNI, PERFORANDOGLI UN POLMONE. L’ANNO SCORSO AVEVA COLPITO CON DIECI COLTELLATE AL PETTO UN ALTRO GIOVANE. PER LA POLIZIA E’ UN SOGGETTO “RECIDIVO E PORTATO ALLA VIOLENZA”: EPPURE LO SCORSO SETTEMBRE ERA STATO MESSO IN LIBERTA’ DOPO IL PRIMO ARRESTO - MOTIVO? PER MANCANZA DEL PERICOLO DI INQUINAMENTO DELLE PROVE, DI FUGA E DI REITERAZIONE DEL REATO. INVECE HA REITERATO ECCOME…
Estratto dell’articolo di Alberto Pinna per il “Corriere della Sera”
Una rissa all’uscita della discoteca, una coltellata al petto, un ragazzo di 17 anni con un polmone perforato, un complesso intervento chirurgico nel cuore della notte per salvargli la vita. Chi ha vibrato il fendente ne ha 19 ed è a processo per un ferimento analogo: poco più di un anno fa, a una festa di paese, aveva accoltellato un coetaneo ed era stato arrestato per tentato omicidio.
«Recidivo e portato alla violenza», così Alessio Tonzanu, famiglia rispettabile di Sorso (Sassari), è definito dalla polizia. Una pattuglia lo ha arrestato e ora è ritornato nel carcere di Bancali, dal quale era uscito lo scorso febbraio passando agli arresti domiciliari.
A maggio ha avuto l’obbligo di dimora. Infine, a settembre (fino al primo ferimento era incensurato), è ritornato alla completa libertà, in attesa del processo. Il 18 novembre, al giudice dell’udienza preliminare, dovrà presentarsi da detenuto (…).
Secondo la ricostruzione investigativa, Tonzanu, che avrebbe sostenuto di essere stato colpito per primo, aveva un coltello in tasca: lo avrebbe estratto e si sarebbe avventato sul diciassettenne. Sull’asfalto e su un muro copiose tracce di sangue. Aggressione simile a quella del giugno 2025, a Sennori, a 10 chilometri da Sassari. (…) Tonzanu, allora da qualche mese maggiorenne, aveva colpito ripetutamente, con dieci coltellate al petto, Francesco Sircana, 21 anni, ed era finito anche lui all’ospedale, con ferite non gravi.
Con Tonzanu, accusato di tentato omicidio, lesioni gravissime e porto di coltello, andranno a processo altri cinque giovani che avevano partecipato alla rissa di Sennori. Era stato arrestato poco dopo il ferimento e tenuto in carcere fino alla conclusione delle indagini. L’attenuazione delle misure cautelari — trapela da ambienti giudiziari — è stata concessa perché si è ritenuto fossero venute meno le condizioni per la permanenza in carcere, cioè il pericolo di inquinamento delle prove, di fuga e di reiterazione del reato (evento non prevedibile e che invece si è ripetuto). (…)

