ANVEDI, COME SBROCCA NANDO! NUOVO ARRESTO PER “NANDO ER TOSSICO”, AL SECOLO FERDINANDO CONCA. IL SIEROPOSITIVO PIU’ BELLO DI ROMA, COME SI E’ AUTODEFINITO, E’ STATO DENUNCIATO DALLA NUOVA COMPAGNA PER ABUSI E VIOLENZE - NEL 2003 AVEVA LANCIATO L’ALLORA FIDANZATA DAL BALCONE DEL 14ESIMO PIANO DI UN PALAZZO DI TOR BELLA MONACA - DOPO 13 ANNI DI CARCERE AVEVA INIZIATO UNA NUOVA RELAZIONE ANNI DI ABUSI, FISICI E PSICOLOGICI, CULMINATI A NATALE 2025, CON IL LANCIO DI UNA PADELLA IN TESTA ALLA DONNA CHE HA TROVATO IL CORAGGIO DI LASCIARLO – NANDO NON SI RASSEGNA: TELEFONATE ANCHE DI NOTTE, INSULTI E RIPETUTE MINACCE DI MORTE. “SE TI VEDO TI AMMAZZO, TI SFREGIO E TI DO FOCO - ORA E’ DI NUOVO A REBIBBIA, CONSIDERATO “SOCIALMENTE PERICOLOSO”
Valeria Costantini per
Nei video su TikTok si vantava auto rinominandosi «Nando er tossico», «Il sieropositivo più bello di Roma». Dopo tredici anni di carcere, Ferdinando Conca, è tornato ai vecchi schemi, distruggere la vita di una donna.
FERDINANDO CONCA NANDO ER TOSSICO
Nel 2003 aveva lanciato l’allora fidanzata dal balcone del 14esimo piano di un palazzo di Tor Bella Monaca. Lei aveva 23 anni e si chiamava Silvia Napoli. La Squadra Mobile all’epoca ci aveva messo poco a capire che l’omicida era lui. Appena uscito, nel 2014 in prova, aveva iniziato una nuova relazione, ma ricominciando da dove aveva lasciato: dalla violenza.
Anni di abusi, fisici e psicologici, un’escalation mascherata sui social da passeggiate sulle spiagge di Ostia, dove la coppia viveva. La brutalità dell’uomo, oggi 44enne, era culminata con un’aggressione con un coltello e, a Natale 2025, con il lancio di una padella arrivata in testa alla donna. Che a quel punto aveva detto basta.
Lo scorso maggio aveva trovato il coraggio di lasciare Conca senza però riuscire a liberarsi di lui. La donna viene tempestata di telefonate anche di notte, puntellate da insulti e ripetute minacce di morte. «Se ti vedo ti ammazzo», «ti sfregio» e «ti do foco», scrive nei messaggi Conca, oltre a pubblicare quasi quotidianamente video intimidatori su TikTok rivolti sia alla donna che ai suoi familiari. Scatta quindi la denuncia. Gli investigatori del VI distretto Casilino tracciano un quadro evidente nelle loro indagini, informando dei riscontri la procura: il gip Emanuela Attura chiude il cerchio disponendo di nuovo l’arresto per il 44enne con l’accusa di maltrattamenti e atti persecutori nei confronti della sua nuova ex compagna.
FERDINANDO CONCA NANDO ER TOSSICO
La polizia lo rintraccia a Ostia, mentre passeggia con il cane: prima le manette, poi di nuovo il carcere a Rebibbia.
(...) Poi ci sono le prove, i messaggi, i video delle minacce, la persecuzione. Ma nel motivare la misura cautelare, la giudice richiama anche l’omicidio di Silvia Napoli, gettata appunto dal balcone di un palazzo su via dell’Archeologia a Tor Bella Monaca. Un comportamento fatto di violenze reiterate, proseguito dopo il carcere con la persecuzione della nuova compagna, elementi che rendono l’uomo «socialmente pericoloso».