maturità

IL BESTIARIO DELLA IM-MATURITA’ AI TEMPI DEL COVID -  “SE QUESTO È UN UOMO”? È DI ITALO CALVINO. “A SILVIA? E’ DI PASCOLI” - IL MURO DI BERLINO? CADUTO NEL ’48" - LA LISTA DEGLI ERRORI PIÙ COMICI DEGLI STUDENTI DURANTE LE PRIME GIORNATE DI ESAMI - PIRANDELLO DIVENTA UN ESPONENTE DELLA PITTURA ESPRESSIONISTA. E IL TITOLO DELLA POESIA “X AGOSTO” VIENE LETTO ESATTAMENTE COM’È SCRITTO: “ICS AGOSTO”…

Da huffingtonpost.it

 

Non c’è maturità che si rispetti senza il suo carico di strafalcioni. L’anomala edizione 2020 non fa eccezione. L’esame in forma ridotta – senza prove scritte ma con il solo colloquio orale – non ha, infatti, evitato che il catalogo degli ‘orrori’ si arricchisse di nuove perle.

maturita' commissari 5

 

Così come le rigide norme di sicurezza, che limitavano l’accesso a scuola a pochissime persone, non hanno impedito che i selezionatissimi presenti aiutassero a diffondere i passi falsi degli studenti. Ecco i più clamorosi pronunciati durante le prime giornate di esami, raccolti dal sito Skuola.net.

 

Tra le protagoniste del maxi orale c’è sicuramente la letteratura italiana. L’analisi del testo – in sostituzione del primo scritto - è uno dei passaggi obbligatori del colloquio. Impossibile che qualcuno non cadesse in modo rovinoso. Come quel ragazzo che ha attribuito “Se questo è un uomo” a Italo Calvino. Un dolore (postumo) in più per Primo Levi; proprio lui che ha vissuto direttamente quella tragica esperienza nel campo di concentramento di Auschwitz.

maturita' commissari 1

 

Meno fragoroso, ma ugualmente grave, lo scivolone di un altro maturando che era convinto che “Rosso Malpelo”, novella di Giovanni Verga, in realtà fosse stata scritta da Giovanni Pascoli. Lo avrà confuso il nome di battesimo? 

 

Ma non è tutto: scorrendo i resoconti della Maturità 2020 si scopre anche che la famosa Silvia non è stata oggetto delle attenzioni del solo Giacomo Leopardi, che le dedicò, appunto, l’ode “A Silvia”.

 

maturita' 3

Perché, secondo qualche studente, le stesse identiche parole d’amore sono state scritte sia da Francesco Petrarca sia, ancora una volta, da Pascoli. Difficile che si sia trattato della stessa fanciulla (tra gli ultimi due autori balla un intervallo di tempo di circa 500 anni). Più probabile, semmai, che il nome Silvia sia fonte di particolare ispirazione per i poeti di ogni epoca. Ma la triste realtà è un’altra: è stato un gigantesco abbaglio.

 

A volte, poi, lo smarrimento diventa totale. Sfiorando la gag comica. C’è chi, ad esempio, ha detto che Pirandello era un esponente della pittura espressionista. Chi il titolo della poesia “X Agosto” di Pascoli lo ha letto esattamente com’è scritto: “Ics Agosto” (a questo punto è chiaro che i maturandi si sono messi d’accordo per accanirsi contro il povero Giovanni). Infine, l’immancabile classico di ogni esame di quinto: Gabriele D’Annunzio? Che domande, il caposcuola degli ‘estetisti’ (e non degli ‘esteti’). Aiuto!

d'annunzio

 

Un posto d’onore nella classifica degli strafalcioni da Maturità riescono sempre a ritagliarselo gli sfondoni di storia. Più che una materia un campo minato, dal quale spesso i ragazzi non escono indenni. Stavolta i picchi si raggiungono quando si legge di studenti che sostengono che le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki sono state sganciate durante la Prima Guerra Mondiale o che, anche quando azzeccano il conflitto giusto (il Secondo), ne attribuiscono la paternità all’esercito nazista.

 

E poi le date, vero tallone d’Achille di decine di maturandi. In molti casi l’errore può essere perdonato, in altri decisamente meno. Una breve rassegna riesce a spiegare meglio le proporzioni del disastro. Il crollo del Muro di Berlino? Nel 1948, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale (quando non era stato nemmeno costruito); l’entrata in vigore della Costituzione Italiana? Nel 1968 (vent’anni dopo rispetto a quanto c’è scritto sui libri); la caduta del fascismo? Nel 1973. Ma perché?

CORRADO GUZZANTI LORENZO MATURITA

 

Infine un po’ di ‘varie ed eventuali’, probabilmente frutto di domande supplementari fatte dai professori. Dovendo parlare degli integrali, un candidato al diploma si è prodotto in una dissertazione sull’importanza di questi elementi nell’alimentazione, passando in un attimo dalla matematica alla dietistica; un percorso multidisciplinare che però dubitiamo sia piaciuto alla commissione.

 

Lo stesso si può dire per quel ragazzo che, parlando dei suoi progetti per il futuro, si è detto orientato verso carriere ‘umanitarie’: “Quindi vorresti fare il medico o il volontario”?, ha domandato l’ingenuo docente; “No, mi iscriverò alla facoltà di Lettere”, ha risposto lo studente. Ogni commento è superfluo.

dante

 

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?