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CHI C’È, CEUTA! – SONO SCOPPIATI SCONTRI TRA MIGRANTI NELL’EXCLAVE SPAGNOLA, DOPO L'INGRESSO DI CENTINAIA DI MAGREBINI, RIMASTI ACCAMPATI IN STRADA NELLE ULTIME SETTIMANE, IN UNA TENSOSTRUTTURA DI ACCOGLIENZA ALLESTITA DAL GOVERNO SPAGNOLO – PER DISPERDERE LA RESSA, LA POLIZIA HA SPARATO COLPI DI PISTOLA IN ARIA – SECONDO LA PROCURA, DAGLI ARRIVI IN MASSA DI MIGRANTI DEL 30 LUGLIO, SONO STATE REGISTRATE 21 AGGRESSIONI SESSUALI A DONNE E MINORENNI – MOSCA REPLICA AL PREMIER SANCHEZ, CHE HA DENUNCIATO “RETI RUSSE E ISRAELIANE CHE HANNO DIFFUSO FALSE NOTIZIE SU CEUTA”: “NON ABBIAMO AVUTO NESSUN RUOLO NELLA CRISI MIGRATORIA…”

SCONTRI FRA MIGRANTI A CEUTA, POLIZIA SPARA IN ARIA PER DISPERDERE LA RESSA

SCONTRI TRA MIGRANTI A CEUTA - LA POLIZIA SPARA IN ARIA

(ANSA) - MADRID, 31 AGO - Scontri fra migranti si sono verificati questa mattina Ceuta, nel quartiere di Loma Colmenar, dopo l'ingresso di centinaia di persone di origini magrebine, rimaste accampate in strada nelle ultime settimane, in una tensostruttura di accoglienza allestita dal governo.

 

Secondo fonti della polizia l'incidente è stato provocato dall'afflusso in massa di migranti che hanno scavalcato la fila di quanti erano già in attesa di entrare. La polizia è intervenuta con un ampio spiegamento di forze, e gli agenti hanno sparato in aria colpi di arma da fuoco a scopo dissuasorio. Successivamente, gli agenti sono intervenuti per sgomberare l'area.

 

MIGRANTI E POLIZIA A CEUTA

Secondo quanto riferito da Rafael Garcia, presidente dell'associazione del quartiere Loma Colmenar,  lo scontro fra migranti è iniziato alle 8 del mattino, provocato dall'arrivo di persone provenienti da altre zone di Ceuta.

 

"Si è verificato un effetto richiamo da altri punti e il caos ha preso il sopravvento: al posto dell'ordine della fila" dei migranti che aspettavano di entrare nella struttura di accoglienza temporanea "ha prevalso la legge del più forte", ha spiegato citato dall'agenzia Europa Press. Per cui, la polizia è intervenuta esplodendo alcuni colpi di arma da fuoco in aria per disperdere la ressa e fermare gli scontri.   

 

migranti invadono ceuta

Le forze dell'ordine hanno inoltre sgomberato l'accampamento allestito da centinaia di migranti accanto al centro di Loma Colmenar, allestito per accogliere parte delle persone entrate illegalmente nell'exclave il 30 e il 31 luglio e rimaste in strada.   

 

Secondo l'associazione di quartiere, circa 800 persone sono state fatte entrare nella struttura di accoglienza provvisoria, mentre le altre sono state disperse verso altre strutture temporanee.  

 

Il presidente Pedro Sanchez, in un'intervista radiofonica, ha indicato oggi in 3.322 i posti di emergenza allestiti a Ceuta da fine luglio, a fronte dei 500 disponibili per l'accoglienza di migranti nella città autonoma.

 

migranti a ceuta 3

Fra questi, quelli allestiti nel quartiere di Loma Colmenar (1.200), a Loma Margarita (1.300), fra i 500 e i 600 nell'ampliamento del Centro di Soggiorno temporaneo di Immigrati (Ceti) e quelli destinati a donne e bambine migranti non accompagnate nel quartiere Hipica (oltre 320). 

 

Il premier ha segnalato che "a breve" saranno disponibili in totale 6mila i posti "per accogliere i migranti che sono rimasti dopo questa situazione complessa e difficile" provocata dall'ondata migratoria, aggiungendo che la maggior parte delle persone entrate a Ceuta "lo ha fatto per motivi economici, non per ragioni umanitarie".

 

MEDIA, CONFERMATE 21 AGGRESSIONI SESSUALI A DONNE E BAMBINE MIGRANTI A CEUTA

migranti a ceuta 6

(ANSA) - MADRID, 31 AGO - Dagli arrivi in massa di migranti a Ceuta gli scorsi 30 e 31 luglio, sono state registrate 21 aggressioni sessuali a donne e minorenni migranti nell'exclave spagnola in Marocco, secondo i dati della Procura citati da radio Cadena Ser.  

 

Delle 21 aggressioni, cinque sono stati stupri. Delle vittime, 7 sono adolescenti fra i 14 e i 17 anni, mentre soltato una delle 21 aggressioni ha riguardato una violenza su una persona del collettivo Lgbt. L'autorità giudiziaria ha registrato anche un caso di una violenza di gruppo, segnalano le fonti.    Rispetto agli autori dei crimini, cinque uomini sono attualmente indagati per altrettante violenze: tre migranti marocchini, uno spagnolo e un belga. Mentre gli autori del resto delle aggressioni sessuali al momento sono ignoti.  

 

MIGRANTI A CEUTA

Un mese dopo l'entrata in massa alla frontiera dell'exclave spagnola in Nord Africa, circa 300 migranti minorenni non accompagnate non sono ancora entrate nel sistema di protezione della città autonoma, secondo fonti tecniche citate dall'emittente radio, e il governo di Ceuta spera di poter accoglierle in un capannone che ha dovuto essere adattato a centro di temporaneo di accoglienza negli ultimi giorni.

 

CREMLINO, NESSUN RUOLO NELLA CRISI DEI MIGRANTI A CEUTA

(ANSA) - MOSCA, 31 AGO - Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov ha affermato che la Russia "non ha avuto alcun ruolo" nella crisi migratoria di Ceuta. Peskov, parlando con la testata Rbc, ha così risposto alle accuse mosse contro Mosca dal primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez.

 

dmitry peskov vladimir putin

Alla domanda se le autorità russe avessero avuto un qualche coinvolgimento nella crisi migratoria, il portavoce del Cremlino ha risposto: "No, non ne hanno avuto alcuno".    In un'intervista a Cadena Ser, il primo ministro spagnolo aveva affermato che il massiccio afflusso di migranti a Ceuta alla fine di luglio era stato provocato dalla disinformazione diffusa da "reti russe e israeliane".

 

Secondo Sanchez, la disinformazione si basava su una distorsione della sentenza della Corte Suprema spagnola dell'8 luglio in base alla quale i migranti giunti a Ceuta a nuoto non sarebbero stati rimpatriati. Il primo ministro spagnolo ha sottolineato che l'indagine sulle cause della crisi è in corso, ma ha categoricamente escluso qualsiasi coinvolgimento delle autorità marocchine.

 

Pedro SanchezDmitrij Peskov e vladimir putinSCONTRI TRA MIGRANTI A CEUTA - LA POLIZIA SPARA IN ARIA

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