giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

DAGOREPORT

Elly Schlein

C’è un grosso equivoco intorno al dibattito contro le primarie dei capicorrente e dei capoccioni del PD, deflagrato nelle ultime settimane sule pagine di tutti i quotidiani, che invitano Elly Schlein, a riflettere sui possibili contraccolpi negativi della sfida ai gazebo contro Giuseppe Conte.

 

Ragionamento in breve: se perde Schlein, l’elettore del Pd non vota Conte, ma se perde Conte, l’elettore del M5s non vota Schlein. E la Meloni ce la teniamo per altri vent'anni...

 

Da Roberto Speranza a Dario Franceschini, fino a Michele Pascale e Stefano Bonaccini, ivi compresi i gemelli Fratoianni & Bonelli, a cui si sono aggiunti le "teste d'uovo" di Michele Serra e Francesco Piccolo e Corrado Augias, c’è stata una rincorsa ad agitare crocifisso più aglio per scongiurare il vampirismo demoniaco dei gazebo.

nardella franceschini

 

Appelli e dichiarazione e preghiere che in molti, in primis la Ducetta del Nazareno, hanno interpretato come una sconfessione pubblica della leadership della segretaria con tre passaporti e una fidanzata. Indossato l'eskimo ha sibilato, velenosissima: “Le interviste sulle primarie? Sono solo esercizi intellettuali, alla festa dell’Unita’ parlo io…”

 

La verità è che le tante, troppe anime del Partito Democratico sono finalmente arrivate al punto che se Elly perde alle primarie (come probabile), si chiude baracca e andiamo tutti a scopare il mare.

conte schlein

 

Una fine spaventosa che ha costretto anche un esponente non ostile alla segretaria, come Dario Nardella, ad arrivare a dire che “le primarie ci indeboliscono e fanno il gioco di Meloni”.

 

Forse è giunto il ''tragic moment'' che la Ducetta del Nazareno faccia una riflessione più approfondita. Altrimenti rischia davvero che la sua prossima occupaziona sarà di tornare a ballare sui carri del Gay Pride... 

 

PD, IL «DIBATTITO» NELL’AREA CATTOLICA DELRIO: NON SIAMO I CUSTODI DELL’ALLEANZA

Estratto dell’articolo di Claudio Bozza per il “Corriere della Sera”

 

Ridurli a «tormenti» o «mal di pancia» politici sarebbe una semplificazione errata. Ma tra i cattolici del Pd c’è fermento. C’è chi critica apertamente la linea di Elly Schlein, chi usa toni meno aspri e chi invece imbocca una sorta di «terza via».

 

graziano delrio convegno comunita democratica foto lapresse

Graziano Delrio, ex ministro, riformista della minoranza del partito, non nasconde il suo malessere. Prima ricorda che «la tradizione cattolico-democratica è quella che ha tenuto insieme le istituzioni del Paese» e poi esterna il suo «disagio in un dibattito così polarizzato: dalla politica estera a quella interna».

 

Un esempio? «Quando si parla di Medio Oriente si deve parlare non solo della sacrosanta causa palestinese, che sostengo da decenni, ma anche di Paesi arabi moderati, di aiuto al Libano in un passaggio storico, di pace nella convivenza con Israele».

 

Elly Schlein

Nonostante sia un esponente di minoranza, Delrio difende poi la «legittimità a correre di Schlein» alle possibili primarie contro Giuseppe Conte: «Ma il Pd deve fare il Pd e non solo il custode del Campo largo».

 

Poi precisa: «Sbaglia chi pensa di provare a convincere la segretaria a ritirarsi da questa sfida, che però deve servire a trovare chi è più adatto a unire le forze per battere Giorgia Meloni». E per questo, tornando a parlare da cattolico pragmatico, rilancia: «Serve un confronto immediato su immigrazione, per proporre al Paese una revisione Bossi-Fini — riflette il senatore Delrio —. Cosa vogliamo fare sulla sicurezza?

elly schlein e giuseppe conte video dell account robertus vannaccius

 

C’è Franco Gabrielli, ad esempio, che fa proposte credibili, di governo e non di propaganda. E poi: cosa proponiamo agli elettori su politiche che tengano insieme produzione industriale e transizione energetica?».

 

 

In questo viaggio tra i catto-dem va poi annotata la riflessione di Alfredo Bazoli, bisnipote di Luigi, tra i fondatori del Partito popolare di don Sturzo. «Non so dire con certezza se nel Pd ci sia un disagio reale e diffuso — spiega il senatore —. Talvolta si ha però la sensazione che si assumano posizioni non molto coerenti con la natura plurale del partito.

 

Spesso rilevo posizioni massimaliste, che puntano a polarizzare lo scontro, cioè il contrario della cultura cattolica-democratica». Un esempio? «Sui vari conflitti nel mondo — dalla Palestina alle valutazioni su Israele, inclusa la guerra in Ucraina — emergono posizioni che puntano a soddisfare una certa pancia del partito, piuttosto che a salvaguardare lo stato di diritto e il diritto internazionale».

 

alfredo bazoli

E poi: «A volte vedo il rischio di cambiare il dna di una certa tradizione politica, la nostra del Pd, privilegiando quella del Pci, piuttosto che una linea più plurale. Va recuperata la nostra natura». Bazoli cita poi un esempio virtuoso: «La proposta di legge del Pd sul fine vita ha sortito ottimi risultati, perché l’approccio è stato davvero democratico e unitario: per questo siamo arrivati a un testo condiviso, facendo sintesi e offrendo risposte concrete ai cittadini». [...]

 

graziano delrio convegno comunita democratica foto lapresse

PARLAMENTARI A MESSA DAL PAPA FOTO DI ALFREDO BAZOLI DEL PD

DARIO FRANCESCHINI - ELLY SCHLEIN LA GALASSIA DELLE CORRENTI DEL PD

Elly Schlein 23

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