“SIETE PROPRIO DELLE GALLINE", "MAIALI", "VI DISINTEGRO" - IN UN ASILO NIDO COMUNALE DI ROMA UN’EDUCATRICE 62ENNE MINACCIAVA E PRENDEVA A SCHIAFFI I BAMBINI, TUTTI DI CIRCA 3 ANNI - LA DONNA, BECCATA DAI CARABINIERI GRAZIE AD ALCUNE TELECAMERE PIAZZATE ALL’INTERNO DELLA STRUTTURA, E’ STATA SOSPESA DAL SERVIZIO…- VIDEO
(di Giulia Marrazzo) (ANSA) - Aggressioni verbali, umiliazioni e minacce rivolte ai bimbi dell'asilo nido comunale dove lavorava. Ma anche violenza fisica nei confronti dei piccoli di circa 3 anni. Questo è quanto emerso da un'indagine dei carabinieri della stazione San Giovanni di Roma, che ha portato alla sospensione dal servizio di un'educatrice, su decisione del gip del Tribunale, che ha accolto la richiesta della procura.
Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri che, nelle indagini, si sono avvalsi anche di intercettazioni audio-video all'interno della struttura. Sarebbero stati documentati diversi episodi di violenza fisica, in cui si vedeva la maestra strattonare con forza i bimbi per le braccia, sollevarli o riportarli bruscamente sulle sedie, colpirli con schiaffi alla testa, alla nuca, al volto, alle braccia e alle gambe.
Le indagini che hanno portato alla sospensione dell'insegnante, di 62 anni, sono partite nel maggio scorso dopo alcune denunce presentate dai genitori, che hanno riferito di reiterate condotte vessatorie da parte della donna nei confronti dei propri figli.
Gli accertamenti svolti dagli investigatori hanno "consentito di documentare una condotta abituale e sistematicamente vessatoria" da parte della 62enne. Sarebbero stati inoltre ripresi anche episodi di aggressioni verbali, umiliazioni e minacce nei confronti dei piccoli.
Una vicenda che riporta alla memoria quanto accaduto sempre a Roma nel 2016. All'epoca un'educatrice fu arrestata e altre due furono sospese dal servizio con l'accusa di maltrattamenti nei confronti dei minori. Anche all'epoca furono utilizzate intercettazioni ambientali e telecamere installate nella struttura.
Un altro caso, questa volta in Brianza, era emerso lo scorso agosto, dove, in un asilo nido della provincia di Monza, era finita ai domiciliari un'educatrice di 24 anni, con esecuzione di un'ordinanza cautelare nei confronti della titolare 42enne, nell'ambito di un'indagine su maltrattamenti ai danni di bambini, di 3 anni ma anche di pochi mesi.
Nell'ultima vicenda romana l'educatrice di 62 anni è gravemente indiziata del reato di maltrattamenti nei confronti di minori. "Quanto contestato è radicalmente incompatibile con l'idea di cura, rispetto e responsabilità che è alla base dei servizi educativi di Roma Capitale", il commento di Claudia Pratelli, assessora capitolina alla Scuola. "Conosco la passione, la competenza e l'intelligenza con cui lavorano ogni giorno le circa 6mila educatrici, educatori, dei nostri nidi e delle nostre scuole dell'infanzia. Proprio per questo - ha osservato - ferisce e indigna pensare che anche una sola persona possa essersi comportata in modo così profondamente inadeguato".






