donald trump dario amodei

“GLI STATI UNITI NON PERMETTERANNO MAI A UN'AZIENDA DI SINISTRA E WOKE DI DETTARE COME IL NOSTRO GRANDE ESERCITO COMBATTA E VINCA LE GUERRE!” – DONALD TRUMP ENTRA A GAMBA TESA NELLO SCAZZO TRA ANTHROPIC E IL PENTAGONO E ANNUNCIA DI AVER ORDINATO "A TUTTE LE AGENZIE FEDERALI DI SMETTERE DI USARE" IL MODELLO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE “CLAUDE” – IL BRACCIO DI FERRO TRA IL GOVERNO USA E L'AZIENDA DI IA FONDATA DA DARIO AMODEI È NATO DOPO CHE LA STARTUP HA RESPINTO LA RICHIESTA DEL DIPARTIMENTO DELLA DIFESA DI USARE IL MODELLO CLAUDE SENZA RESTRIZIONI A SCOPI MILITARI – IL PENTAGONO HA DECISO DI RIMPIAZZARE ANTHROPIC CON OPENAI…

1 - L'IRA DI TRUMP CONTRO ANTHROPIC, NESSUNA AGENZIA LA USERÀ PIÙ

donald trump e pete hegseth - gabinetto alla casa bianca

(ANSA) - Donald Trump entra a gamba tesa nello scontro tra Anthropic e il Pentagono e annuncia di aver ordinato "a tutte le agenzie federali di smettere di usare" il suo modello di intelligenza artificiale. "Quei casi umani di sinistra hanno fatto un errore disastroso", ha scritto il presidente americano su Truth.

 

"Gli Stati Uniti non permetteranno mai a un'azienda di sinistra e woke di dettare come il nostro grande esercito combatta e vinca le guerre! Questa decisione spetta al vostro comandante in capo e agli straordinari leader che nomino per guidare il nostro esercito", ha attaccato Trump su Truth. "L'egoismo di Anthropic sta mettendo a rischio le vite degli americani e in pericolo i nostri soldati e la nostra sicurezza", ha aggiunto. "Pertanto, ordino a tutte le agenzie federali del governo degli stati uniti di cessare immediatamente ogni utilizzo della tecnologia Anthropic. Non ne abbiamo bisogno, non la vogliamo e non faremo più affari con loro!", ha concluso Trump.

DARIO AMODEI

 

2 - ANTHROPIC PROMETTE BATTAGLIA, IN TRIBUNALE CONTRO IL DIVIETO DI TRUMP

(ANSA) - Anthropic promette battaglia. Denunciando l'"intimidazione" del Pentagono, la startup assicura che ricorrerà in tribunale contro il divieto imposto dall'amministrazione in seguito al mancato accordo sull'uso dell'intelligenza artificiale. Il Pentagono ha chiesto di usare Claude senza limiti, ma Anthropic ha imposto dei paletti creando uno scontro e facendo infuriare Donald Trump. Il presidente ha ordinato a tutte le agenzie di vietare l'uso di Anthropic.

 

3 - OPENAI, 'ACCORDO CON IL PENTAGONO PER L'USO DEI NOSTRI MODELLI DI IA'

(ANSA) - OpenAI ha raggiunto un accordo con il Pentagono per l'uso dei suoi modelli di intelligenza artificiale nelle sue reti più riservate. Lo annuncia l'amministratore delegato Sam Altman, sottolineando come nel corso delle trattative avuto il Pentagono ha mostrato un "profondo rispetto per la sicurezza".

 

donald trump sam altman

Altman ha spiegato che l'uso sarà dei suoi modelli di intelligenza artificiale è accompagnato da alcune garanzie. "Due dei nostri più importanti principi di sicurezza sono il divieto della sorveglianza di massa a livello nazionale e la responsabilità umana nell'uso della forza, compresi i sistemi d'arma autonomi", ha detto. "Metteremo anche in atto misure di salvaguardia tecnica per garantire che i nostri modelli funzionino come dovrebbero, che è anche ciò che voleva" il Pentagono, ha aggiunto.

 

4 - ANTHROPIC SFIDA IL PENTAGONO, NIENTE IA SENZA VALORI DEMOCRATICI

(ANSA) - Anthropic sfida il Pentagono in nome dei "valori democratici" e delle "libertà" degli americani da rispettare. In una mossa a sorpresa l'amministratore delegato Dario Amodei respinge la richiesta del Dipartimento della Difesa di usare il modello Claude senza restrizioni a scopi militari.

 

Dario Amodei

 "Le minacce non cambiano la nostra posizione: non possiamo in buona coscienza" cedere alle richieste, ha detto nonostante l'ultimatum imposto alla società. Una chiusura che comunque non interrompe le trattative. Il Pentagono insiste nel dialogo nella speranza di raggiungere un'intesa soddisfacente, ma è pronto anche a misure estreme.

 

Potrebbe infatti costringere la società a consegnare qualunque tecnologia di cui ha bisogno ed escluderla da futuri progetti del Dipartimento. Anthropic ha aperto a revocare le restrizioni salvaguardando però due aree: la sorveglianza di massa degli americani e lo sviluppo di armi autonome, ovvero in grado di colpire senza l'intervento umano. Il Pentagono però vuole di più: vuole poter usare Claude in tutte le modalità che ritiene necessario, senza limiti.    

 

Anthropic - software ai claude

Nel corso delle trattative il Dipartimento della Sicurezza ha presentato ad Anthropic l'ipotesi di un attacco nucleare contro gli Stati Uniti, chiedendole se sarebbe stato possibile usare Claude per abbattere eventuali missili balistici diretti verso gli Usa. Anthropic - riporta il Washington Post - ha risposto in modo insoddisfacente, aprendo allo scontro. Col passare dei giorni la tensione è aumentata trasformandosi in una battaglia aperta.    

 

La presa di posizione di Amodei in nome dei valori "democratici" piace ai dipendenti delle grandi aziende della Silicon Valley, che vorrebbero dai loro Ceo la stessa forza e lo stesso impegno a sfidare l'amministrazione. Vede invece lo scontro come un'opportunità OpenAI. Sam Altman sta lavorando a un accordo con il Pentagono per consentire di sbloccare l'impasse venutasi a creare.

 

pete hegseth donald trump 1

"La disputa non riguarda l'uso che verrà fatto dell'intelligenza artificiale ma il suo controllo", ha spiegato Altman al suo staff. "Crediamo che un'azienda privata non possa essere più potente di un governo democraticamente eletto, anche se le imprese possono dare un notevole contributo. La democrazia è caotica, ma ci impegniamo a mantenerla", ha aggiunto l'amministratore delegato di OpenAI.     

 

Per OpenAI inserirsi nello scontro è un'occasione importante per cercare di guadagnare terreno vero sulla rivale Anthropic, ma anche nei confronti di Grok di Elon Musk. Molte agenzie governative hanno messo in guardia sulla sicurezza e all'affidabilità del chatbot del miliardario, mostrando la crescente tensione all'interno del governo su quale modello di Ia usare.

pete hegseth donald trump 3pete hegseth donald trump 2donald trump e pete hegsethDONALD TRUMP ANNUNCIA STARGATE IL PROGETTO PER L INTELLIGENZA ARTIFICIALE CON SAM ALTMAN LARRY ELLISON E Masayoshi Sondonald trump e pete hegseth

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...