IL DIVIETO SBAGLIATO AL MOMENTO SBAGLIATO? – DOPO LE PROTESTE E LA GUERRIGLIA SCOPPIATI IN TUTTA ITALIA, IL GOVERNO TORNA A DISCUTERE SULLO STOP ALL’ACCESSO AI SOCIAL PER I GLI UNDER 15. UNA PROPOSTA BIPARTISAN IMPANTANATA IN PARLAMENTO DA OLTRE 4 ANNI, CHE NON SERVIREBBE A NULLA PER FERMARE FUTURI DISORDINI – RICCARDO LUNA: “VIETARE L’USO DEI SOCIAL NETWORK AI BAMBINI È NECESSARIO. MA FARLO ADESSO COME REAZIONE ALLE MANIFESTAZIONI STUDENTESCHE, SAREBBE INUTILE, SBAGLIATO E CONTROPRODUCENTE . INVECE DEL DIALOGO E DELL’ASCOLTO, SAREBBE UNA PUNIZIONE, NON PER CHI HA COMMESSO DEI REATI, MA PER UN’INTERA GENERAZIONE..."
Estratto dell’articolo di Riccardo Luna per il "Corriere della Sera"
manifestazione 24 ottobre a roma - scontri tra manifestanti e polizia al colosseo
Vietare l’uso dei social network ai bambini — e stabilire un’età minima per gli adolescenti — è necessario. Ma farlo adesso e farlo come reazione alle grandi manifestazioni studentesche — e ai disordini successi in qualche caso — sarebbe sbagliato.
Infatti una misura importante a protezione del benessere mentale dei ragazzi, se approvata in questo contesto, verrebbe scambiata per l’ennesima risposta repressiva. Infatti, se passasse la legge all’esame del Parlamento — e che fissa un limite di 15 anni per stare sui social —, un milione di adolescenti sarebbero automaticamente espulsi.
TORINO - SCONTRI TRA POLIZIA E MANIFESTANTI CONTRO IL RIARMO - 24 OTTOBRE 2026
Invece del dialogo e dell’ascolto, auspicati dal presidente della Repubblica, un’altra punizione, non per chi ha commesso dei reati, ma per un’intera generazione.
La questione è delicata perché la premessa è che i social network hanno effettivamente causato un danno alla salute mentale degli adolescenti. Ci sono decine di studi scientifici che lo dimostrano; un paio di sentenze di condanna in altrettanti tribunali americani; e un patteggiamento che ha imposto a Meta il pagamento di almeno 10 miliardi di dollari per fermare un maxi processo.
milano manifestazione 24 ottobre 2026 foto lapresse 1
[…] Sono quattro anni che una proposta di legge bipartisan giace in Parlamento. Ripescarla adesso, come reazione alle manifestazioni studentesche, sarebbe inutile, sbagliato e controproducente. Inutile perché i ragazzi si organizzano usando servizi di messaggistica che sono fuori dal perimetro del divieto.
Sbagliato e controproducente perché avrebbe come effetto quello — paradossale — di far schierare un’intera generazione dalla parte delle piattaforme di Silicon Valley, che sarebbero viste come baluardo della libertà di espressione; e di far dimenticare agli adulti le cause del disagio che i ragazzi manifestano. […]
BOLOGNA - SCONTRI TRA POLIZIA E MANIFESTANTI CONTRO IL RIARMO - 24 OTTOBRE 2026
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MANIFESTAZIONI CONTRO IL RIARMO - 24 OTTOBRE 2026
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Una manifestante si protegge dagli idranti della polizia a Torino, 24 ottobre 2026 - foto LaPresse