super green pass

DURA LA VITA DI UN NO-VAX - DA OGGI ENTRANO IN VIGORE LE NUOVE RESTRIZIONI PER CHI NON HA IL SUPER GREEN PASS: IL CERTIFICATO RAFFORZATO SERVIRÀ PRATICAMENTE OVUNQUE. PER CHI NON SI VUOLE FAR INOCULARE INIZIA UNA SPECIE DI LOCKDOWN DI FATTO: POTRANNO CIRCOLARE SOLO CON MEZZI PROPRI, ANDARE NEI NEGOZI E USUFRUIRE DEI SERVIZI ESSENZIALI, MA NIENTE CAFFÈ AL BAR, CINEMA, TEATRO O AUTOBUS (E NIENTE LAVORO PER GLI OVER 50…). SI CONVINCERANNO FINALMENTE A FARSI IL VACCINO?

Cristiana Mangani per “il Messaggero”

 

Super green pass nei bar 3

Chi ha scelto di non vaccinarsi avrà da oggi una vita più complicata. La stretta imposta dal governo, infatti, prevede l'entrata in vigore di parecchie restrizioni. Il Super green pass, che si ottiene soltanto con la vaccinazione completa o con la guarigione dal coronavirus da meno di sei mesi, è richiesto in zona bianca, gialla e arancione per accedere ad attività e servizi.

 

Quali sono sono le limitazioni per i non vaccinati?

manifestazione no green pass a torino 3

La novità più importante riguarda il trasporto pubblico locale e regionale: da oggi alla fine di marzo, quando è previsto che termini lo stato di emergenza, è obbligatorio avere il Green pass rafforzato per salire su un autobus, un treno o una metropolitana, e più in generale su qualunque mezzo di trasporto pubblico o privato di linea.

 

green pass sui trasporti pubblici 5

Chi non ha il Super green pass può spostarsi soltanto con i propri mezzi. È prevista una deroga per gli scuolabus dedicati agli studenti over 12 e per gli abitanti delle isole, che potranno continuare a muoversi con il Green pass base, ma solo per motivi di necessità, salute o studio.

 

Green pass base o rafforzato, dove servono da oggi? Trasporti, ristoranti, bar e palestre: le regole

Super green pass nei bar 5

Sempre da oggi, poi, per accedere a bar, ristoranti, alberghi e strutture ricettive diventa obbligatorio il Super green pass. Le limitazioni sono previste anche per fare una consumazione al bar da seduti e al bancone, sia all'aperto che al chiuso, dove sarà necessario esibire la Certificazione verde rafforzata. Cappuccino e cornetto off limits, dunque, per chi non si è vaccinato o non è guarito dal Covid.

 

TERZA DOSE DI VACCINO ANTI COVID

Ancora certificazione rafforzata per poter partecipare a feste dopo cerimonie civili o religiose, sagre e fiere, entrare nei centri congressi, accedere agli impianti di risalita delle stazioni sciistiche, alle piscine, ai centri benessere anche all'aperto, a centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all'aperto. Ed è obbligatorio anche per prendere parte ad attività sportive sia al chiuso sia all'aperto, come per esempio un allenamento di calcetto.

 

LA TERZA DOSE DEL VACCINO ANTI-COVID

Cinema, teatri e sale concerto erano già riservati ai soli possessori di Super green pass, ma da oggi è necessario esibirlo anche nei musei, alle mostre, nelle biblioteche, negli archivi e in qualsiasi luogo di cultura. Luoghi che sono diventati vietati per chi non ha la vaccinazione completa o non è guarito dal Covid nei sei mesi precedenti.

 

ROBERTO SPERANZA MARIO DRAGHI

Il Green pass base

Il Green pass base continua a esistere fino alla scadenza e viene generato in automatico e messo a disposizione (gratuitamente) a chi: ha fatto la vaccinazione. A ogni dose di vaccino viene rilasciata una nuova certificazione: prima dose, seconda dose o completamento ciclo vaccinale primario, richiamo (booster); è risultato negativo a un test molecolare nelle ultime 72 ore o antigenico rapido nelle 48 ore precedenti; è guarito dal Covid da non più di sei mesi.

 

Super Green pass

green pasS CALCIO

Per Super green pass (o Green pass rafforzato) si intende soltanto la Certificazione verde Covid-19 per vaccinazione o guarigione. Il Green pass rafforzato non include, quindi, l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare.

 

Per i non vaccinati comincia da oggi una sorta di periodo di lockdown light, perché alle norme già varate a ridosso della fine dell'anno si sono aggiunte le regole sancite dal nuovo decreto del 5 gennaio, che ha stabilito l'obbligo vaccinale e l'obbligo di Super green pass sul lavoro per gli over 50.

 

A questo punto, i non vaccinati potranno circolare unicamente con i mezzi propri, andare nei negozi e usufruire dei servizi essenziali, partecipare a cene da amici (sempre che non richiedano anche loro l'esibizione del Super green pass), potranno muoversi da una regione all'altra, ma poi avranno soltanto la possibilità di visitare qualche negozio o fare qualche passeggiata all'aperto.

 

ROMA SCONTRI MANIFESTAZIONE NO VAX

Da metà febbraio, inoltre, il Pass rafforzato sarà necessario anche sul lavoro per chi ha più di 50 anni. L'obbligo di Green Pass rafforzato per tutti i lavoratori (pubblici e privati) e i liberi professionisti di almeno 50 anni scatterà, infatti, dal 15 febbraio 2022, quando questi dovranno dimostrare di essere in possesso del Green Pass rafforzato all'ingresso del luogo di lavoro. Questo vuol dire che chi non è ancora vaccinato con la terza dose dovrà affrettarsi a farlo entro il 31 gennaio, in modo da poter ottenere un Super green pass valido entro il 15 febbraio 2022.

 

Il Pass base dove si potrà usare?

La misura iniziale prevedeva di esibire il passaporto vaccinale rafforzato per accedere a servizi e negozi, perer andare in banca piuttosto che dal parrucchiere o dall'estetista o nei centri commerciali, ma poi, questa restrizione ulteriore non è stata decisa, anche se sarà comunque necessario il Green pass semplice, ovvero l'obbligo di essere vaccinati, guariti o in possesso dell'esito di un tampone negativo.

 

green pass traghetti

Dal 20 gennaio quindi parrucchieri, barbieri ed estetiste potranno accogliere solo clienti con almeno il Green pass base (ottenibile con vaccinazione, guarigione o tampone negativo). Dall'1 febbraio inoltre anche per accedere a un qualunque ufficio pubblico o a servizi postali, bancari e finanziari, e alle attività commerciali, bisognerà avere il Pass base. Si potrà accedere senza solo ai servizi per il soddisfacimento "di esigenze essenziali e primari della persona": farmacie, alimentari, supermercati.

 

Le multe

Il decreto del 5 gennaio ha stabilito che gli ultracinquantenni che non si sono vaccinati dovranno pagare una sanzione di 100 euro se, al 1° febbraio , non risulteranno in regola con l’immunizzazione anti-Covid. Mentre le multe per chi, lavoratore di almeno 50 anni di uffici pubblici o privati, e anche libero professionista, venga trovato senza Green pass raffiorzato, andranno da 600 a 1.500 euro.

Green Pass Bar 2

 

La durata

L’obbligo resterà in vigore fino al 15 giugno 2022 e riguarderà anche coloro i quali compiano 50 anni in una data successiva a quella di entrata in vigore del decreto (cioè l’8 gennaio). Chi risulterà sporvvisto del documento richiesto al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro sarà considerato assente ingiustificato, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione delle certificazioni, e comunque non oltre il 15 giugno 2022. Di conseguenza per i giorni di assenza ingiustificata, non riceverà retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominati.

 

L’obbligo vaccinale (terza dose inclusa)

green pass sui trasporti pubblici 4

La sanzione di 100 euro (applicabile una sola volta) riguarda gli over 50 che, alla data del 1° febbraio, non abbiano iniziato il ciclo vaccinale primario o che non lo abbiano completato o che non abbiano fatto «la dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario entro i termini di validità delle Certificazioni verdi» (la dose “booster”).

 

Il decreto legge pubblicato stabilisce inoltre che i destinatari dell’avviso di avvio del provvedimento sanzionatorio avranno 10 giorni di tempo dalla ricezione per comunicare alla Asl «l’eventuale certificazione relativa al differimento o all’esenzione dall’obbligo vaccinale, ovvero altra ragione di assoluta e oggettiva impossibilità».

 

Il controllo e le sanzioni per i no vax

no vax 3

La sanzione per gli over 50 non vaccinati è di competenza del ministero della Salute per il tramite dell’Agenzia delle entrate: il ministero avvalendosi dell'Agenzia comunica ai soggetti inadempienti l’avvio del procedimento sanzionatorio e indica il termine di dieci giorni dalla ricezione per comunicare l’eventuale certificazione relativa al differimento o all’esenzione dall'obbligo vaccinale. ln caso di opposizione alla sanzione, la competenza è del Giudice di pace, mentre all’Avvocatura dello Stato spetta il patrocinio dell’Agenzia delle entrate).

manifestazione no green pass a torino 2

 

Super green pass per attraversare lo Stretto di Messina

Le restrizioni da Super green pass riguardano anche chi deve attraversare lo Stretto di Messina, mentre il governo ha fatto poche ore fa una deroga per le isole minori (in Sicilia quindi Ustica, Pelagie, Egadi, Pantelleria ed Eolie) prevedendo per tutti coloro che si devono spostare solo per motivi di studio e lavoro il possesso del Green pass base che si ottiene con un tampone. Sullo Stretto intanto stamattina file davanti al molo San Francesco a Messina agli imbarcaderi della Caronte & Tourist per i controlli del Certificato verde.

 

Voli nazionali

Cambiate anche le procedure per tutti i passeggeri che si sposteranno in aereo con voli nazionali. L'obbligo del Green pass rafforzato è scattato anche per loro, a eccezione dei minori di età inferiore ai 12 anni e dei soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica. Con un documento pubblicato sul proprio sito ufficiale, la società di gestione Aeroporti di Roma informa i viaggiatori sulle nuove procedure per partenze e arrivi, che resteranno in vigore da oggi fino alla cessazione dello stato di emergenza. L'obbligo del Super Green Pass - viene ricordato - non si applica ai servizi di trasporto aereo internazionale.

 

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