istituto oncologico di bari tommaso stallone antonio decaro

È BUFERA SUL DIRETTORE DELL’ISTITUTO ONCOLOGICO DI BARI “GIOVANNI PAOLO II”, TOMMASO STALLONE – IL SITO “QUINTOPOTERE” HA SVELATO CHE IL DIRIGENTE HA “INVITATO” TRE AZIENDE A FARE ALTRETTANTI BONIFICI, PER UN TOTARE DI 5.500 EURO, A FAVORE DEL BLOGGER ANTONIO LOCONTE: LA TESI DEL SITO È CHE QUEI SOLDI SERVISSERO PER CONVINCERE IL BLOGGER A INTERROMPERE I SERVIZI CRITICI NEI CONFRONTI DI STALLONE – IL DIRETTORE GENERALE SI È DIFESO SOSTENENDO CHE LE DITTE CHE HANNO SBORSATO IL DENARO NON HANNO COMMESSE CON L’ONCOLOGICO E CHE QUEI SOLDI ERANO UNA DONAZIONE ALLA ONLUS DI LOCONTE – LA REGIONE HA AVVIATO UN’INCHIESTA INTERNA E LA PROCURA DI BARI HA APERTO UN FASCICOLO CONOSCITIVO – IL GOVERNATORE DEM, ANTONIO DECARO, CHE HA NOMINATO STALLONE, SI DICE “TURBATO”… – VIDEO

 

Estratto dell’articolo da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

 

Tommaso Stallone

La Regione ha esaminato la relazione presentata lunedì sera dal direttore generale Tommaso Stallone sui fatti raccontati nei video del sito Quintopotere, che lo accusa di aver fatto effettuare tre bonifici per 5.500 euro per «zittire» i servizi critici nei suoi confronti. Una vicenda finita in un fascicolo conoscitivo della Procura di Bari.

 

L’inchiesta, affidata al procuratore aggiunto Ciro Angelillis, è stata aperta a «modello 45», senza ipotesi di reato: serve a ricostruire i fatti emersi attraverso quanto pubblicato dai giornali e attraverso la trascrizione dei video nei quali Stallone è stato ripreso con una telecamera nascosta.

 

Istituto oncologico di Bari Giovanni Paolo II

[...] La lettera con cui sabato il capo di gabinetto della Regione, Davide Pellegrino, ha ordinato di effettuare approfondimenti, fissa ad oggi il termine per predisporre il provvedimento di giunta che avvia la decadenza di Stallone qualora «siano confermate o appaiano probabili le circostanze emerse nei servizi giornalistici».

 

La riunione di ieri ha preso atto della risposta di Stallone, che ha confermato i tre bonifici fatti al blogger da altrettante ditte, ma ha spiegato che non si tratta di appaltatori dell’Oncologico.

 

Antonio Loconte

Stallone ha detto che non si trattava di un tentativo per «zittire» i servizi critici nei suoi confronti, ma per suggellare la pace dopo che l’autore aveva - a suo modo di vedere - capito che le contestazioni contro Stallone e contro la moglie (oggetto dei precedenti servizi di Quintopotere) erano infondate, e dopo che lo stesso blogger gli aveva detto di gestire una Onlus che si occupa di assistenza a persone fragili.

 

Sulla prima contestazione mossa a Stallone nei servizi, quella di non aver segnalato una condanna della Corte dei conti che risale al 2019 in sede di domanda per la nomina a direttore generale, la Regione ha escluso irregolarità.

 

Le condanne contabili, infatti, in base alla legge non sono ostative alla nomina, e la questione era peraltro ben nota.

 

ANTONIO DECARO ELLY SCHLEIN

Il problema che sembra far propendere per l’avvio del procedimento di decadenza è il secondo. Quello dei rapporti intrattenuti da Stallone con il blogger (un ex giornalista professionista che si è cancellato dall’albo a ottobre 2024 nell’imminenza della decisione su alcuni procedimenti disciplinari in cui avrebbe avuto rilievo la recidiva) e della «mediazione» fatta da Stallone per i bonifici pervenuti alla Onlus del blogger (che ha detto di averli restituiti).

 

Una delle tre ditte, Digimed, si occupa di forniture sanitarie, ma risulta aver ottenuto affidamenti diretti solo dalle Asl di Bari e Lecce. Allo stesso proprietario è però riconducibile una delle principali società appaltatrici delle Asl pugliesi per la manutenzione di apparecchi sanitari, titolare di vari appalti del «De Bellis» aggiudicati quando il direttore generale era Stallone. Le altre due società operano invece nel settore ambientale.

 

Tommaso Stallone

È su questi rapporti che verrà deciso il destino di Stallone. La decisione verrà presa oggi, evidentemente con l’intervento del governatore Antonio Decaro che a maggio ha voluto il manager alla guida dell’Oncologico, e che ha delegato agli uffici tutta l’istruttoria.

 

La polemica politica, intanto, non si placa. Il consigliere Tommaso Scatigna (FdI) ieri ha ribadito la richiesta di dimissioni, ricordando che nel 2024 appena insediato ha consegnato in Procura «un plico anonimo contenente tutta una serie di informazioni circostanziate su affidamenti impropri, amichettismi e clientelismi vari riferiti alla gestione, all’epoca, dell’Irccs De Bellis di Castellana Grotte diretto da Stallone».

 

[...]

 

antonio decaro dopo la vittoria alle regionali - foto lapresse

Sulla vicenda è intervenuto anche il governatore Antonio Decaro. «Sabato ho attivato le procedure attraverso il Dipartimento competente che sta facendo le verifiche, che saranno concluse oggi. Al termine delle verifiche prenderemo le decisioni del caso. Stiamo parlando di un contratto di diritto pubblico e quindi vanno seguite le procedure che sono previste nel contratto. Con i capi dipartimento in queste ore prenderemo una decisione che ovviamente comunicheremo».

 

«Guardare quelle immagini mi ha fatto un certo effetto - ha proseguito Decaro riferendosi ai video del sito- , sono immagini che mi hanno comunque turbato, però, ripeto, io posso fare delle valutazioni di natura politica. [...]

Tommaso StalloneIstituto oncologico di Bari Giovanni Paolo II

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