LA FRANCIA BRUCIA! - VANNO AVANTI LE PROTESTE DEGLI STUDENTI: I RAGAZZI CHIEDONO MIGLIORI CONDIZIONI SCOLASTICHE E SONO INCAZZATI NERI CON IL GOVERNO FRANCESE - IN TUTTO IL PAESE SONO STATE ARRESTATE 625 PERSONE PER GLI SCONTRI CON LA POLIZIA. QUASI 400 LICEI SONO BLOCCATI PER VIA DELLE MANIFESTAZIONI - A CAUSA DEL CLIMA DI TENSIONE SONO STATI ANNULLATI I VIAGGI DI TUTTI I MINISTRI FINO A LUNEDÌ - IN UN LICEO DI MARSIGLIA UN PRESIDE E’ STATO AGGREDITO E COSPARSO DI BENZINA - VIDEO
E COME AL SOLITO IN FRANCIA LE PROTESTE SI MESCOLANO FINO ALL'ESPLOSIONE DI VIOLENZA - OLTRE 400 PERSONE, IN GRAN PARTE MINORENNI, SONO STATE FERMATE PER LE PROTESTE STUDENTESCHE CHE STANNO INTERESSANDO TUTTO IL PAESE: I RAGAZZI CHIEDONO MIGLIORI CONDIZIONI SCOLASTICHE - MA LA LORO PROTESTA, CHE TRASCENDE IN VIOLENTI SCONTRI CON LA POLIZIA E CASSONETTI INCENDIATI LUNGO LE STRADE, SI INTRECCIA A QUELLA DEI DIPENDENTI PUBBLICI SCESI IN PIAZZA CONTRO IL CARO-VITA… - VIDEO
1. PROTESTE STUDENTESCHE IN FRANCIA, GOVERNO ANNULLA VIAGGI DEI MINISTRI
(ANSA) - Il governo ha deciso l'annullamento, almeno fino a lunedì, di tutti i viaggi e spostamenti previsti nell'agenda dei ministri nel clima sempre più teso per la protesta dei liceali.
Lo hanno detto fonti governative a BFM TV. Intanto, il ministro dell'Educazione, Edouard Geffray, ha denunciato violenze "di estrema gravità" ed ha chiesto che in caso di occupazione di istituti o di gravi danneggiamenti agli edifici, le lezioni si svolgano a distanza per poter andare avanti con i programmi "in totale sicurezza".
2. PROTESTE DEGLI STUDENTI IN FRANCIA, PRESIDE AGGREDITO E COSPARSO DI BENZINA A MARSIGLIA
(Ansa) - Dinanzi alle proteste e ai blocchi degli studenti in Francia, il premier francese, Sébastien Lecornu, presiederà un vertice interminsiteriale di crisi alle ore 13 al ministero dell'Interno a Parigi.
Gli studenti in rivolta da diversi giorni ai quattro angoli del Paese reclamano la sostituzione dei professori assenti e più mezzi per l'istruzione pubblica. Partita dalle scuole, la protesta si sta estendendo da oggi anche ai campus universitari. La mobilitazione studentesca è stata segnata da tensioni e violenze in diverse città di Francia, tra cui Marsiglia.
Scontri a Pantin, alle porte di Parigi: il campus di Saint-Denis dell'Université Paris VIII, bloccato da questa mattina. A Nantes, riferiscono i media d'Oltralpe, il liceo Nelson Mandela è stato colpito da un incendio, a margine della mobilitazione dei giovani che reclamano più mezzi per l'Istruzione.
Interrotti i trasporti pubblici e le forze dell'ordine sono attualmente sul posto. Secondo alcuni testimoni citati da Le Figaro, la polizia avrebbe fatto uso di gas lacrimogeni per disperdere la folla.
Dall'inizio delle proteste, 119 persone tra studenti e membri del personale hanno riportato ferite mentre sono 83 gli agenti feriti. L'Ispettorato di polizia è stato incaricato di svolgere tre indagini in seguito al ferimento di alcuni studenti.
Le indagini riguardano episodi avvenuti a Sevran (Seine-Saint-Denis), Saint-Ouen-L'Aumône (Val-d'Oise) e Tours, dove ieri un giovane è rimasto gravemente ferito alla testa ed è stato ricoverato in ospedale. Secondo il procuratore, le lesioni riportate sono "compatibili" con un colpo di Lbd (lanciatore di proiettili di difesa) in dotazione alla polizia.
Situazione molto tesa a Marsiglia nel quadro delle proteste studentesche ai quattro angoli della Francia. In una nota trasmessa alla stampa, la Région Paca (Provence Alpes Cote d'Azur) denuncia violenti incidenti davanti al Lycée Victor Hugo di Marsiglia.
Secondo l'autorità regionale, ''il preside, il vice-preside, la segretaria generale e un altro responsabile dell'equipe scolastica sono stati aggrediti all'interno dell'istituto e cosparsi di benzina". Sempre a Marsiglia, scrive Le Figaro, un camion dei pompieri è stato accerchiato e poi incendiato dagli studenti in rivolta davanti al Lycée Saint-Exupéry.
3. FRANCIA, MASSICCE PROTESTE STUDENTESCHE IN TUTTO IL PAESE: 625 ARRESTI
(askanews) - Una massiccia ondata di proteste studentesche è in corso in Francia con quasi 400 licei bloccati - e da oggi anche decine di università - e violenti scontri con la polizia. Le proteste, iniziate dai liceali a Parigi il 25 settembre, si sono estese a numerose altre citta fra cui Lione, Lille, Strasburgo, Marsiglia e Nizza. Oggi in particolare alla mobilitazione si sono unite anche le università.
Gli studenti universitari hanno risposto ad un appello congiunto all'"Atto 2" della mobilitazione barricando e occupando gli atenei di diverse città. Oltre 30 sarebbero le università coinvolte, secondo la stampa transalpina. I liceali denunciano carenze strutturali e di risorse, ritmi scolastici eccessivi e contestano il meccanismo di accesso all'università.
Il bilancio complessivo delle proteste è finora di 625 persone arrestate dall'inizio dei blocchi mentre i feriti accertati sono oltre 119 tra studenti e dipendenti scolastici. Si contano anche 83 feriti fra le forze dell'ordine.
La giornata di oggi coincide anche con un massiccio sciopero del pubblico impiego per protestare contro la nuova legge finanziaria che prevede drastici tagli e che il premier si apprestare a presentare. Gli studenti temono che la nuova manovra porti a ulteriori tagli ai fondi per l'istruzione.
PROTESTE STUDENTI FRANCIA
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