flavio bolsonaro

LA FUGA DI MEZZANOTTE DI FLAVIO BOLSONARO CHE SE LA DA’ A GAMBE DOPO LA SCONFITTA ELETTORALE. IL LEADER DELLA DESTRA BRASILIANA, INDAGATO PER CORRUZIONE E RICICLAGGIO, TEMEVA I PROCESSI E, USANDO IL PASSAPORTO ITALIANO, È SCAPPATO NEGLI USA, COME FECE IL PADRE JAIR DOPO LA SCONFITTA NEL 2022 E DOVE VIVE IL FRATELLO EDUARDO, PRESUNTO ARTEFICE DELLA “DISERZIONE”. BOLSONARO JR E’ TRANSITATO PER L’ARGENTINA E DA LI’ HA PRESO UN AEREO PER LA FLORIDA (PASSANDO PER L'ECUADOR). L’AMMINISTRAZIONE TRUMP HA AFFERMATO DI SOSTENERE LA SCELTA E IL DIPARTIMENTO DI STATO HA CONFERMATO CHE GLI GARANTIRÀ IL VISTO - LULA: “SCAPPARE È VERGOGNOSO”. LE VOCI SU UN RUOLO DEL SEGRETARIO DI STATO USA RUBIO. BOLSONARO AVREBBE INTENZIONE DI GUIDARE L’OPPOSIZIONE A LULA DAGLI STATI UNITI, ATTRAVERSO UNA “STRATEGIA DI PRESSIONE ECONOMICA”

BUENOS AIRES, 'PER BOLSONARO VIAGGIO IN AEREO DALL'ARGENTINA ALL'ECUADOR' 

(ANSA) -"Alle ore 22:50 del 27/10 sono entrati attraverso il valico di frontiera del Ponte Internazionale Tancredo Neves, nella provincia di Misiones, Flavio Nantes Bolsonaro, Fernanda Antunes Figueira Bolsonaro, Carolina Figueira Bolsonaro e Luiza Figueira Bolsonaro, in possesso di documenti di viaggio validi. Lo scrive su X la Direzione Nazionale delle Migrazioni argentina. "Alle ore 23:30, la delegazione in arrivo si è imbarcata su un volo privato operato dalla compagnia Baires Fly S.A. con destinazione la città di Guayaquil, in Ecuador, secondo quanto indicato nel piano di volo".

 

Sempre secondo l'autorità argentina, Bolsonaro e la sua famiglia "non presentavano alcun impedimento legale all'ingresso nel Paese. I transiti sono stati registrati dall'autorità competente senza incidenti".

 

1 - LA FUGA CLAMOROSA DI BOLSONARO DAL BRASILE: A PIEDI IN ARGENTINA E POI IL VOLO PER GLI USA. TRUMP GLI GARANTISCE ASILO, LULA: «VERGOGNOSO»

S. Gan. per il Corriere della Sera – Estratti

flavio bolsonaro al seggio elezioni in brasile foto lapresse3

 

(…) Due giorni dopo la sconfitta alle elezioni presidenziali, con uno scarto di appena quattro milioni di voti rispetto all’avversario Lula, il candidato dell’estrema destra brasiliana Flávio Bolsonaro è fuggito negli Stati Uniti, come fece il padre Jair dopo la sconfitta nel 2022 e dove vive il fratello Eduardo, presunto artefice della «diserzione». L’amministrazione Trump ha affermato ieri di sostenere la scelta e il dipartimento di Stato ha confermato che gli garantirà il visto.

 

L’avvocato messicano Simón Levy, collegato al movimento Maga, ha spiegato i dettagli dell’Operazione Alpa: il piano di Bolsonaro, che è atterrato in Florida ieri sera e ha incontrato il fratello Eduardo, a suo dire sarebbe stato architettato dal segretario di Stato Marco Rubio. Flávio, sostiene Levy, avrebbe intenzione di guidare l’opposizione a Lula dagli Stati Uniti, attraverso una «strategia di pressione economica».

 

carlos, flavio e eduardo bolsonaro 1

È stata Michelle, terza moglie di Jair Bolsonaro, a confermare ieri verso metà giornata che Flávio era uscito dal Paese. (…) L’agenzia argentina Infobae è stata la prima a rivelare la presenza di un jet privato sospetto, «un Gulfstream con matricola LV-JQW», sulla pista dell’aeroporto di Puerto Iguazú, (…) punto d’incontro geografico e politico tra Brasile, Argentina e Paraguay e zona «caldissima» di contrabbando e narcotraffico.

 

Il piano di volo prevedeva come destinazione Miami e quattro, misteriosi passeggeri senza nome. Il governo argentino ha però subito negato che Bolsonaro jr avesse attraversato la frontiera.

 

jair bolsonaro e i figli carlos, flavio e eduardo 4

Appena 22 chilometri separano lo scalo di Puerto Iguazú dal confine del Brasile, che Flávio, secondo il deputato bolsonarista Nikolas Ferreira, sempre al suo fianco nell’ultima parte della campagna elettorale, avrebbe percorso a piedi, per non farsi fermare. Proprio ieri, avrebbe dovuto consegnare il passaporto alle autorità, per ordine del giudice del Tribunale Supremo Alexandre de Moraes, il grande accusatore del padre al processo per golpe. C’era il timore, appunto, di una fuga.

 

Flávio Bolsonaro è indagato per corruzione e riciclaggio in due diverse inchieste giudiziarie e da febbraio, scaduto il suo mandato di senatore federale, perderà l’immunità parlamentare. E proprio ieri il giudice del Tribunale supremo Flávio Dino ha reso noto di aver ordinato alla Polizia federale di aprire una nuova inchiesta per verificare presunte interferenze e un finanziamento estero (leggi Usa) a favore della campagna presidenziale di Flávio Bolsonaro.

 

javier milei flavio bolsonaro 3

L’indagine mira in particolare a chiarire, come accusa lo staff di Lula, se vi sia stata una contropartita o un accordo per cedere o favorire l’accesso e lo sfruttamento delle riserve strategiche brasiliane di terre rare e minerali critici in cambio di supporto politico ed elettorale.

 

Il divieto di espatrio è stato comunicato a Flávio Bolsonaro sette minuti dopo la conferma della sconfitta alle elezioni di domenica. «Lo consegnerò, non ho intenzione di lasciare il Brasile», aveva promesso lunedì Flávio con un video postato sui suoi account social. In realtà, la fuga era già programmata.

 

E quell’aereo fermo a Puerto Iguazú era forse solo un depistaggio. Non è tuttavia chiaro se alla fine sia davvero passato dall’Argentina, guidata dall’«amico» Milei, o dal Venezuela, come sostengono altri, nuovo «protettorato» di Trump. (…)

 

2 - BOLSONARO FUGGE NEGLI STATI UNITI LO SALVA IL PASSAPORTO ITALIANO

flavio bolsonaro

PAOLO BRERA per la Repubblica - Estratti

 

Flávio Bolsonaro è fuggito negli Stati Uniti, e probabilmente ci è riuscito usando il passaporto italiano, transitando nell'Argentina di Milei con Trump che gli concederà prima il visto e poi probabilmente l'asilo politico. Ha il divieto di espatrio e il passaporto brasiliano sospeso, ma da ieri è in Florida con la famiglia.

 

(…) Per tutto il giorno si rincorrono notizie senza conferme, mentre i giornalisti brasiliani e argentini danno la caccia alle molliche cadute lungo la via; la prima conferma arriva da Michelle, la terza moglie di Jair: lo ammette agli alleati, sconcertati da una fuga che indebolisce anche loro che le elezioni le avevano vinte conquistando il Congresso.

 

Le tracce portavano in Argentina, a una pista dell'aeroporto di Puerto Iguazú a poca distanza dal confine brasiliano. Un Gulfstream 400 decollato da Buenos Aires era atterrato lunedì notte alle 23,45. Alle due di ieri mattina, le 6 in Italia, era previsto il decollo per Fort Lauderdale, in Florida, con quattro passeggeri e tre membri dell'equipaggio: secondo Infobae, il pilota brasiliano Mauro Mattosinho dice che l'addetto dell'aeroporto gli aveva comunicato la presenza del nome Flávio nell'elenco passeggeri, con il campo documenti in bianco.

Flavio Bolsonaro

 

L'aereo non è decollato, ma Flávio è arrivato comunque in Florida «sano e salvo», assicura Levy. Secondo BandNews TV, è atterrato alle 17 a Fort Lauderdale.

 

(…) Il giudice Moraes gli aveva concesso 24 ore per consegnare i passaporti. Flávio non consegna nulla, è già in fuga. Moraes blocca quello brasiliano, ma non può fare nulla per quello italiano ottenuto con il riconoscimento della cittadinanza nel 2023, sotto il governo Meloni.

 

La fuga è il vizietto del clan Bolsonaro. Papà Jair fuggì negli Usa tre giorni prima dell'insediamento di Lula, che lo aveva battuto alle presidenziali del 2022. Sappiamo come è finita: l'8 gennaio 2023 i suoi sostenitori assaltarono e devastarono il palazzo presidenziale, il Congresso e la Corte suprema di Brasilia. Il fratello Edoardo, detto 03, che ieri ha accolto Flávio negli Usa, è latitante dal 2025. Da deputato, era braccato dallo stesso giudice.

flavio bolsonaro al seggio elezioni in brasile foto lapresse2

 

Da allora fa il lobbista del clan nell'acquario dei trumpiani. Qualche settimana fa è stato condannato in via definitiva a 4 anni e due mesi, ieri ha abbracciato il fratello in Florida. «Andrà tutto bene», scrive Lula su X: «Non sarà facile. Ci saranno persecuzioni. Attaccheranno la nostra sovranità. Resisti, compagno: il popolo vincerà». Poi in serata aggiunge: «Poteva rimanere per provare la propria innocenza. Fuggire dal Brasile è una vergogna. Ma d'altronde la famiglia Bolsonaro è così. Il Brasile è la loro seconda patria. La prima sono gli Stati Uniti».

 

 

javier milei flavio bolsonaro 2flavio bolsonaro al seggio elezioni in brasile foto lapresse5dibattito tv tra lula e flavio bolsonaro 4dibattito tv tra lula e flavio bolsonaro 3dibattito tv tra lula e flavio bolsonaro 5javier milei flavio bolsonaro 1flavio bolsonaro al seggio elezioni in brasile foto lapresse1Javier Milei Flavio Bolsonaro 1

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