I GIORNALISTI SONO I PRIMI NEMICI DI TRUMP – IL DIPARTIMENTO DEL TESORO USA HA NEGATO GLI ACCREDITI PER IL G20 FINANZIARIO A TESTATE AMERICANE DI GRANDE AUTOREVOLEZZA, COME “NEW YORK TIMES”, “WALL STREET JOURNAL” E “BLOOMBERG”. NON SONO STATE FORNITE SPIEGAZIONI SUL RIFIUTO, MA SUONA COME UNA CENSURA VERSO TESTATE NON PROPRIAMENTE AMICHE (IL “WSJ” DI MURDOCH, PUR ORIENTATO A DESTRA, È UN ACERRIMO NEMICO DEI DAZI DEL TYCOON) – TRUMP HA CHIESTO DI “PUNIRE” UNA GIORNALISTA DI “NBC” PER LA SUA VALUTAZIONE DELL’ESITO DELLE PRIMARIE REPUBBLICANE (HA DEFINITO “ALTALENANTI” I RISULTATI DEI CANDIDATI “MAGA”)
donald trump insulta una giornalista
DIPARTIMENTO DEL TESORO USA NEGA ACCREDITI PER IL G20 FINANZE A NYT, BLOOMBERG E WSJ
(ANSA) - Il Dipartimento del Tesoro americano non ha rilasciato gli accrediti per il G20 Finanze a testate Usa di primo piano come New York Times, Bloomberg e Wall Street Journal.
A poche ore dall'avvio dei lavori ad Asheville, in North Carolina, è stata ufficializzata la mossa insolita del Dipartimento che ha coinvolto diversi giornalisti delle tre testate a cui non sono state concesse le credenziali, secondo quanto riferito da loro e da altre fonti di informazione.
Quest'anno gli Stati Uniti detengono la presidenza di turno del G20 e il Dipartimento del Tesoro gestisce l'accesso agli incontri che riuniscono i ministri delle Finanze e i governatori delle Banche centrali delle principali economie del pianeta. Bloomberg News, in particolare, ha reso noto domenica che ai suoi giornalisti basati negli Stati Uniti, Francia, Italia, Giappone e Cina è stato negato l'accesso e che il Tesoro non ha fornito spiegazioni del rifiuto delle richieste di accreditamento.
Il New York Times, invece, ha riferito sabato che il suo giornalista specializzato in politica economica è stato escluso a dispetto della lunga esperienza maturata nella copertura dei vertici multilaterali, malgrado al capo della redazione di Berlino del Nyt sia stato concesso l'accredito.
Si è trattato, in altri termini, di un diniego rilevante perché legato ad un evento dove Washington dovrà affrontare domande scomode su dazi, debito pubblico, pressioni sul mercato obbligazionario, guerra in Iran e tensioni economiche globali
USA: TRUMP CHIEDE DI "PUNIRE" UNA GIORNALISTA DI "NBC" PER LA VALUTAZIONE DELL'ESITO DELLE PRIMARIE REPUBBLICANE
(Agenzia_Nova) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di sottoporre a sanzioni da parte della Commissione federale per le comunicazioni (Fcc) la giornalista dell'emittente televisiva "Nbc News" Kristen Welker, accusandola di aver formulato una valutazione "deliberatamente inesatta" sui risultati ottenuti dai candidati da lui sostenuti nelle primarie repubblicane in vista delle elezioni di meta' mandato di novembre.
Welker aveva definito "altalenanti" i risultati dei candidati pubblicamente sostenuti da Trump durante le primarie, pur sottolineando il recente successo di Darline Graham, sostenuta dal presidente per un seggio al Senato. Trump ha invece sostenuto che i candidati da lui sostenuti abbiano prevalso nel 98-100 per cento dei casi. Sulla piattaforma sociale "Truth" il presidente ha definito Welker la "impopolare conduttrice" del programma televisivo Meet the Press, e ha sostenuto che "per questa inesattezza deliberata sara' segnalata alla Fcc per un richiamo o una punizione".
TRUMP OFFESE A DUE GIORNALISTE
donald trump kristen welker 2
donald trump kristen welker 1
DONALD TRUMP E I GIORNALISTI


