draghi putin account filorussi con la zeta

INSULTI A DRAGHI E LODI A PUTIN: ECCO LA RETE DEGLI ACCOUNT FILORUSSI CON LA “Z” IN ITALIA – IACOBONI: "UNA RICERCA SVELA 551 ACCOUNT TWITTER PRINCIPALI E 8 MILA CONNESSI. SONO INTERSECATI CON AMBASCIATA RUSSA, NO VAX, SOVRANISTI E COMUNISTI. SPICCANO I PROFILI DI "BYOBLU", MELUZZI, DIEGO FUSARO, "RADIO RADIO" E "L'ANTIDIPLOMATICO", IL GIORNALE DI GEOPOLITICA VICINO UN TEMPO ALLA GALASSIA M5S. FARE PROPAGANDA PUTINIANA IN ITALIA NON È REATO, È REATO INVECE..."

Jacopo Iacoboni per “la Stampa”

 

ACCOUNT FILORUSSI CON LA ZETA

Secondo una grafica circolata molto nella propaganda del Cremlino, la ormai tristemente nota Z starebbe per "Esercito orientale della Russia", mentre altri simboli indicherebbero altre dislocazioni dei soldati russi in Ucraina: la Z dentro un riquadro per "Forze russe di Crimea", la O per "Forze armate bielorusse", la V per "Marine russi", la X per "Forze cecene", la A per "Forze speciali", e così via.

 

La realtà è un'altra: la Z può essere vista sulle unità russe su tutti i fronti dell'invasione russa dell'Ucraina: anche sui veicoli della cosiddetta "Repubblica di Donetsk". In sostanza, Z è un simbolo unificante, come si vede ormai anche dalle pubblicità orwelliane che compaiono sulle tv di stato russe, nelle quali la polizia in assetto antisommossa, tutta vestita di nero, si congiunge misticamente col popolo russo a disegnare appunto la Z nelle strade. Simbolo orwelliano, ma non limitato affatto alle "Eastern Russian Army".

ACCOUNT FILORUSSI CON LA ZETA

 

Secondo una nuova analisi dei dati realizzata da un ricercatore italiano e ex hacker, Alex Orlowski, ci sono 551 account univoci in italiano che utilizzano chiaramente nel simbolo la Z della propaganda russa. Questi account si segnalano per operazioni di sostegno alla Russia e disinformation - tipo diffondere la falsa grafica dei sei piani sotterranei del bunker Azovstal, poi rivelatasi in realtà la grafica di un gioco da tavola, ma capace di ingannare anche programmi tv - e attacco e campagne d'odio contro presunti "nemici" di Putin.

draghi

 

 

La ricerca ha analizzato 639mila tweet, una mole sufficiente per condizionare le conversazioni online in lingua italiana, e soprattutto, i 551 account sono stati filtrati rispetto a tutta una rete che arriva a circa 8mila account di riferimento (che quindi possono comprendere doppioni, o account inautentici). Le caratteristiche che vengono fuori sono abbastanza inquietanti.

 

Intanto, perché l'account dell'ambasciata russa è il secondo al centro di questa rete. E viralizza anche falsi evidenti, per esempio negazionisti su Bucha.

 

Questi "zetisti" italiani quasi sempre insultano o denigrano o attaccano gli oggetti dei loro tweet, e parlano bene quasi solo dell'ambasciata russa in Italia. Seguono i nomi culto del complottismo e della sfera no vax, o media della destra o del populismo, ma anche della sinistra radicale legata alle sigle comuniste: congiunzione di destra e sinistra alternative, rossobrunismo.

 

PROPAGANDA FILORUSSA TELEGRAM PUTIN

Orlowski spiega: «Per la nostra ricerca siamo partiti da un gruppo di account selezionati, riconosciuti come vicini a posizioni filo-russe che sostengono apertamente in pubblico. Nello specifico, si tratta di otto profili Twitter anonimi che adottano la Z e ne sostengono la causa. Partendo da qui abbiamo ricostruito una rete di altri account ad essi collegati. Profili simili tendono a seguirsi a vicenda: perciò, partendo da una selezione, siamo riusciti a risalire a tutta la rete». Che mostra diversi segni di coordinazione, tra cui il lancio di hashtag contro Mario Draghi.

 

no vax

I 551 account danno luogo a un "movimento" di account che arriva quasi a un milione: «La mappatura di 550 account univoci ha costituito la base per un ulteriore arricchimento della lista: in questo modo siamo arrivati a una mole di dati sufficientemente elevata, quasi 1 milione di account che, una volta eliminati i doppioni ed effettuati i filtri pertinenti alla Z, sono diventati circa 150mila». La differenza tra i 551 e i 150mila è che i primi sono account "zetisti" puri, gli altri utilizzano anche altri simboli e altre narrazioni.

 

Sono stati individuati e selezionati solo gli account che parlano italiano o dell'Italia.

diego fusaro

Tra i più intersecati con questa rete ci sono, in quest' ordine, gli account di lady Onorato, dell'ambasciata russa in Italia (che ha una base media di partenza di amici di 844 su ogni tweet, il che per i numeri di twitter dà impressione di potenza), di Byoblu, di Meluzzi, di Diego Fusaro.

 

Tra gli hashtag, "Giovanni Frajese", noto esponente No Vax, è il nome il più ricorrente, il che oggettivamente interseca galassia no vax e putinismo. Sappiamo anche che le chiavi #putin, #russia, #ucraina e #azovstal si incrociano con #green pass, #italexit e con una fortissima campagna contro Mario Draghi. Non è un'opinione ma un fatto: i network si sovrappongono. Tra i più retweetati spiccano un paio di giornali di destra, subito seguiti da altri noti nella sfera populista e no green pass come Imola Oggi, ByoBlu, Radio Radio e L'antidiplomatico, il giornale di geopolitica vicino un tempo alla galassia M5S. Ci sono alcuni giornalisti bersaglio di migliaia di tweet di odio o di falsi, tra cui spiccano alcuni dei quotidiani La Stampa e La Repubblica.

ARMATA ROSSA ZETA

 

Fare propaganda putiniana in Italia non è reato - mentre in molti paesi la Z è stata resa illegale e viene parificata all'uso della svastica (dalla Germania alla Repubblica Ceca, Polonia, Lituania, Lettonia, Moldavia, e ovviamente Ucraina). È reato invece istigare all'odio e alla violenza, cosa che in alcuni casi avviene, in questa rete putiniana.

la zeta simbolo della invasione russacartello di vladimir putinMARIO DRAGHI

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…