1. L’AGGRESSIONE AL 14ENNE A NAPOLI S’ARRICCHISCE DI UN ALTRO ORRENDO DETTAGLIO 2. UNO DEI RAGAZZI PRESENTI ALL’AUTOLAVAGGIO, INDAGATO PER CONCORSO IN TENTATO OMICIDIO E VIOLENZA SESSUALE, QUANDO HA VISTO IL 24ENNE LANCIARSI SUL PICCOLO VINCENZO, INVECE DI INTERVENIRE, HA FILMATO L’AGGRESSIONE CON LO SMARTPHONE E HA POSTATO IL VIDEO SU FACEBOOK, SALVO POI RIMUOVERLO QUANDO SI È RESO CONTO DELLA GRAVITÀ DELL'ACCADUTO. IL CELLULARE È STATO SEQUESTRATO DAI CARABINIERI 3. IL RAGAZZINO STA MEGLIO E HA LASCIATO IL REPARTO DI RIANIMAZIONE. LA MADRE: “IL COLPEVOLE DEVE MARCIRE IN GALERA. IL MIO VINCENZO NON TORNERÀ MAI COME PRIMA”

Grazia Longo per “la Stampa”

 

VINCENZO IL RAGAZZO AGGREDITO A NAPOLI CON L'ARIA COMPRESSAVINCENZO IL RAGAZZO AGGREDITO A NAPOLI CON L'ARIA COMPRESSA

Il teatro dell’orrore che si è consumato nell’autolavaggio di Pianura fa sempre più paura. Non solo tentato omicidio, ma anche violenza sessuale è l’ipotesi di accusa del pm Fabio De Cristoforo contro Vincenzo Iacolare - 24 anni, disoccupato, un figlio di 2 anni - arrestato perché con una pistola d’aria compressa ha lacerato l’intestino di un quattordicenne colpevole ai suoi occhi perversi di essere «un ciccione».

napoli   l'autolavaggio dove un ragazzo di 14 anni stato vittima di una brutale aggressione 4napoli l'autolavaggio dove un ragazzo di 14 anni stato vittima di una brutale aggressione 4

 

E mentre stamattina il gip Antonio Cairo dovrà decidere se convalidare l’arresto effettuato dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli, i due complici di Iacolare - indagati a piede libero per concorso negli stessi reati - scaricano tutte le responsabilità sull’amico. Dipendenti dell’autolavaggio, si smarcano dal capo branco: «Ha fatto tutto lui, noi stavamo asciugando il motorino del ragazzino quando Iacolare ha preso il tubo della pistola d’aria compressa e prima gliel’ha sparata un po’ in faccia, poi gli ha abbassato il pantalone della tuta e gli ha infilato la pistola lì sotto...».

napoli   l'autolavaggio dove un ragazzo di 14 anni stato vittima di una brutale aggressione 3napoli l'autolavaggio dove un ragazzo di 14 anni stato vittima di una brutale aggressione 3

 

Eppure neppure loro sono immuni dalla crudeltà. Uno dei due infatti ha filmato la violenza con lo smartphone. E come non bastasse, pare abbia anche postato il video su Facebook per poi rimuoverlo quando si è reso conto della gravità. Il cellulare è stato sequestrato dai carabinieri e sarà pesto periziato.

 

napoli   l'autolavaggio dove un ragazzo di 14 anni stato vittima di una brutale aggressione napoli l'autolavaggio dove un ragazzo di 14 anni stato vittima di una brutale aggressione

Al momento, tuttavia, il ruolo marginale dei due ventiquattrenni emerge anche dalla versione della giovane vittima. Anche lui si chiama Vincenzo e per ben due volte ha riconosciuto come suo aguzzino Vincenzo Iacolare. Timido, ancora scioccato e parzialmente sedato, l’adolescente parla poco, ma con il dito ha indicato in due distinte occasioni la foto di Iacolare. Lo ha riconosciuto tra otto fotografie, e ha raccontato di esserselo trovato all’improvviso alle spalle. «Sei un grassone ora ti gonfio ancora di più», si è sentito urlare.

 

Poi buio fitto per il dolore lancinante. Iacolare, difeso dall’avvocato Antonio Sorbilli, al momento dell’arresto non ha rilasciato dichiarazioni. Parlerà oggi durante l’interrogatorio del gip per la convalida del fermo? È nel suo diritto avvalersi della facoltà di non rispondere. Per ora l’unica sua disponibilità è stata la corsa in ospedale, insieme agli altri due indagati, per accompagnare il piccolo Vincenzo al pronto soccorso.

napoli   l'autolavaggio dove un ragazzo di 14 anni stato vittima di una brutale aggressione  6napoli l'autolavaggio dove un ragazzo di 14 anni stato vittima di una brutale aggressione 6

 

«Facevano prima a chiamare l’ambulanza - sbotta la sua mamma, Stefania, 39 anni, casalinga e gli occhi profondamente cerchiati per tre notti insonni -. Ora mio figlio sta meglio e l’hanno trasferito dalla Rianimazione al reparto di chirurgia, ma poteva morire. Il colpevole deve marcire in galera, perché il mio Vincenzo non tornerà mai come prima».

 

Il sole entra nella stanza al terzo piano dell’ospedale San Paolo e alla porta c’é una fila di compagni di scuola, amici e parenti che vogliono salutarlo. Solidarietà esprime anche don Tonino Palmese, prete anti camorra, referente napoletano di Libera. «Al di là della sofferenza personale del piccolo Vincenzo, questa storia è lo spaccato di una gioventù che qui, più che altrove, fatica ad affermarsi perché insegue uno stile di vita dettato dalla violenza. Ventenni che trascorrono il tempo in un “non luogo” come l’autolavaggio e hanno smarrito il senso dell’importanza del dialogo».

napoli   l'autolavaggio dove un ragazzo di 14 anni stato vittima di una brutale aggressione  4napoli l'autolavaggio dove un ragazzo di 14 anni stato vittima di una brutale aggressione 4

 

Dal suo letto d’ospedale, intanto, Vincenzo fa il gesto di ok con la mano, quando arriva il sindaco sospeso Luigi De Magistris e gli promette che appena esce lo accompagnerà allo stadio per la partita del Napoli. Mentre l’adolescente alza il braccio, si leggono le parole tatuate di una canzone: «Basterebbe darsi un senso e andare avanti». Ma stavolta dare un senso al dramma vissuto è davvero dura.

 

napoli   l'autolavaggio dove un ragazzo di 14 anni stato vittima di una brutale aggressione  2napoli l'autolavaggio dove un ragazzo di 14 anni stato vittima di una brutale aggressione 2

 

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)