benjamin netanyahu - donald trump - mar-a-lago

AL DI LÀ DEI SORRISI DI FACCIATA, NETANYAHU SI È PRESO L’ENNESIMA RAMANZINA DAL SUO PADRONCINO – “BIBI” GONGOLAVA AL SUO ARRIVO A MAR-A-LAGO: PER L’OCCASIONE SI ERA MESSO UNA CRAVATTA “ROSSO TRUMP” E HA ANNUNCIATO IL RICONOSCIMENTO DELL'ISRAEL PRIZE A "DONALD". MA UNA VOLTA ENTRATO NELLA RESIDENZA DEL TYCOON, SI È BECCATO UNA REPRIMENDA SULAL CISGIORDANIA. TRUMP HA CHIESTO AL PREMIER ISRAELIANO DI CAMBIARE LA SUA POLITICA SULLA CISGIORDANIA: HA ESPRESSO PREOCCUPAZIONE PER LE VIOLENZE DEI COLONI E HA CHIESTO A NETANYAHU DI “CALMARE LE ACQUE” – ANCHE SUL DISARMO DI HAMAS I DUE SONO ALLINEATI SOLO APPARENTEMENTE: TRUMP VUOLE COMINCIARE LA RICOSTRUZIONE DI GAZA IL PRIMA POSSIBILE…

 

benjamin netanyahu donald trump mar a lago 2

MEDIA, 'TRUMP HA CHIESTO A NETANYAHU DI CAMBIARE POLITICA SULLA CISGIORDANIA'

(ANSA) - Donald Trump e i suoi principali consiglieri hanno chiesto a Benjamin Netanyahu di modificare le politiche sulla Cisgiordania durante il loro incontro di lunedì.

 

Lo riporta Axios citando un funzionario statunitense e un'altra fonte, entrambi a conoscenza diretta della situazione. Secondo quanto riferito, il presidente americano e il suo team hanno espresso preoccupazione per la situazione e chiesto al premier israeliano di evitare azioni provocatorie e di "calmare le acque".

   

benjamin netanyahu donald trump mar a lago.

Secondo quanto riferito, quella di lunedì è stata la prima volta nel suo secondo mandato che Trump e il suo team hanno discusso a lungo con Netanyahu sulla politica in Cisgiordania.

 

La Casa Bianca ritiene che un'escalation violenta in quei territori comprometterebbe gli sforzi per attuare l'accordo di pace di Gaza e impedirebbe l'espansione degli Accordi di Abramo prima della fine del mandato di Trump.

   

Le fonti hanno affermato che l'argomento è emerso sia durante l'incontro preparatorio che Netanyahu ha avuto lunedì mattina con il Segretario di Stato Marco Rubio, Steve Witkoff e Jared Kushner, sia durante l'incontro di Trump con Netanyahu nel pomeriggio. Il presidente e il suo team hanno sollevato il tema della violenza dei coloni contro i civili palestinesi, l'instabilità finanziaria dell'Anp e l'espansione degli insediamenti israeliani, hanno affermato le fonti.

   

coloni aggrediscono i palestinesi in cisgiordania

Il messaggio degli Stati Uniti è stato che cambiare rotta in Cisgiordania è fondamentale per riparare le relazioni di Israele con i paesi europei e, si spera, espandere gli Accordi di Abramo. "Netanyahu si è espresso con forza contro la violenza dei coloni e ha affermato che prenderà ulteriori provvedimenti", ha dichiarato la fonte informata.

   

Ieri, Trump ha dichiarato che lui e Netanyahu "non sono d'accordo al 100% in Cisgiordania" ma "arriveremo ad una soluzione" e il premier israeliano "farà la cosa giusta".

 

TRUMP VEDE NETANYAHU E AVVERTE HAMAS, 'DISARMI A BREVE O PAGHERÀ'

benjamin netanyahu donald trump mar a lago 3

Benedetta Guerrera per l’ANSA

 

"Poche differenze", tra cui la visione sulla Cisgiordania occupata, ma nel complesso Donald Trump e Benjamin Netanyahu sono allineati. Nel quinto incontro tra i due leader da quando il tycoon è tornato alla Casa Bianca, questa volta nel resort a Mar-a-Lago diventato in queste 48 ore il centro della diplomazia mondiale, The Donald e Bibi hanno discusso i dossier più caldi per il Medio Oriente dalla seconda fase del piano di pace per Gaza all'Iran.

   

Il commander-in-chief ha avvertito Hamas che "se non disarmerà in breve tempo pagherà un prezzo alto".

 

hamas

Il presidente americano è impaziente di avviare la fase due a Gaza dopo il fragile cessate il fuoco che aveva personalmente finalizzato ad ottobre. Una tregua messa a dura prova dalle continue operazioni israeliane nell'enclave che, secondo il ministero della Sanità palestinese, hanno ucciso oltre 400 persone in pochi mesi.

 

La ricostruzione nella Striscia, ha sottolineato Trump, inizierà "molto presto, il prima possibile, ma deve esserci il disarmo di Hamas". Proprio nelle stesse ore dell'incontro in Florida il portavoce dell'ala militare del gruppo islamista, Abu Obeida, ha ribadito che "non rinuncerà" alle armi "finché l'occupazione continuerà anche se dovrà combattere a mani nude".

   

benjamin netanyahu donald trump mar a lago

Bibi continua a mostrarsi riluttante a ritirarsi ulteriormente da Gaza. Il premier israeliano pretende che Hamas restituisca i resti dell'ultimo ostaggio, Ran Gvili, prima di procedere alle fasi successive.

 

Israele, peraltro non ha ancora aperto il valico di Rafah tra Gaza e l'Egitto, anch'essa condizione contenuta nel piano americano, affermando che lo farà solo dopo la restituzione del corpo del sergente maggiore, la cui famiglia ha accompagnato il premier a Mar-a-Lago.

 

Trump si è detto convinto che Israele abbia "rispettato" il piano per Gaza. "Non sono preoccupato da nulla di ciò che sta facendo Israele", ha sottolineato, "sono preoccupato da ciò che stanno facendo o non stanno facendo gli altri". Il presidente americano ha poi elogiato il premier definendolo "un eroe di guerra" e dicendosi sicuro che riceverà la grazia presidenziale nel processo per corruzione. Un'affermazione, in parte, smentita dal presidente israeliano Isaac Herzog che ha detto di non avere avuto nessuna conversazione con Trump sul perdono a Bibi.

  

coloni aggrediscono i palestinesi in cisgiordania

 Il premier israeliano ha ricambiato gli elogi di The Donald annunciando che, il prossimo anno nel giorno dell'indipendenza del suo Paese, gli consegnerà il 'Premio Israele' "per il suo straordinario contributo a Israele e al popolo ebraico".

 

L'unico disaccordo, almeno pubblico, tra i due leader è sulle azioni dei coloni israeliani inCiscgiordania. "Io e Netanyahu non siamo d'accordo al 100% ma arriveremo ad una soluzione", ha detto. "Farà la cosa giusta", ha aggiunto, indicando il premier israeliano con un gesto.

   

TRUMP E NETANYAHU GUIDANO UN BOMBARDIERE B-2 - VIDEO REALIZZATO CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Ma il futuro della Striscia è solo uno dei "cinque argomenti" sul tavolo del colloquio, secondo quanto precisato dallo stesso commander-in-chief. Non è un mistero che il premier israeliano voglia una politica più aggressiva da parte di Trump sull'Iran o, quantomeno, il suo ok ad avere mano libera nei confronti di Teheran.

 

Il presidente americano ha minacciato di sferrare un altro attacco contro l'Iran se il Paese tenterà di ricostruire il suo programma di missili balistici o riprendere il programma nucleare "Se così fosse, dovremo intervenire per fermarli", ha dichiarato. "Li fermeremo. Li distruggeremo completamente", ha incalzato, invitando Teheran a trovare un accordo con gli Stati Uniti.

   

Poi c'è la Siria. Bibi non ha gradito l'apertura di Washington nei confronti del presidente siriano Ahmed al-Sharaa. "Spero che Israele vada d'accordo con la Siria, il presidente è uno tosto ma sta facendo un grande lavoro", ha auspicato Trump.

 

Infine, il Libano per il quale The Donald ha spinto sulla diplomazia mentre Israele dubita della capacità di Beirut di contenere Hezbollah senza un'altra campagna militare.

palestinesi picchiati e torturati dai miliziani di hamas a gaza 3

benjamin netanyahu donald trump mar a lago BENJAMIN NETANYAHU REGALA UNA COLOMBA DORO A DONALD TRUMPbenjamin netanyahu e donald trump in israele foto lapresse 2NETANYAHU - DONALD TRUMP - isaac herzogGAZA RIVIERA - DONALD TRUMP - GIORGIA MELONI - BENJAMIN NETANYAHU - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

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