LA MELA NON CADE MAI LONTANO DALL'ALBERO - È INDAGATA PER MINACCE AGGRAVATE LA MAMMA DI UNO DEI DUE RAGAZZI DELLA "BANDA DELLA MINICAR", CHE A ROMA HANNO SEMINATO IL PANICO E SONO INDAGATI PER LESIONI, OLTRE CHE PER IL TENTATO OMICIDIO DELL’ATTORE DAVIDE IACOPINI - LA DONNA SE L'È PRESA CON UNA SUA CONOSCENTE CHE SI È "PERMESSA" DI COMMENTARE SUI SOCIAL LA VICENDA. INVECE DI INCASSARE IN SILENZIO E PRENDERSELA CON IL FIGLIO, HA SCRITTO ALLA DONNA: "TI FACCIO CAMBIARE I CONNOTATI", "VENGO GIÙ DOVE STAI", "TI SCONOCCHIO IO". E ANCORA: "TI FACCIO RITROVARE A PEZZETTINI", "TI FACCIO PASSARE UN BRUTTO QUARTO D’ORA" E INFINE "VENGO NEL QUARTIERE TUO, CERCA DI RIMANERCI SE CE LA FAI..."
Estratto dell'articolo di Alba Romano per www.open.online
La madre di uno dei due ragazzi delle minicar è indagata per minacce aggravate. A denunciarla una donna che aveva commentato la vicenda del figlio sui social media. «Ti faccio cambiare i connotati», «Vengo giù dove stai», «Ti sconocchio io», avrebbe detto la madre secondo quanto racconta Il Messaggero. [...]
La vittima, che da tempo conosce la donna, lo scorso 17 ottobre aveva commentato sui social un articolo sulla banda della minicar. I due minorenni hanno confessato di essere responsabili di una serie di violenze e raid notturni avvenuti tra il 4 e il 5 ottobre nei quartieri Monteverde e Testaccio.
BANDA MINICAR IMMAGINI LA 7- 4
Sui media si era anche parlato di uno dei due ragazzi a proposito di un presunto coinvolgimento nell’incidente in cui morì il 17enne di Testaccio Edoardo Clementi. «La mano criminale è la stessa», avrebbe scritto la vittima in un commento su Facebook.
A quel punto la reazione della madre del ragazzo. Tra il 17 e il 23 ottobre avrebbe mandato messaggi alla vittima come: «La mano criminale io te la metto in faccia». E ancora: «Ti faccio ritrovare a pezzettini»,
«Ti faccio passare un brutto quarto d’ora» e infine: «Vengo nel quartiere tuo, cerca di rimanerci se ce la fai». A quel punto la donna ha denunciato. [...]
MINICAR FERMA A UN POSTO DI BLOCCO
ROMA - MINICAR FERMA A UN POSTO DI BLOCCO
le persone colpite dalla banda della minicar tra il 4 e il 5 ottobre


