“CI HANNO PESTATO PER L’ACCENTO” – TRE MILITARI SARDI, PRESENTI A MILANO PER IL SERVIZIO “STRADE SICURE”, SONO STATI BRUTALMENTE AGGREDITI DA UN BRANCO DI SETTE O OTTO RAGAZZI ALL’USCITA DI UNA DISCOTECA – LE VITTIME, DUE RAGAZZI DI 21 E 22 ANNI E UNA COETANEA, AVEVANO APPENA TERMINATO LA SERATA NEL CLUB QUANDO ALL’IMPROVVISO SONO STATI ACCERCHIATI DAL GRUPPO, DESCRITTI ITALIANI CON PROBABILE INFLESSIONE PUGLIESE, E SONO STATI COLPITI CON CALCI, PUGNI E PERSINO UN MANGANELLO…
Estratto dell’articolo di Stefania Carboni per www.open.online
Un incontro casuale all’uscita dalla discoteca “The club” si trasforma in un agguato brutale. Sono da poco passate le 4 di giovedì notte quando tre amici attraversano Largo la Foppa diretti a un’auto a noleggio: all’improvviso vengono accerchiati da un gruppo di sette o otto ragazzi.
Dagli scherni e dalle offese dirette alla loro cadenza regionale si passa fulmineamente al pestaggio, sferrato con calci, pugni e persino un manganello. A parlare dell’aggressione è oggi Repubblica.
Le vittime, rimaste a terra ferite, sono due ragazzi di 21 e 22 anni (della provincia di Nuoro) e una coetanea (originaria di Oristano): tre militari dell’Esercito inquadrati nel 151° Reggimento Fanteria Sassari, presenti a Milano per il servizio “Strade sicure”.
PRESI IN GIRO PER L’ACCENTO
A formalizzare la denuncia per lesioni personali ai carabinieri sono stati gli stessi giovani: «Ci hanno preso in giro per l’accento», hanno messo a verbale, descrivendo gli aggressori come italiani, con probabile inflessione pugliese. […]
FRATTURE A CRANIO E VOLTO, UTILIZZATO UN BASTONE
[…] Il più giovane ha ricevuto due giorni di prognosi per «trauma cranico minore»; peggiori le conseguenze per la ragazza (trenta giorni tra trauma cranico e frattura del coccige) e per il ventiduenne, anch’egli con un mese di prognosi per una «frattura nasale» dovuta alle percosse da “bastone”. […]
operazione strade sicure
militari strade sicure 1
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