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LA MINA VAGANTE VANNACCI PUO’ ESPLODERE IN FACCIA AL CENTRODESTRA IN CALABRIA – ALLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI DOMENICA E LUNEDÌ PER SOSTITUIRE IN PARLAMENTO IL SINDACO DI REGGIO CALABRIA FRANCESCO CANNIZZARO, L’EX GENERALE PRESENTA PER LA PRIMA VOLTA IL SUO SIMBOLO CON UN CANDIDATO “SCIPPATO” A FORZA ITALIA, MIMMO GIANNETTA, CHE RISCHIA DI FAR PERDERE IL CAVALLO DEL CENTRODESTRA, L'AVVOCATO ROMANO FABIO ROSCIOLI, TESORIERE DI FI MOLTO VICINO A MARINA BERLUSCONI, E CONSEGNARE IL SEGGIO IN BALLO ALL’UOMO DEL CAMPO LARGO, FRANK BENEDETTO – VANNACCI FIUTA ARIA DI COLPACCIO E LA SPARA GROSSA: “LA CALABRIA SARÀ LA NOSTRA SASSONIA, POSSIAMO ARRIVARE AL 90%” – IL GOVERNATORE FORZISTA, ROBERTO OCCHIUTO: “L’UOMO DI VANNACCI VA TENUTO SOTTO IL 10%”

1 - REGGIO, TEST A DESTRA VANNACCI IL GUASTAFESTE “È LA NOSTRA SASSONIA”

Estratto dell’articolo di Francesco Bei per “la Repubblica”

 

ROBERTO VANNACCI A REGGIO CALABRIA - COMIZIO PER LE ELEZIONI SUPPLETIVE

Reggio è distratta. Mentre i turisti si godono ancora il mare e i locali fanno la fila davanti al chiosco da Cesare, che dal 1918 è considerato il miglior gelataio in città (e dunque nel mondo, secondo i reggini), nel disinteresse dei più si sta combattendo a destra una guerra sanguinosa [...]

 

Ieri sera il grande evento era il primo comizio di Roberto Vannacci in città, ma per capire cosa sta davvero accadendo bisogna allontanarsi un momento dal palco di piazza Duomo e vedere come si è arrivati fin qui.

 

Il sindaco di Reggio Calabria è stato eletto a maggio con quasi il 66 per cento di voti al primo turno. Si chiama Francesco Cannizzaro, è un ras acchiappavoti, e domenica e lunedì prossimi si deve votare per le elezioni suppletive nel collegio della Camera lasciato libero dopo le sue dimissioni.

 

ROBERTO VANNACCI IN CALABRIA PER LE ELEZIONI SUPPLETIVE

Il prescelto della maggioranza è l'avvocato romano Fabio Roscioli, tesoriere di FI, persona schiva, dicono molto vicino a Marina Berlusconi. Come vicino ad Arcore è il governatore forzista Roberto Occhiuto, che ha deciso di sostenerlo anche per acquisire punti nella sua scalata nazionale al partito.

 

E qui si arriva alla mossa del cavallo di Vannacci, che ha deciso di scombinare un'elezione che tutti davano come già vinta candidando un suo uomo. Anzi, meglio, è andato a pescare proprio tra i nemici di Forza Italia, arruolando nella sua «feccia» Mimmo Giannetta, un altro pescatore di preferenze, capogruppo alla regione per gli azzurri fino a ieri.

 

ROBERTO OCCHIUTO FRANCESCO CANNIZZARO

[...]  In piazza un migliaio di persone, molti curiosi, alcuni giovanissimi a inscenare una pacifica protesta con cartelli home made: «I diritti sono di tutti». Se Vannacci, con il suo Giannetta, è qui per dimostrare che può far perdere il centrodestra alle Politiche, dentro Forza Italia si ostenta una certa sicurezza.

 

Non importa che il candidato sia romano e sconosciuto, qua si vota chi dice il sindaco. Cannizzaro lo ammette candidamente: «Vincerò anche questa battaglia, è come se fossi candidato io». Nel Pd lo accusano di minacciare i sindaci dei 71 comuni del collegio, dicendo loro che le opere pubbliche si fermeranno se non votano Roscioli.

 

antonio tajani - fabio roscioli

Gli «avanguardisti» di Vannacci (così li chiama Furgiuele, altro ammiccamento a Mussolini) aggiungono un'accusa analoga: «Cannizzaro — sostiene Giannetta — approfitta della sua carica di sindaco metropolitano per andare dai sindaci dei comuni del collegio a estorcere il loro voto promettendo in cambio la distribuzione delle deleghe».

 

[...] Le telecamere di PiazzaPulita hanno colto l'assessore comunale Marco Franchini mentre esprimeva a voce alta quello che molti pensano in Forza Italia: «Roscioli non c'entra un cazzo con la città».

 

ROBERTO VANNACCI E MIMMO GIANNETTA

In piazza intanto, dopo un black out che aveva fatto gridare al «sabotaggio», il comizio di Vannacci riprende con i soliti slogan filorussi sul «basta soldi e armi all'Ucraina» e una sequela di insulti verso il sindaco Cannizzaro: «Dice che devo andare via da Reggio? È nervoso, si agita, suda e gesticola come un plantigrado. E vi tratta come somari a cui far vedere la carota dei finanziamenti».

 

L'ex generale spera nel colpo grosso, dice che «la Calabria sarà la nostra Sassonia, possiamo arrivare al 90 per cento». Sono naturalmente sparate, ma il risultato concreto è che adesso nel centrosinistra hanno cominciato a crederci. Se prima non c'era partita, ora la spaccatura nella destra ha riaperto i giochi.

 

A sperare è Frank Benedetto, primario di cardiochirurgia all'ospedale di Reggio — «in città tutti hanno almeno un parente passato da lui» — che si è messo a disposizione «a patto di rappresentare tutta la coalizione». [...]

 

2 - CALABRIA AL VOTO CON IL FATTORE VANNACCI IL CENTRODESTRA: TENIAMOLO SOTTO IL 10%

Estratto dell’articolo di Tommaso Labate per il “Corriere della Sera”

 

ROBERTO VANNACCI A REGGIO CALABRIA - COMIZIO PER LE ELEZIONI SUPPLETIVE

«Vannacci dice che vuole trasformare la Calabria nella sua Sassonia? Io so solo che sono in piedi dalle cinque. Ho fatto un giro da solo per la città per vedere se fosse tutto in ordine e tutto a posto. E ’sta Sassonia, quantomeno a Reggio, non l’ho vista».

 

[...] Per correre più veloce delle truppe del generale Vannacci, Francesco Cannizzaro detto Ciccio si sveglia prima dell’alba, quando fuori è ancora buio. Suo il seggio alla Camera del collegio reggino vinto nel 2018 e confermato nel 2022, quando però il vento del centrodestra era tornato a tirare fortissimo; sua la scelta di candidarsi e farsi eleggere prima dell’estate sindaco di Reggio Calabria, aprendo quindi alla convocazione della suppletiva, domenica e lunedì.

 

licia ronzulli - fabio roscioli

Che poi è anche la prima a cui si presenta la destra-destra di Futuro nazionale, che per vincere una sfida decisamente più importante del posto messo in palio ha sottratto a Forza Italia uno dei suoi uomini più rappresentativi in Calabria, Domenico Giannetta, passato nel giro di poche ore dal suo scranno di capogruppo forzista al consiglio regionale alla corsa sotto le insegne del partito di Vannacci.

 

Se la giocherà col favorito della vigilia Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia; col candidato del Campo largo Frank Benedetto, cardiologo di fama, ex capogruppo del Pd al comune di Reggio; con Francesco Toscano, di Democrazia sovrana popolare. Raccontarla come una partita da tripla vuol dire tenere conto di due scenari.

 

fabio roscioli

«Posto che per me alla fine Meloni farà l’alleanza col generale», riassume Pasquale Tridico, eurodeputato M5S, un anno fa frontman del centrosinistra nella sfida poi persa contro il bis di Roberto Occhiuto, «se vinciamo noi o vince FnV, la premier dovrà partire subito al suo inseguimento. Se vince il centrodestra, può spostare l’asticella più in là...».

 

Nelle ultime settimane, tutte le volte che il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha affrontato il tema Vannacci ha scelto due strade. Una in pubblico, come ha fatto quest’estate definendo «una stronzata» proposte come la remigrazione.

 

roberto vannacci 1

L’altra in privato, quando s’è capito che il primo stress test di FnV sarebbe andato in scena proprio in Calabria: «Va tenuto sotto il 10%», come riassume uno della sua cerchia ristretta. Che poi è lo stesso obiettivo che s’è posto il suo alleato interno, Cannizzaro. «Il centrodestra — dice il sindaco di Reggio — si presenta a queste suppletive forte del risultato delle Comunali, quando ha raccolto il 65%. Vannacci vede Reggio come una colonia da conquistare per poi arrivare a Roma. Un po’ come se fosse la leva per aprire la finestra ed entrare con la forza...».

 

[....]

 

marina berlusconi vota per il referendum sulla giustizia 3

Il nodo affluenza Se vale il teorema delle truppe, allora è importante guardare all’affluenza. Alle ultime politiche, gli elettori del collegio che si presentarono al seggio furono 145.815, il 49.4% degli aventi diritto. Cannizzaro prese 66 mila voti (quasi il 48%), la somma dei candidati di Pd e M5S, che corsero separati, non arrivava a 60 mila.

«Un’affluenza bassissima sarebbe il segno che la novità politica, Vannacci, non ha sfondato», riflette Tridico.

 

Che poi sarebbe lo scenario opposto rispetto all’agognata (per il generale) Sassonia-Anhalt, dove per votare l’AfD la gente ha fatto la fila. Ma questo accadrà lunedì pomeriggio, forse. Nel presente, giura Cannizzaro, c’è la Reggio silenziosa delle cinque del mattino. La gazzella che corre, il leone chissà.

roberto occhiuto (2)

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