isola di ponza

DOPO LA SARDEGNA, ANCHE PONZA HA PAURA: TAMPONI A TAPPETO SUL PERSONALE DEI RISTORANTI DOPO IL CASO DEI DUE TURISTI UMBRI RISULTATI POSITIVI AL CORONAVIRUS – CI SONO DUE CATENE DI CONTAGIO POSSIBILI: LA PRIMA RIGUARDA IL GRUPPO DI RAGAZZI UMBRI, LA SECONDA PORTA A TRE RAGAZZE DI ROMA, LEGATE AL CLUSTER DELLA SARDEGNA...

movida a ponza alla faccia del virus 3

Giovanni Del Giaccio e Laura Pesino per “il Messaggero”

 

Trema l'isola Covid free. Trema e spera che i tamponi diano esito negativo. Perché manca solo il coronavirus a una stagione già caratterizzata da un'ordinanza che ha fatto discutere - con gli sbarchi dagli yacht solo in certi orari - movida violenta e la morte sospetta del buttafuori di un locale.

 

movida a ponza alla faccia del virus 1

Ma la preoccupazione è tanta, il monitoraggio della Asl è partito e forse già oggi si avranno i primi risultati. Il motivo? Turisti passati per Ponza e poi risultati positivi al rientro nelle loro città o che hanno avuto contatti con chi è stato contagiato. Una catena - gli esperti lo definiscono contact tracing - che arriva sull'isola per due vicende distinte.

 

assembramenti a ponza

La prima riguarda un gruppo di quattro ragazzi umbri, residenti a Perugia, che hanno soggiornato dal 3 all'8 agosto alla Torre dei Borboni. La seconda tre ragazze di Roma che la sera del 14 agosto hanno preso un aperitivo alle Terrazze.

 

Per i primi si sono registrati due casi positivi al ritorno in Umbria, mentre le seconde fanno parte dei contatti di un giovane romano legato al cluster della Sardegna. Per entrambe le situazioni il personale del dipartimento di prevenzione della Asl di Latina ha avviato gli esami di routine. Tamponi al personale dell'hotel e a quello del locale che si affaccia su Chiaia di Luna.

 

file a ponza 2

Una quindicina di persone in tutto. Nel caso dei ragazzi di Perugia è stato appurato che in albergo hanno solo soggiornato e che la struttura ha seguito alla lettera le disposizioni sulla sicurezza. «Non abbiamo nulla da dire - rispondo al telefono dall'hotel - rispettate la nostra privacy». Inoltre i quattro giovani umbri si sono mossi con un gommone praticamente ogni giorno e si ricostruirà anche qui la catena dei potenziali contagi.

movida a ponza alla faccia del virus 2

 

Per l'altro caso, invece, le ragazze hanno fatto rientro a Roma e sono in isolamento, in attesa dell'esito degli esami, mentre sull'isola i tamponi riguarderanno chi era in servizio al bar quella sera.

 

LE DIFFICOLTÀ

Potenzialmente i due giovani di Perugia - che prima di Ponza erano stati in Sardegna - e le ragazze della Capitale - che finora non hanno l'esito del tampone - a Ponza possono avere infettato chiunque. Frequentando locali, ma anche semplicemente passeggiando per l'affollatissimo Corso Pisacane.

 

FRANCO FERRAIUOLO

Proprio in quella zona il sindaco, Franco Ferraiuolo, aveva disposto l'utilizzo delle mascherine anche all'aperto prima ancora che lo decidesse il governo. «Attendiamo gli esami della Asl e restiamo con i piedi per terra - dice - a Ponza non ci sono casi, parliamo di persone che sono state qui e per le quali si sta verificando la situazione di chi è stato a contatto con loro».

 

Ma è chiaro che i timori ci sono. Già all'inizio della pandemia gli operatori avevano chiesto garanzie rispetto a chi arrivava sull'isola. Ci sono state? A Formia si misura la temperatura prima dell'imbarco, ad esempio, ma ad Anzio no.

movida e assembramenti a ponza

 

L'uso delle mascherine è spesso un optional al porto come nei vicoli del centro e adesso l'unico auspicio è che i positivi registrati altrove non abbiano causato conseguenze anche a Ponza.

 

Più realisticamente c'è chi fa notare che per la legge dei grandi numeri, con un'isola piena all'inverosimile e ragazzi a stretto contatto (si sono registrate anche 20.000 presenze, rispetto ai circa 3000 residenti all'anagrafe) il rischio che ci scappi un caso positivo è reale. Alla Asl, intanto, fanno i conti con i casi di importazione: dei 4 positivi di ieri, due sono di altre regioni, gli altri legati a link familiari di chi è rientrato dall'estero.

 

VENTOTENE

assembramenti a ponza 2

Anche sull'altra isola pontina sono ore di apprensione, ma il fatto che sia più piccola e meno festaiola lascia ben sperare. La Asl ha eseguito sei tamponi, relativi ai contatti di una coppia di Napoli che al rientro dalla vacanza è risultata positiva al Covid 19. Anche Ventotene è stata finora Covid free e il sindaco, Gerardo Santomauro, ha emanato l'ordinanza sulle mascherine nei luoghi pubblici ormai mesi fa.

 

blue moon ponza

All'arrivo e in partenza viene misurata la temperatura, nei locali c'è il registro delle presenze, le mascherine - soprattutto negli esercizi pubblici - sono la norma. Sarà bastato? È più di una speranza. Aspettando i risultati dei laboratori di virologia.

movida a ponza alla faccia del virusponza assembramentiisola di ponza 2ponza assembramentiMOVIDA A PONZAponza assembramenti

 

isola di ponzafile a ponza MOVIDA A PONZA 1

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…