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SEMBRANO TUTTE COPPIE PERFETTE FINO A QUANDO FINISCE IN TRAGEDIA - A NOVOLI, IN PROVINCIA DI LECCE, SONO TUTTI SOTTO CHOC PER L'ORRENDA FINE DI DONATELLA MICCOLI, 39 ANNI, UCCISA A COLTELLATE DAL MARITO MATTEO VERDESCA, DI UN ANNO PIÙ GIOVANE, CHE POI SI È AMMAZZATO - LA COPPIA AVEVA DUE FIGLI, DI 2 E 7 ANNI. L'UOMO, DOPO AVER COMPIUTO IL GESTO, HA CHIAMATO LA MADRE: "HO FATTO UN CASINO, VAI A PRENDERE I BAMBINI" - POI È ANDATO NEI BOSCHI CON L'AUTO, HA RECLINATO IL SEDILE, COSPARSO DI BENZINA LA MACCHINA E SI È DATO FUOCO...

Roberta Grassi per “Il Messaggero”

 

matteo verdesca e donatella miccoli 5

Una serata al luna park, con i bambini. Poi, dopo la mezzanotte, la lite furibonda: Matteo Verdesca, 38 anni, ha ucciso a coltellate la moglie Donatella Miccoli, più grande di un anno, in camera da letto. Il teatro della tragedia un appartamento alla periferia di Novoli (Lecce) in cui la famigliola abitava da sempre.

 

matteo verdesca e donatella miccoli 4

Subito dopo aver infierito contro la donna, madre dei suoi due figli di 2 e 7 anni che dormivano nella stanzetta, si è tolto la vita nelle campagne dandosi fuoco in auto. Si era messo al volante ed era andato a casa dalla madre, che si trova nella vicina Veglie. Aveva lasciato le chiavi di casa nel giardino prima dell'ultima telefonata: «Ho fatto un casino, l'ho uccisa. Vai a prendere i bambini».

 

matteo verdesca e donatella miccoli 3

L'ultimo dei femminicidi si è consumato nella notte di ieri nel cuore del Salento. Sullo sfondo immagini di una coppia perfetta che a quanto pare stava vivendo una crisi. La follia dell'uomo si sarebbe scatenata durante una scenata di gelosia, una discussione che è diventata violenta.

 

Donatella ha tentato di difendersi: è stata colpita quattro volte con un coltello da cucina. Il fendente mortale le è stato inferto alla gola. I vicini hanno sentito urlare, attorno all'una. Gli stessi che avevano visto rientrare Matteo e Donatella, con i bambini, con il sorriso sulle labbra.

 

matteo verdesca e donatella miccoli 2

Una tranquillità che non lasciava presagire nulla di quanto poi si è verificato. Il giorno prima lei aveva pubblicato una storia su Instagram, sul profilo condiviso. Una dedica, con una canzone: Insieme siamo la fine del mondo.

 

L'allarme è stato lanciato dalla madre dell'uomo che in piena notte, seguendo le sue indicazioni, è andata a casa del figlio e ha trovato il cadavere della nuora. Ha messo al riparo i bimbi, ha chiamato i carabinieri.

 

matteo verdesca e donatella miccoli 1

Del marito, un padre esemplare - dice chi lo conosceva - che aveva lavorato come corriere espresso e poi come giardiniere per un'azienda, non c'era traccia. Sono iniziate le ricerche che sono andate avanti fino alle 12.30 di ieri.

 

Il territorio è vasto. Nella zona ci sono distese di alberi di ulivo e filari di vite e un'infinità di stradine che corrono fra i muretti a secco. Si sono levati in volo gli elicotteri dell'Arma, giunti da Bari. Alla fine è stata localizzata la vettura carbonizzata.

 

la macchina andata a fuoco

Matteo aveva riempito di benzina una tanica. Le telecamere dell'unico distributore che si trova in zona lo hanno filmato. Poi ha svoltato a sinistra, scegliendo forse a caso un sentiero che lo portasse in un luogo sperduto. Difficile da localizzare. Ha cosparso l'auto del liquido infiammabile e ha reclinato il sedile attendendo che il rogo distruggesse tutto.

 

Della Twingo di Donatella è rimasta solo la carcassa carbonizzata. I resti sono stati recuperati e sono ora a disposizione del pubblico ministero di turno, Giorgia Villa.

matteo verdesca 2

Così come lo è la salma della giovane mamma. Il pm deciderà se disporre l'autopsia, per chiudere il caso e le indagini. La ricostruzione è ormai chiara: sono stati prelevati i telefonini cellulari rimasti nell'abitazione.

 

Oltre alle migliaia di foto e di selfie, molti dei quali postati sui social, i telefoni custodiscono anche la verità su quanto si è verificato. Le ragioni della discussione degenerata. Motivazioni che, tuttavia, non hanno più ragione di essere scandagliate, per lo meno non da un punto di vista investigativo.

 

IN PAESE

Resta l'incredulità degli amici, dei conoscenti. Di tutti coloro che a Novoli e Veglie, conoscevano i ragazzi. Sono comunità di poche anime, in cui tutti sanno tutto. E il dolore dei nonni che si occupano ora dei bambini.

 

Matteo aveva anche un terzo figlio, di 19 anni, nato da una precedente relazione. Donatella lo amava follemente, come dimostrano i post su facebook in occasione dei compleanni. Lavorava come commessa in un ipermercato alle porte di Lecce. Era molto amata e stimata dalle sue colleghe.

 

matteo verdesca 1

Centinaia i messaggi di cordoglio. Il sindaco di Novoli, Marco De Luca, ha annunciato il lutto cittadino nel giorno delle esequie che non sono state ancora fissate.

 

«Conosco bene Donatella ha dichiarato e non ho parole per descrivere quanto è accaduto. Sono sconvolto, ma anche arrabbiato, demoralizzato: ci impegniamo nelle comunità a sensibilizzare contro la violenza sulle donne e poi ci ritroviamo giovani donne trucidate in questo barbaro modo a due passi da casa».

 

La festa di San Luigi, una piccola festa patronale che stava per iniziare è stata rinviata a data da destinarsi. L'intera cittadina è sotto choc.

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