OCCHIO, PUTIN HA MESSO NEL MIRINO IL MARE NOSTRUM – MOSCA HA ALLARGATO LA GUERRA IBRIDA AL MEDITERRANEO. BASTA UNIRE I PUNTINI: I MILITARI RUSSI SONO TORNATI IN FORZE IN LIBIA, MENTRE MOSCA HA NOMINATO AMBASCIATORE IN EGITTO ARTUR LYUKMANOV, ESPERTO DI INTELLIGENCE E CYBER-GUERRA E HA AVVIATO LA COSTRUZIONE DI DUE SCALI LOGISTICI ALL’INGRESSO E ALL’USCITA DEL CANALE DI SUEZ – MOVIMENTI ANOMALI ANCHE IN ALGERIA. NELL’ULTIMO ANNO OLTRE 160 CARGO PER CONTO DEL CREMLINO HANNO FATTO SCALO...
Estratto dell’articolo di Claudio Antonelli per “Il Sole 24 Ore”
vladimir putin giornata della marina russa 1
Mentre scriviamo a largo di Tripoli si sta tenendo un’esercitazione militare navale che coinvolge oltre a mezzi e personale libico, anche militari italiani, algerini, marocchini, tunisini, francesi. Senza dimenticare Malta, Mauritania, Portogallo e Spagna. Obiettivo: controllare il traffico di esseri umani e armi.
Pochi giorni fa a Bizerte, in Tunisia, sotto il controllo della Sesta Flotta, c’erano i marines americani ad addestrare le forze speciali locali e quelle del governo di Tripoli. L’esercitazione era contro traffici illeciti, ma anche per l’interposizione agli attacchi cyber destinati alle navi.
PETROLIERA RUSSA INTERCETTATA DALLA MARINA FRANCESE NEL MAR MEDITERRANEO
[...] È vero che da tempo stazionano nel Mediterraneo mediamente 80 navi che troppo spesso spengono i transponder, ma a qualcuno non sarà sfuggito che negli ultimi mesi Vladimir Putin ha dato una accelerata , con il chiaro obiettivo di allargare la propria presenza nel Mare Nostrum.
Tanti episodi che vale la pena unire come i puntini di una mappa. Partiamo da Est, Siria. Un convoglio di quattro mezzi (cargo, due petroliere e un cacciatorpediniere) è approdato a Tartus dopo mesi che non si monitoravano navi russe nel Paese.
vladimir putin concentrato vota al computer 3
In Egitto Mosca, mentre gli italiani erano in vacanza, ha chiuso due partite di peso. Primo, ha nominato come ambasciatore Artur Lyukmanov, che è stato direttore del Dipartimento per la Sicurezza Internazionale. Non si tratta di un diplomatico ma di un esperto di intelligence. L’obiettivo è poter creare una coalizione cibernetica russo-araba in chiave anti occidentale. Poco prima, a luglio, Mosca ha avviato la costruzione di due scali logistici (concessi per 99 anni) all’ingresso e all’uscita di Suez. [...]
Un po’ più a Ovest si arriva in Cirenaica. Ed è in questa parte della Libia che il Cremlino sta concentrando gli sforzi militari. Un report di un think tank Usa ha svelato la presenza di militari e di mercenari di Africa Corps in ben sei basi aeree. Si va da Tamanhint e Maaten Al-Sarra a Sud, fino a Al-Khadim nei pressi di Sirte passando da Al-Jufra. Immagini satellitari mostrano l’impegno nella ricostruzione di edifici, hangar e nell’allargamento delle piste.
PETROLIERA RUSSA INTERCETTATA DALLA MARINA FRANCESE NEL MAR MEDITERRANEO
Più recentemente, quando le quattro navi andavano in Siria, altre tre deviavano a Tobruk, sotto il controllo di Khalifa Haftar. I due mercantili, scortati da un mezzo da sbarco, hanno scaricato blindati tipo Mrap anti mina e Apc trasporto truppe.
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Movimenti anomali anche verso l’Algeria. Nell’ultimo anno oltre 160 cargo per conto del Cremlino hanno fatto scalo a Oun El Bouaghi e Ain Oussera. Non è dato sapere che cosa trasportassero. In compenso, una delegazione di parlamentari è volata a settembre a Mosca con l’intento di rafforzare i legami. [...]
VLADIMIR PUTIN IN MIMETICA
Vladimir Putin tuta mimetica
vladimir putin giornata della marina russa 3
vladimir putin giornata della marina russa