A QUEL BULLO DI TRUMP PRUDONO LE MANI – DOPO LA SCONFITTA ALLE MIDTERM, DONALD SI PREPARA ALLA GUERRA CONTRO IL CONGRESSO AMERICANO, ORDINANDO AL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA DI APRIRE INDAGINI SUI SUOI AVVERSARI POLITICI, ACCUSANDOLI DI ESTORSIONE E MINACCIANDO PERSINO IL CARCERE – OLTRE AD AVER OFFERTO L'INCARICO DI PORTAVOCE DELLA CASA BIANCA A DANA WHITE, IL CAPO DELLA UFC (CHE PERO’ AVREBBE RIFIUTATO), IL “DERAGLIATO MENTALE” DI MAR-A-LAGO HA CHIESTO (SCHERZANDO?) ALL’AMICO DI PORTARE CON SÉ DEI COLLABOARTORI, TRA CUI I FIGHTER RUSSI DI FEDE MUSULMANA ISLAM MAKHACHEV E KHABIB NURMAGOMEDOV (“ABBIAMO BISOGNO DI LORO PER DIFENDERCI DALLA SINISTRA FOLLE”) – “REPUBBLICA”: “DOPO AVER ATTACCATO PER LA SUA FEDE MUSULMANA ABDUL EL-SAYED E ILHAN OMAR, ACCUSANDOLA DI NON ESSERE AMERICANA, TRUMP VUOLE PORTARE ALLA CASA BIANCA UN ISLAMICO E NEANCHE AMERICANO…”
Estratto dell’articolo di Massimo Basile per “la Repubblica”
donald trump e dana white ufc freedom 250 alla casa bianca foto lapresse 1
Donald Trump vuole trasformare il conflitto politico in uno scontro personale con chiunque eserciti un potere di controllo su di lui. Ma non a parole. […]
Dopo aver nominato capo del suo staff il falco Stephen Miller, che in passato aveva minacciato la repressione della sinistra radicale, il presidente ha annunciato sul social Truth, – e non si è capito se fosse una proposta vera o una provocazione – di aver chiesto a Dana White, presidente e ceo dell'Ufc, la più grande organizzazione di arti marziali, di diventare portavoce della Casa Bianca.
«Gli ho chiesto di portare con sé dei collaboratori, alcuni dei quali non provengono dal nostro Paese, tra cui Islam Makhachev, Khabib Nurmagomedov, Justin Gaethje, Daniel Cormier, Amanda Nunes e Kayla Harris». Sono due campioni russi, due americani, una brasiliana soprannominata La Leonessa e una judoka americana, che in realtà si chiama Harrison e non Harris. […]
Makhacev è […] russo originario del Daghestan, è un lottatore di religione musulmana sunnita. In pratica, dopo aver attaccato per la sua fede musulmana il senatore eletto democratico per il Michigan Abdul El-Sayed e la democratica Ilhan Omar, accusandola di non essere americana, Trump vuole portare alla Casa Bianca un islamico e neanche americano. «Abbiamo bisogno di queste persone per difenderci dalla sinistra folle. Dana, ti prego, accetta l'incarico». Secondo la Cnn, White non avrebbe accettato.
La mossa di Trump, che non ha spiegato come vorrebbe impiegare i lottatori, lascia immaginare che da qui all'insediamento del nuovo Congresso, a maggioranza democratica, prevista il 3 gennaio, lo scontro diventerà ancora più duro. […]
Poco prima di annunciare l'offerta a White, il presidente aveva dichiarato su Truth di aver ordinato al dipartimento di Giustizia di avviare indagini «immediatamente» sull'opposizione. «I democratici vanno in giro minacciando molte persone, tra cui il ministro della Giustizia, prospettando l'impeachment e svariate altre forme di punizione, pur ammettendo di non avere alcuna motivazione per farlo», ha scritto.
«Si tratta di estorsione ai massimi livelli, e i responsabili devono pagarne le conseguenze». Il presidente ha evocato la possibilità di mandare in prigione i suoi avversari politici. «I repubblicani devono svegliarsi e in fretta», ha concluso.
A questo punto i democratici devono scegliere se difendere le istituzioni e andare allo scontro. Membri del Congresso hanno promesso indagini sulla corruzione di Trump, i figli Donald Jr ed Eric, il genero Jared Kushner, membri del governo e donatori, tra cui Elon Musk. Ma qui entra in gioco il futuro assetto dei democratici: gli attuali leader di Camera e Senato, Hakeem Jeffries e Chuck Schumer, sono stati contestati dalla base elettorale, che li accusa di essere stati troppo deboli.
El-Sayed ha promesso di sostenere una eventuale candidatura al Senato del progressista Chris Van Hollen, del Maryland. Peggy Flanagan, che ha vinto in Minnesota, ha ringraziato Schumer, ma aggiunto «che è arrivato il momento di una nuova leadership». Juliana Stratton (Illinois), Adam Hamilton (Kansas) e Troy Jackson (Maine) non voteranno per Schumer. James Talarico, eletto in Texas, e Chris Pappas, in New Hampshire, sono pronti a sostenere un cambio.
Secondo un sondaggio Nbc, solo il 13 per cento degli elettori dem approva Schumer. E il 18 per cento Jeffries. Una petizione contro il leader alla Camera, sostenuta dall'attore Mark Ruffalo, ha raccolto più di 900 mila firme. […]
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stephen miller
DONALD TRUMP CON STEPHEN MILLER NEL 2017
dana white e donald trump
dana white e donald trump alla convention repubblicana di milwaukee
donald trump joe rogan dana white
donald trump e dana white ufc freedom 250 alla casa bianca foto lapresse 5


