UNA SALSA “MIRACOLOSA? - TRA IL 1834 E IL 1835 IL MEDICO STATUNITENSE JOHN COOK BENNET, CHE FU A LUNGO UN LEADER DEI MORMONI, SVILUPPÒ DELLE CONTROVERSE “PILLOLE DI KETCHUP”, CONVINTO CHE POTESSERO CURARE DIVERSE MALATTIE - L’INIZIATIVA TROVÒ TERRENO FERTILE NEL PAESE A STELLE E STRISCE MA I RISULTATI DI QUESTI EFFETTI MIRACOLOSI NON ARRIVARONO - BENNET ERA CONVINTO CHE I POMODORI POTESSERO CURARE DISTURBI COME LA DIARREA E PERSINO IL COLERA…
Estratto dall’articolo di Federica Palladini per www.cookist.it del 26 settembre 2024
Il ketchup è uno dei condimenti più iconici al mondo, famoso per la sua consistenza densa, il colore rosso brillante e il sapore dolce-acidulo che si abbina in un matrimonio senza fine a piatti come patatine fritte, hamburger e hot dog.
Oggi, quando pensiamo a questa salsa, le associazioni che facciamo nell’immediato sono due: pomodori e Stati Uniti (o viceversa). In realtà, con le origini del ketchup non c’entrano né l’ortaggio né il paese in cui è maggiormente consumato, lasciando spazio a una storia molto più antica e priva di brand.
L’antenato del ketchup, infatti, vede la luce in Cina, sotto forma di salsa fermentata a base di pesce che nel corso dei secoli muta e si evolve così tanto che per un breve periodo di tempo viene anche racchiusa in una pillola e prescritta (senza alcuna effettiva ragione scientifica) per curare diarrea e perfino il colera. Ecco come la salsa regina del fast food passa da specialità esotica a medicina, fino a diventare un prodotto di massa made in Usa.
[...] I natali del ketchup ci portano indietro di centinaia di anni, nella Cina del XV secolo, quando si fa per la prima volta la conoscenza di una salsa tipica del Vietnam (nuoc mam, ancora oggi presente) a base di pesce fermentato, molto liquida e dal colore simile a quello del caramello, che veniva usata per insaporire i piatti, conferendo un gusto pungente e umami, un po’ come poteva farlo il garum degli antichi romani.
Il termine ketchup si fa risalire a una parola in dialetto hokkien (parlato nella provincia cinese del Fujian e sull’isola di Taiwan) con cui i commercianti, dopo esserne venuti in contatto durante le loro navigazioni, identificavano questa preparazione chiamandola kê-tsiap, che indicava in generale pesci o crostacei in salamoia, per diffonderla in tutta l’area tra Indonesia, Malesia e Filippine. [...]
Un aspetto curioso della storia del ketchup è il suo impiego per un periodo molto breve come medicina. Uno dei principali sostenitori dell'idea che potesse essere venduto come un farmaco fu John Cook Bennett, un medico che attorno al 1830 affermava che i pomodori avessero delle proprietà benefiche sorprendenti, tanto da curare una vasta gamma di disturbi, tra cui la diarrea, indigestioni e perfino il colera.
L’entusiasmo per il frutto, considerato fino a poco tempo prima un vero e proprio nemico, aveva innescato in quel periodo di scoperta il meccanismo contrario, trasformandolo in un superfood. Bennett arriva a sviluppare tra il 1834 e il 1835 delle "pillole di ketchup", puntando su effetti miracolosi.
Un’invenzione che inizialmente trova terreno fertile negli Stati Uniti, dove c’era molto interesse nelle cure alternative e nei cosiddetti “rimedi brevettati” che risolvevano da soli diverse malattie.
BOTTIGLIE DI KETCHUP TROVATE IN SPIAGGIA
ketchup sulla pasta
Nel giro di un paio di decenni succedono però due cose: i risultati non arrivano, con le persone che iniziano a dubitare delle soluzioni facili e universali e, allo stesso tempo, anche i progressi scientifici iniziano a smentire le teorie del dottore, con l’ortaggio che trova il suo posto d’onore in cucina.



