chiara poggi alberto stasi garlasco bagno lavandino

LA SERA PRIMA DI ESSERE UCCISA, CHIARA POGGI AVEVA TROVATO I FILE PORNOGRAFICI ARCHIVIATI NEL COMPUTER DEL SUO FIDANZATO ALBERTO STASI - LO RIVELANO GLI AVVOCATI CHE DIFENDONO LA FAMIGLIA DELLA RAGAZZA UCCISA - CHIARA AVEVA AVUTO ACCESSO AL MATERIALE HOT, CATALOGATO PER GENERE, NEL COMPUTER DI STASI NELLA CARTELLA DENOMINATA "MILITARE", ALL'INTERNO DELLA QUALE CE NE ERA UN'ALTRA (CHE SI CHIAMAVA "NUOVA CARTELLA") - GLI INFORMATICI CHE HANNO EFFETTUATO LA PERIZIA: "IL NUOVO SOFTWARE CI HA PERMESSO DI LEGGERE UN DATO RIMASTO FINORA ILLEGGIBILE. TROVARE QUESTO FILE SENZA NOME È STATO ANCHE UN COLPO DI FORTUNA..."

andrea sempio chiara poggi alberto stasi

(Adnkronos) - La difesa di Chiara Poggi ha fatto "un ulteriore approfondimento informatico, dal quale è emerso che la sera prima di essere uccisa, Chiara aveva fatto accesso proprio alla cartella del pc di Stasi in cui erano stati catalogati - per genere - i numerosi file pornografici già esaminati all'epoca". Lo rendono noto in una nota i legali della famiglia, gli avvocati Francesco Compagna e Gian Luigi Tizzoni.

 

"Qualora la Procura di Pavia lo riterrà opportuno, questo dato - aggiungono i legali - potrà essere verificato anche in contraddittorio mediante apposito incidente probatorio". Negli ultimi giorni c'è chi ha sostenuto invece che la vittima lavorò alla tesi dell'allora fidanzato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per il delitto di Garlasco.

 

marco panzarasa - alberto stasi - chiara poggi - londra 2007

La parte civile non può chiedere direttamente l'incidente probatorio, in tal senso arriva dai legali della famiglia Poggi l'invito alla Procura di Pavia guidata da Fabio Napoleone che si è spesa per l'incidente probatorio sulla spazzatura della villetta di via Pascoli che ha portato a dire che l'Estathé rinvenuto sulla scena del delitto "è risultato riferibile ad Alberto Stasi" si legge nella nota.

 

"Da parte nostra continueremo ad approfondire celermente ogni ulteriore elemento utile ad una ricostruzione ancor più dettagliata dei fatti, nell'interesse della verità e della giustizia" concludono gli avvocati Tizzoni e Compagna.

 

CASO GARLASCO: CONSULENTI POGGI, 'CHIARA VIDE CON CERTEZZA IMMAGINI PORNO SU PC STASI'

(Adnkronos) - Chiara Poggi la sera prima dell'omicidio del 13 agosto 2007 ha aperto la cartella 'militare' che era sul computer di Alberto Stasi e ha visto in anteprima alcune delle numerose immagini pornografiche che l'allora fidanzato aveva catalogato nel computer. Ne sono certi i consulenti della famiglia Poggi, Paolo Reale e gli informatici Nanni Bassetti e Fabio Falleti, quest'ultimi due nominati a inizio novembre 2025 dalla famiglia della vittima.

 

STASI - MEME BY EMILIANO CARLI

"I nuovi software consentono di leggere completamente, come in una sorta di 'tom tom' il percorso di un file aperto di recente e in questo caso siamo riusciti a leggere quella parte rimasta illeggibile per anni" spiega all'Adnkronos il consulente Bassetti. "Il risultato è stato confermato con l'utilizzo di più software open source e accertano che quella sera è stata aperta la cartella 'militare' che conteneva a sua volta 'nuova cartella' e quindi - è questa la novità' - il file senzanome.bmp.

 

L'averlo trovato ci dice con certezza che Chiara ha visto i fotogrammi dell'anteprima delle immagini pornografiche", aggiunge l'esperto che ha ricreato 'virtualmente' il computer di Stasi. "Il nuovo software è stata come la 'stele di Rosette' e ci ha permesso di leggere un dato rimasto finora illeggibile. Trovare questo file senza nome è stato anche un colpo di fortuna perché il computer di Stasi è stato 'bombardato' da un accesso che non ha seguito le corrette procedure" conclude Bassetti.

marco poggi alberto stasi

 

"Non esiste un orario di ultimo accesso alla cartella 'militare', la nostra ipotesi - spiega Paolo Reale - è che la cartella sia rimasta abbassata perché poi la mattina la prima immagine che visualizza Stasi è la stessa che è stata visualizzata alle ore 22" probabilmente da Chiara Poggi quando lui va a casa e lascia a casa della fidanzata il suo computer portatile, prima di tornare a riprenderlo.

 

"Questo dato nuovo è rimasto per circostanze del tutto fortuite nel computer quindi significa che non saremo mai in grado, così come ho sempre detto, di ricostruire tutto quello che è stato fatto, sicuramente però l'apertura della cartella 'militare' con tutte le icone che si vedono è un passaggio che possiamo dare per certo" conclude Reale. 

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